Pasta di sale fatta in casa

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La nostra pasta da modellare fatta in casa va sempre alla grande, sia in casa nostra che in giro per il web.

Manipolare, plasmare, modellare è molto importante per il bambino piccolo. La nostra pasta per modellare è molto morbida ed è perfetta per i più piccini (facendo attenzione che non la mettano in bocca).

Anche la cera e la pasta per il pane sono materiali molto interessanti da manipolare.

La cera ha la caratteristica di ammorbidirsi tra le mani, grazie al calore corporeo. Questo permette al bambino di essere doppiamente coinvolto nel processo creativo. E’ un materiale naturale, profumato, piacevole al tatto, utilizzabile a volontà.

Per i più grandicelli, che desiderano conservare i loro capolavori, si può passare alla pasta di sale. Il processo è, questa volta, inverso rispetto a quello della cera. La pasta di sale, morbida in origine, si indurisce asciugando all’aria.

Ecco la nostra ricetta:

1 tazza di sale fino

2 tazze di farina

1 tazza d’acqua tiepida

Mescolare in un recipiente la farina e il sale. Aggiungere l’acqua e impastare energicamente. Se la pasta rimane troppo appicicosa, aggiungete un poco di farina. Se al contrario rimane secca e poco omogenea, incorporate ancora dell’acqua, poco alla volta.

Potete colorare la vostra pasta di sale con gli ingredienti che avete in cucina: paprika, zafferano, cannella, caffé, cacao (da aggiungere al mix di sale e farina, prima di incorporare l’acqua), qualche goccia di colorante alimentare (da aggiungere all’impasto già pronto).

In alternativa, potete utilizzare qualche goccia di colore acrilico alla pasta, oppure dipingerla una volta terminato il lavoro.

La pasta di sale si conserva una settimana in frigorifero, in un contenitore a chiusura ermetica.

Dopo averla lavorata, lasciate asciugare le vostre creazioni per 24 ore circa, poi terminate eventualmente cuocendola in forno, a 100° al massimo per evitare che si deformi. Il tempo di cottura varia a seconda delle dimensioni e dello spessore del vostro lavoro. Un oggetto più sottile cuocerà molto velocemente, uno più spesso richiederà più tempo.

Controllate regolarmente la cottura, e togliete i vostri capolavori dal forno quando saranno completamente asciutti.

Nei prossimi giorni, un’attività tutta primaverile con la pasta di sale

 

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Commenti

  1. Claudia dice

    Nei prossimi giorni parlerò anche di altri materiali da modellare, tra cui l’argilla, la pasta del pane ecc…
    Per il progetto preannunciato in questo post, la pasta di sale è però il materiale ideale.

  2. dice

    In questa fase, trovo più costruttivo farli giocare con la pasta del pane: unisce il desiderio di manipolazione a quello di imitazione dei grandi. E poi, vuoi mettere la soddisfazione di poterti mangiare una pizza o un panino fatti con le tue mani? ;-)
    Quando saranno più grandi e quindi magari vorranno fare qualcosa di più duraturo, passeremo alla pasta del pane o direttamente all’argilla (Luca la lavorava da ragazzo, è più ferrato sull’argomento).

  3. lalla dice

    il contenitore di terracotta… arriva mica dalla antica Apulia?
    e che belli i tuoi bimbi sempre intenti in qualcosa di meraviglioso!

  4. dice

    Bello bello bello il blog così! beh mi piaceva già prima perchè il bello era nei contenuti, ma anche l’occhio vuole la sua parte no? A presto

  5. dice

    finora abbiamo giocato con la pasta modellabile tipo didò fatto in casa, ma con la pasta di sale non ci siamo ancora cimentati, grazie!

  6. dice

    La pasta di sale é perfetta per la geografia, per modellare i continenti con le loro montagne eccetera, l’abbiamo fatto tempo fa con l’Australia e la Nuova Zelanda :)

  7. dice

    Anche io faccio la pasta di sale con le mie nipotine. Si divertono da morire, anche la più piccola che ha solo due anni. Non la cuocio, ma la lasciamo asciugare all’aria, e dopo un giorno è pronta per essere dipinta. Usiamo per i modellini le formine del dido o quelle del mare. Abbiamo fatto anche la pasta di pane, ma non si asciuga così bene, come la pasta di sale.

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