Basta un sorriso…

Scritto il 6 aprile 2010 | 16 Commenti

 

Nice 066

 

Dopo il periodo trascorso a Londra, del quale vi ho parlato qualche tempo fa, sono ripartita quasi subito alla volta di Nizza.

Anche qui mi aspettavano mirabolanti avventure, e soprattutto incontri memorabili.

Un giorno, mentre svolgevo regolarmente il mio lavoro, squillò il telefono. Era un cliente che aveva lasciato l’hotel quella mattina.

Un signore molto distinto e molto gentile. Mi chiamava per dirmi che, mentre era al volante, si sentiva stranamente felice. Mi disse di essersi interrogato sulla ragione di quella piacevole sensazione.

La conclusione era che si sentiva felice perché la sua giornata era iniziata con un sorriso. Il mio. Mi ringraziò perché, grazie al mio volto sorridente, si sentiva felice ed era pronto ad affrontare la sua giornata con entusiasmo.

Inutile dire che mi aveva appena restituito, amplificata, tutta l’energia positiva che gli avevo (involontariamente) trasmesso quella mattina.

Amplificata al punto che ancora oggi, dopo ben dieci anni, non riesco a non sorridere quando ripenso a quell’episodio.

A volte basta un sorriso per cambiare il corso di una giornata. A volte la forza di un sorriso può durare dieci anni. E anche di più.

Sicuramente avete tutti delle storie simili da raccontare. Un gesto, uno sguardo, un sorriso che ha cambiato il corso della vostra giornata, o della vostra vita. Io vi ho raccontato la mia, ora mi piacerebbe sentire le vostre…

 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Condividi: 
  • Facebook
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • email

16 Commenti a “Basta un sorriso…”

  1. giulia scrive:

    Ciao Claudia!
    quello che racconti a me capita quasi tutti i giorni con i miei bimbi all’asilo…..
    Magari è un tipico lunedì piovoso e freddo, mi sono svegliata prestissimo (perchè gli asili non aprono alle 10.00???)e non avrei nessuna voglia di parlare o cantare o raccontare….
    poi arrivo all’asilo e uno qualsiasi dei bambini si avvicina per abbracciarmi o per tirare i miei pantaloni portandomi a vedere come è bello oggi il cielo terso….
    allora sì sono invasa dalla loro irrefrenebile voglia di vivere e tutti i fastidi si ridimensionano fino a scomparire ….come per magia.

  2. Elisabetta scrive:

    Ciao Claudia,
    io e mio marito sono due anni che ci svegliamo insieme tutte le mattine e sono due anni che ci sorridiamo ad ogni risveglio…da quai 3 mesi però in una culletta vicino al nostro lettone c’è il nostro miracolo che ogni mattina quando si sveglia e ci richiama con i suoi versetti ci regala i sorrisi più belli del mondo, ampi, sinceri, gratuiti e sdentati…insomma pieni d’amore per noi e per la vita!!!
    E’ con questo sorriso che comincia la mia giornata di mamma ed è con uno di questi sorrisi che sono rinata!!!
    un abbraccio

  3. Tania scrive:

    Ciao Claudia
    il sorriso è contagioso e tocca tutti i sensi ed è bello ricevere e dare un sorriso, pensa mi sono innamorata di mio marito guardandolo mentre lavoravo in una pasticceria, appena si è avvicinato e mi ha sorriso senza dirmi nulla…e dopo poco…un’istante un’altro e buongiorno… la proprietaria un pò imbarazzata a detto…e la nuova commessa lui mi ha di nuovo sorriso…sei nuova…si è presentato…ed io ero già ubrica!!!

  4. Anna Maria scrive:

    Eccoti la mia, un post di qualche tempo fa ma sempre attuale :-) !
    http://piccolalori.spaces.live.com/blog/cns!AE1280C7F61EAAA8!335.entry

  5. roberta filava scrive:

    Ciao Claudia hai ragione la gente dovrebbe sorridere di più e pensare meno alle cose materiali..
    ma lo sai che i miei genitori vivono vivicno a te..a Eze sur mer..se ti va ti metto in contatto mia madre è anche su FB e fa patchwork..è maestra quanto te di creatività!
    ti abbraccio
    roberta

  6. nicoz balboa scrive:

    ma che cosa carina!
    allra ecco il mio sorriso virtuale: :) ))

  7. elisa scrive:

    un post rigenerante, specialmente pensando che si incontrano troppo spesso persone che hanno il “muso” di default!!
    anche io ho nel cuore dei sorrisi memorabili, sono quelle gocce di vita che qualche volta ti sollevano…

  8. Silvia scrive:

    Ma che bello! Si anche io ne ho una da raccontare su un sorriso, mamma mia è successo proprio qualche giorno fa ti metto il link del mio post
    http://letto3piazze.blogspot.com/2010/04/di-che-colore-e-la-famiglia.html
    Però sono intimamente convinta che ognuno di noi abbia una storia cosi da raccontare anche se sono pochi quelli che si ricordano di ringraziare una persona che in modo più o meno consapevole ti rende felice!

  9. vera scrive:

    si basta un sorriso :-) ))

  10. kosenrufu mama scrive:

    un sorriso a volte è veramente tutto, specie in quelle situazioni in cui tutto ti sembra difficile e pesante, quando ti senti solo, o abbandonato, a me è successo di essere incoraggiata da uno sconosciuto con un sorriso e una parola vicina, credo che in quel momento le nostre vite si fossero unite, misticamente. e il ricordo è sempre nel mio cuore.
    bellissimo questo post.

  11. Daniela B. scrive:

    Che sferzata di ottimsimo da questo post :-)
    grazie!

  12. Debora scrive:

    sono sempre stata una persona molto sorridente. Credo fortemente nel potere del sorriso…lo vedo nei volti dei miei pazienti quando li accolgo e già si rilassano un pochino…e ne ho la conferma quando escono e mi ringraziano e la loro gioia è anche la mia. Il sorriso fa bene a chi lo riceve e anche a chi lo regala.

  13. Inma Contreras scrive:

    Bellissimo post!!Mi piacerebbe dedicarti un sorriso gigantesco x augurarvi una bella giornata!!Grazie x condividere questo racconto con noi!! :) Sorriso virtuale dalla Spagna.-Ah, e chè blog così bello,interessante e inspirato!!-

  14. Marta P. scrive:

    Il mio primo inverno in Germania, Monaco, un freddo che la metà bastava, seguivo lezioni in università per gran parte del giorno, e nelle ore restanti lavoravo au-pair in una famiglia con tre bimbe piccolissime (3-2-1 anno). A volte me le lasciavamo per weekend interi e io (che ho il sonno pesantissimo) per paura di non sentirle piangere, o chissà cosa, passavo le nottate in bianco. In genere l’unico momento in cui mi riposavo era in metro tornando a casa dalla facoltà. In uno di questi tragitti verso casa, all’ora di punta con il vagone strapieno, vedo una signora molto anziana carica di sacchetti della spesa, incredibilmente somigliante a mia nonna. Neanche il tempo di commuovermi e scatto in piedi per farla sedere. Lei, molto sorpresa, si siede mi guarda e sorridendo mi dice una frase che in italiano suona più o meno così: “Grazie. Si vede che nei tuoi occhi c’è il mondo intero.”
    Quella sera, rientrando a casa, non ho sentito freddo, né mi sono sentita stanca. La gratitudine sincera e il sorriso di quella donna mi avevano fatto l’effetto dell’abbraccio di cui, probabilmente, avevo tanto bisogno.

  15. caterina scrive:

    in un periodo veramente stressante e faticoso della mia vita, alla fine di una giornata ancora più stressante e faticosa, vado a fare la spesa. alla cassa trovo un giovane commesso che probabilmente si accorge dell’evidente stanchezza fisica e mentale stampata in quel momento sul mio viso. mi guarda con uno dei sorrisi più dolci che io ricordi, mi regala una caramella e mi dice semplici parole del tipo ‘per regalarle un po’ d’energia e un sorriso’…beh..mi sono quasi commossa e ho sentito la stanchezza affievolirsi decisamente! alla spesa sucessiva al momento della cassa l’ho cercato e fortunatamente trovato. l’ho ringraziato per la volta precedente, per il grande dono che mi aveva fatto, e lui mi guarda e mi risponde sorpreso ‘grazie..ma non mi costa nessuna fatica’ sottolineando così il suo essere speciale: fare del bene, dare grandi doni, e praticamente non accorgersene…tipico di chi da senza tornaconto..

  16. Daniela dalla Scozia scrive:

    …subito dopo l’Erasmus a Dublino ho lavorato in una grande libreria in O’Connell St. Un giorno mentre ero alla cassa mi e’ stato recapitato un pacchettino con dentro un CD dei Deep Forest e un bigliettino:”Thank you for making me smile”. :-) )

Leave a Reply