A grande richiesta, ecco le istruzioni per realizzare il mio “poncho per due“.
Ispirato ad un modello de “La Droguerie”, questo poncho permette di coprire/scoprire con un solo gesto mamma e bambino.
Se scegliete un tessuto come la lana cotta o il pile, il vostro “poncho per due“ sarà pronto in cinque minuti. Basterà tagliare, poi applicare i bottoni e le asole.
Se invece scegliete un tessuto di maglia, come quello nella foto, dovrete rifinire i bordi. In questo caso, di minuti ce ne vorranno dieci.
Cliccate sull’immagine per ingrandirla:

Il “poncho per due
“ è una taglia unica. Se siete particolarmente alte e robuste o, al contrario, molto minute, potrebbe essere necessario ritoccare le misure in base alle vostre esigenze personali.
Ora siete pronte per portare il vostro bambino anche d’inverno.
Se realizzate il “poncho per due“, non dimenticate di mandarmi una foto, o di condividerla nel nostro gruppo flickr.
Attenzione: questo modello appartiene a me ed è soggetto a copyright. Potete utilizzarlo per il vostro uso personale ma NON a scopi commerciali.











Beh, in effetti da sotto laria passa. Diciamo che una bella tutina calda ci vuole. Io uso semplicemente maglie o camicie aperte dul davanti. Magari prova ad allentare un po la fascia…
grazie Claudia! geniale come sempre:-)
)
Questo poncho tu lo usi proprio come giacca per entrambe? oppure da sotto passa molta aria?
Ti chiedo un’altra cosa… approfitto: tu come fai ad allattare Chiara tenendola dentro la fascia? Usi delle maglie apposta aperte sul seno (ho visto che ne vendono…)? perchè io non ci sono mai riuscita, essendo le maglie strette dalla fascia…. oppure sono io molto impedita
grazie!
Ciao Carissima, il poncho è bello bello e comodo comodo!Ed è così semplice da realizzare che mi vien voglia di farlo anche se non porto più i bimbi nella fascia!Baci a tutti!
Ah! Come mai i tuoi post non si aggiornano più nella mia sidebar? Ne sai qualcosa?Siamo ancora alla festa du citron…
Grazie per l’idea!!!!poi sembra facile, per una che non è “esperta” di arte ago e filo!
Proprio oggi ho comprato la stoffa per fare il Mei Tai .
Ma tu fai anche la sarta? Non dirmi che ti arrangi,perchè sei bravissima e comunque per il poncho ci farò un pensierino. Approposito, nel post con l’immagine dei Mei Tai, dici che questo è il DRITTO FILO,cmm crmm…scusa, ma cos’è il cosa vuol dire drittofilo? Ciao e grazie.
Che comodo questo poncho,lo farò vedere alla mia amica che si prepara alla seconda maternità!
bellissimo!!!
solo un dubbio…va bene anche se porto sulla schiena?
e se porto sull’anca?
sai com’è…io son un po’ trasformista con la mia fascia…e gregorio ormai è veramente troppo pesante per essere portato davanti…
ciao!
Va bene in tutte le posizioni, basta girarlo!
Devo aver fatto uno dei miei soliti pasticci. Vediamo se riesco anche a risolverlo…
Il dritto filo è il “verso del tessuto”, la direzione del filo di trama. Vuol dire che il tessuto deve andare nello stesso “senso” delle fasce. In effetti non è facile da spiegare, spero di essere stata chiara…
Si, credo di aver capito.Ciao grazie
Il tessuto di lana è molto bello, lo hai ordinato in rete o comperato in un negozio?
Nooooooooo… bellissimo!! Come non m’è mai venuto in mente di fare un poncho non ai ferri?!
Comincio a prepararmi il corredo per la maternità con un anticipo di un paio d’anni
Ciao,
Stavo guardando il tuo patern per fare il poncho per portare la mia bambina, ma non capisco come lo chiudi, sei sicura della posizione delle asole e i bottoni?
grazie
Certo. Si chiude incrociando sul davanti.
ma allora non usi le asole per niente?