Impronte di primavera – medaglioni in pasta di sale

Scritto il 30 marzo 2010 | 16 Commenti

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La settimana scorsa abbiamo parlato della pasta di sale, con la promessa di mostrarvi ciò che stavamo preparando. Finalmente i nostri medaglioni di primavera sono pronti. Ecco come realizzarli:

Alla vostra pasta di sale potete aggiungere, a piacere, dei coloranti (noi abbiamo usato coloranti alimentari) o altri elementi decorativi (come la nostra glitter paint).

 

Pate a sel 004

 

Procuratevi qualche fiore, ramoscello o altro materiale da cui ricavare l’impronta. Appiattite leggermente la pasta di sale, posatela sull’oggetto da ricalcare e stendetela con il mattarello, fino ad ottenere uno spessore di mezzo cm circa. Togliete il fiore (o altro elemento decorativo) che rimarrà impresso nella pasta di sale.

 

Pate a sel 021

 

Un’altra idea che darà l’effetto opposto (figura in rilievo) è utilizzare un mattarello o delle formine per anicini.

 

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Ritagliate con un bicchiere o con delle formine per biscotti e, con una cannuccia, effettuate un foro nel medaglione così ottenuto.

 

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Alcuni possono essere lasciati in versione “liscia”.

 

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Lasciate asciugare per 24 ore circa, al sole o vicino ad una fonte di calore. Se necessario, cuocete in forno (100° al massimo) per asciugarli completamente.

 

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E’ il momento di dipingere, decorare, personalizzare…

 

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Lasciate (ancora) asciugare,

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E finalmente… i medaglioni di primavera sono pronti da indossare!

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16 Commenti a “Impronte di primavera – medaglioni in pasta di sale”

  1. Francesca scrive:

    Bellissimi e facili. Adattissimi come attività per i bambini.
    Con marta e Giovanni ho lavorato tantissimo con la pasta di sale. Abbiamo fatto iun presepe a natale e a Pasqua le uova da appendere ad un ramo fiorito. E poi ciondoli (più o meno come i tuoi), pupazzi, bambiline… Insomma, la pasta di sale è davvero un materiale versatilissimo e i bambini si divertono un mondo.
    Un bacio
    Francesca

  2. Claudia scrive:

    Io lho preso ad un mercatino di Natale in Alsazia, ma lo trovi anche nei negozi di articoli per la casa ben forniti.

  3. Lanterna scrive:

    Carini! Bellissima idea, se rimaniamo in casa bloccati dalla pioggia te la copio.

  4. nora scrive:

    Davvero bellissimi! Vorrei proprio provare a farli… ma dove si trova un mattarello così? Direi che il mio (per ravioli) non sia proprio adatto ;-)

  5. Claudia scrive:

    Questo in effetti è il mio incubo. Io tendenzialmente sarei una minimalist. Vorrei una casa semivuota, ma poi mi piange il cuore a buttare questo o quello. Tengo tutto, cè roba dappertutto, poi periodicamente faccio raid spietati durante i quali (a malincuore) riempio scatoloni da dare via o da buttare. Per i lavori dei bambini ho optato per un album fotografico su flickr, che mi permette di conservare tutto in poco spazio e, alla fine dellanno, stampare un libro fotografico per immortalare le opere più significative.

  6. emi scrive:

    Tu dove li tieni tutti i lavori che fate? Per me è un incubo, ho la casa piena di roba perchè le due bambine sono molto prolifiche, soprattutto la grande di 6 anni e mezzo. Non dico solo disegni, ma roba col pongo che non vogliono disfare, e anche un sacco di “art attack”..l’ultimo è un diorama di una finestra con paesaggio che è quasi in scala 1:1.. la casa è grande ma siamo in 6, se cammino pesto sempre qualcosa..

  7. Roberta Cuccia scrive:

    Che idea carina! Poi proprio per il fatto di non essere troppo complicata è adatta anche ai più piccoli! Per ora al mio, che ha 18 mesi, ho preparato il Didò, il principio di lavorazione manuale è lo stesso e forse per la sua età può andare… più avanti ci cimenteremo con la pasta di sale! Chissà se mi ricordo ancora qualcosa, anni fa passavo le mie nottate a creare cestini di fiori, bamboline…
    Complimenti per il blog sempre pieno di spunti interessanti e originali!
    Ciao!
    Roberta

  8. marilena scrive:

    Tu hai sempre delle idea meravigliose!

  9. Lavinia scrive:

    Sperimentai un’idea simile un paio di anni fa. Solo che io ho 27 anni e i tuoi figli mi sa un pò meno…!!!!
    Buon divertimento
    Lavinia

  10. Claudia scrive:

    Veramente belli, anche noi ogni tanto giochiamo con la pasta di sale ma non avevo mai pensato di fare dei ciondoli o medaglioni :-)
    La prossima volta ci armiamo di formine e prepariamo un medaglione per ogni nostro amichetto, così risolviamo il problema di dove conservare gli oggetti fatti in casa!

  11. EleVi scrive:

    Complimenti,sono veramente molto carini! Cercherò i colori che avete usato,è molto bello l’effetto ottenuto! Questi ciondoli sono fragili o resistono nel tempo?

  12. v@lentin@ scrive:

    e’ un’ ottima idea quella di fotografare i vari lavoretti, i bambini ne sono orgogliosi poi quando dopo un po’ alcune cose spariscono …non sono proprio sparite del tutto! bellissimi questi delicati medaglioni proprio primaverili!!

  13. Marta P. scrive:

    Che flashback! Avrò fatto forse la seconda o la terza elementare, la maestra aveva stabilito l’usanza di fare un regalino di Natale a tutti gli altri compagni (che fosse simbolico, ma così da non “discriminare” nessuno). Mia madre mi aveva proposto di regalare dei medaglioni fatti da noi e personalizzati per ognuno. Guardando le vostre foto mi sono tornati in mente come se li avessi fatti ieri..
    Grazie!
    (anche se probabilmente i nostri saranno stati di DAS, erano pur sempre gli anni Ottanta! ;-) )

  14. aspirantemamma scrive:

    Che carini…siete proprio bravi!

  15. Gabriella scrive:

    Magnifici, davvero! Ottimo spunto per fare dei piccoli regalini ricordo per la prossima festa di compleanno di mia figlia! Ciao Gabry

  16. So simple and so beautiful! I’ve done something similar with sculpey/fimo but salt dough would be much cheaper!

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