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Diritti d’autore

Leonardo

 

Dopo i mei tai scopiazzati e i post stranamente somiglianti (e rigorosamente successivi) ai miei, è la volta delle foto.

Questa immagine di Leonardo ha un grande successo. Negli ultimi mesi mi è stata segnalata tre volte su tre siti diversi. Ringrazio Chiara per avermi segnalato l'ultimo abuso in ordine di tempo.

Alla luce di questi fatti, e per rispondere alle domande che spesso mi ponete in materia di privacy, vorrei dire due parole.

Non sono un'esperta in merito, ma questo è il poco che so:

Quando si decide, come ho fatto io, di pubblicare le proprie foto sul web, si può scegliere di sottoporle a licenza. Le principali possibilità sono:

Nessuna licenza: in questo caso le immagini sono di pubblico dominio.

**********

Aggiornato il 18 gennaio. Nei commenti, Nestore mi segnala che:

"Se non
c'è nessuna licenza in ogni caso le fotografie sono tue e non possono
essere copiate. In Italia non serve effettuare alcuna azione, se non
poter dimostrare la paternità dell'opera (se hai il jpg o il raw o la
foto originale sarà facile dimostrarlo).


In poche parole il dafault è che le foto sono protette da copyright: se
uno vuole che le foto non abbiano copyright lo deve indicare
chiaramente, e chi le usa deve farsi rilasciare una dichiarazione.


Quindi hai ragione moralmente e legalmente.


Le leggi di riferimento sono la Legge 22 aprile 1941. n.633 e successive modifiche e la legge 248 del 28 agosto 2000.


Ne trovi un estratto qui: http://www.fotografi.org/legge_diritto_autore.html"

Grazie per queste precisazioni!

**********

Full copyright (tutti i diritti riservati). Se scegliete questa opzione, come ho fatto io, le foto rimangono di vostra proprietà. Il che è comunque relativo: potranno infatti essere eventualmente utilizzate da terzi, citandone la fonte e nel rispetto del contesto nel quale erano inserite.

Licenza Creative Commons (alcuni diritti riservati): in questo caso potete scegliere di limitare l'utilizzo delle vostre immagini, mettendole a disposizione a determinate condizioni (ad esempio "uso non commerciale").

Queste sono le regole. Ovviamente il web è grande e può darsi che le vostre immagini vengano utilizzate da un sacco di gente senza che lo veniate mai a sapere.

C'è chi opta per il watermark o altri sistemi del genere per apporre una "firma" alle proprie immagini.

Personalmente, sapevo fin dall'inizio di non poter mantenere il controllo assoluto su tutto ciò che avrei pubblicato. Mi limito quindi a selezionare immagini non compromettenti, e a tenere gli occhi aperti.

Quando mi viene segnalato un abuso intervengo immediatamente, e finora non ho avuto problemi a far valere i miei diritti.

Per quanto riguarda gli altri eventuali abusi di cui non sono a conoscenza, sono cosciente di non poterci fare nulla e ho accettato i "rischi" che questo comporta. Ho messo la parola "rischi" tra virgolette perché in realtà i miei figli non corrono alcun rischio e questo è, per me, ciò che conta.

In proposito vi invito a condividere, nei commenti, eventuali informazioni aggiuntive, nonché le vostre "politiche" in materia di fotografie e i vostri "trucchi" per proteggerle.

**********

Dimenticavo… per chi non avesse ancora partecipato, tra pochi giorni scade il giveaway di "Nella mia soffitta". Da non perdere!

Commenti

  1. dice

    cara claudia, mi spiace molto per quelo che e’ accaduto.
    posso immaginare sia come quando i ladri entrano in casa tua e rubano qualcosa a cui tieni. e’ destabilizzante.
    c’e’ chi puo’ dire che mettere sul web le proprie cosem e’ come invitare i ladri a nozze, ma non trovo sia cosi’, perche’ il web e’ peer sua eccellenza condivisione , ma la condivisine impone il rispetto.
    e qundo questo non c’e’ e’ triste.
    sono solidale :) pero’ pensa che ti “rubano” leonardo perche’ in effetti e’ un gran bel ragazzo :), insomma qusi famoso come un attore!e’ quqsi un complimento
    sara

  2. Cinzia dice

    Cara Claudia, sei stata molto misurata nel tuo post.
    Non so come avrei reagito io al tuo posto. Il confine tra ispirazione e imitazione è molto sottile! Del resto è difficile non cedere alla tentazione di calarsi nei tuoi panni e prendere in “prestito” un po’ della tua meravigliosa famiglia! Un abbraccio

  3. dice

    Mi aggiungo a condannare questa infelice e dannosa pratica. Se c’è proprio un posto in cui la “personalità” e la creatività dovrebbero essere al potere è un proprio blog. Quale l’utilità di scopiazzare modelli e copioincollare post? Peggio che mai le foto. Grazie per la dritta sul marchio digitale, provvederò a metterlo su ogni foto di Simone. Ciao!

  4. dice

    Ciao Claudia,
    mi spiace per quello che è successo, penso che vedersi “rubare” le foto dei bimbi sia ancora più brutto rispetto a fot di altro genere. Sono preoccuata anche io, visto che ora ci sono anche le foto dei miei bimbi “rubabili” . Come hai fatto a mettere le foto sotto copyright? L’hai scritto da qualche parte? Non sono riuscita a trovarlo…

  5. Lory dice

    cara Claudia, adotta il Watermark con una scritta del tuo nome trasparente, applicata però sullo sfondo di tutte le foto, cosi non c’è modo di ritagliare parte della foto dove apponi la scritta..
    Lory

  6. dice

    Se non c’è nessuna licenza in ogni caso le fotografie sono tue e non possono essere copiate. In Italia non serve effettuare alcuna azione, se non poter dimostrare la paternità dell’opera (se hai il jpg o il raw o la foto originale sarà facile dimostrarlo).
    In poche parole il dafault è che le foto sono protette da copyright: se uno vuole che le foto non abbiano copyright lo deve indicare chiaramente, e chi le usa deve farsi rilasciare una dichiarazione.
    Quindi hai ragione moralmente e legalmente.
    Le leggi di riferimento sono la Legge 22 aprile 1941. n.633 e successive modifiche e la legge 248 del 28 agosto 2000.
    Ne trovi un estratto qui: http://www.fotografi.org/legge_diritto_autore.html

  7. mammafrau dice

    Ciao Claudia,
    questo problema è esattamente il motivo perchè non ho ancora aperto il mio blog…alla fine credo che cederò al watermark anche se certo è bruttino però soprattutto con le foto di bimbi…forse oggi vale la pena pensarci.nex indica riferimenti utili e preziosi ma prevenire secondo me è sempre la strada migliore!

  8. dice

    Questo è il motivo per cui nel mio blog non ho mai messo nè foto mie nè tanto meno dei miei bimbi, forse sono troppo diffidente e ansiosa ma non vorrei avere la preoccupazione di non sapere per quale scopo siano usate le foto dei miei bimbi.
    Le foto che pubblico sono solo relativi ai miei lavori.
    Claudia un bacio a te e alla tua splendida famiglia.

  9. dice

    Cara Claudia mi dispiace molto per la tua esperienza, anche se alla fine come dici tu i bimbi sono al sicuro tutto questo modo di fare da un fastidio tremendo e ci si chiede come mai certe personde debbano prendere immagini o post a cui non hanno diritto….linkare la fonte è un conto, è riconoscere le creatività o il fare conoscere agli altri che anche tu sei nel web…defraudare cosi è riprovevole!!!!
    Nel mio blog ho messo foto di famiglia…ma sinceramente ho sempre quella “paura” o non sò come chiamarla……e che si dovrebbe essere un posticino tranquillo dove poter mettere le nostre esperienze e le nostre emozioni….che mondo schifoso c’è nascosto !!!!!
    Un abbraccio fortissimo a te e ai tuoi bimbi.
    Laura

  10. dice

    Ciao Claudia, è molto spiacevole quello che ti è successo, sia per i post sia soprattutto per le foto. Probabilmente chi ti ha scopiazzato lo avrà fatto anche con altri… non c’è modo di “denunciarli” da qualche parte?

  11. dice

    oddio!
    forse è proprio per rischi di questo tipo che non mi fido a mettere fotografie troppo personali sul blog…
    Pensa che tempo fa su un forum che frequento venne scoperta una persona che aveva rubato l’identità di una blogger americana: postava le sue foto, scriveva un sacco di cose come se le avesse vissute lei, e invece copiava tutto da questo blog americano!! Il mondo è pieno di pazzi :-(

  12. dice

    Io non ho problemi a mettere online le mie foto di paesaggi o oggetti, perché sono semplicemente miei ricordi e non mi interessa se qualcuno ha voglia di rubare un’immagine passabile fatta con un’automatica da poco: non lo faccio certo di lavoro o come passione principale (diverso sarebbe il discorso se qualcuno pubblicasse i soggetti di Viola come suoi).
    Le foto dei miei bambini, però, le rendo accessibili sono ad amici e familiari, per vari motivi:
    - diritto di immagine: appartiene a loro, che sono persone e non mie proprietà. Siccome sono troppo piccoli per capire, non voglio che un domani mi dicano: ehi, ma con che diritto pubblicavi le mie foto su Internet?
    - diritto d’autore (in realtà per le foto somiglia più alla legislazione dei brevetti che al diritto d’autore, ma sono ugualmente tutelate per una ventina d’anni): ma sì, anche se non penso che qualcuno possa pensare di lucrare su una foto scattata da me.
    - privacy: ho già sentito in passato di gente che si è appropriata delle foto di figli altrui. Non credo rappresentino un pericolo, ma non si sa mai. Dopotutto, nonostante le precauzioni che si prendono, per la maggior parte di noi non è difficile essere individuate.
    Dev’essere proprio il periodo, perché anch’io (senza essere stata lesa) ho fatto alcune considerazioni in merito, sul mio blog e su quello di Mammamsterdam.

  13. dice

    Certo che questa cosa fa pensare… e crea una “leggera” inquietudine … Speriambo bene! Intanto ti segnalo che ho preso ispirazione da un tuo lavoro… direi che non è copiato, dato che è sostanzialmente diverso, ma mi sembrava doveroso citare la fonte dell’ispirazione (e penso che al di la di tutto faccia piacere sapere di aver ispirato gli altri… nelle cose belle per lo meno! ;-D ), ecco il link e … sappiami dire: http://bimbumbeta.blogspot.com/2010/01/piccoli-pensieri-ed-idee-per-s.html

  14. Giorgia dice

    cara Claudia,
    passo di qui ogni giorno e, anche se non ho mai scritto, ormai mi sento un po’ come una vicina di casa un po’ timida che non ha il coraggio di portare dei biscotti. Ho visto le foto dei tuoi bimbi, ho letto i tuoi post e ho usato le tue idee per far giocare i miei bambini. Sembrava un’oasi felice (quei siti che visito la mattina, appena acceso il PC sono ormai parte della mia giornata) e gioivo nel leggere nuove cose. Mi dispiace per queste intrusioni maleducate e decisamente inopportune che qualcuno ha messo in atto, quindi ora ti vorrei portare i miei biscotti per tirarti un po’ su il morale e per farti sentire che non tutti sono così (come ho visto tra l’altro nei commenti che ti hanno lasciato).
    Con affetto
    Giorgia

  15. dice

    avevo trovato tempo addietro un code html da inserire nel sito che blocca la funzione del tasto dx quindi in sostanza non si può salvare con nome o fare copia incolla né per il testo né per le immagini. Lo avevo usato in un mio blog che ora però non esiste più. quando ho un pò di tempo provo a cercarlo se ce l’ho ancora salvato da qualche parte, nel caso te lo giro. Cmq se ti interessa prova a cercare in internet nei vari cod questa funzione di modo che tu possa pubblicare ciò che vuoi ma chi legge non può fare il copia / incolla dal tuo sito, né tantomeno farsi download di immagini.

  16. dice

    Un tempo questo javascript era usato da diversi siti, ma alla fine si è capito che era controproducente anzichenò. Infatti, se uno vuole rubare una tua pagina, basta che prema il tasto PrintScreen e incolli su un qualsiasi programma che gestisce immagini (anche su Word), quindi bloccare il tasto destro risulta inutile in caso di volontà di frode.
    Al contrario, impedire a un navigante di usare il tasto destro può generare irritazione (ad esempio, io lo uso spesso quando voglio aprire un link in un’altra pagina senza perdere quella di partenza).

  17. dice

    A tutti quelli che non pubblicano foto per paura che “vengano utilizzate per chissà quali scopi”: fatevene una ragione.
    Le foto vostre e dei vostri figli sono tutti i giorni su telecamere di sorveglianza, esistono teleobiettivi che possono riprendere di nascosto senza che ve ne accorgiate, esistono binocoli a infrarosso che vi possono spiare a casa attraverso le tende mentre fate la pipì.
    In quest’era tecnologica non ha senso preoccuparsi di questo.
    E proteggersi “non facendo” è un metodo certamente sicuro ma assolutamente triste. Ci si può proteggere dalle malattie sessuali non facendo sesso, dagli incidenti in auto non andando in auto, e così via. Facile e sciocco.
    E a Lanternina che dice che non le pubblica perchè un giorno potrebbero rinfacciarglielo lancio una provocazione: immagino quindi che non gli imporrai neanche la tua religione, o attività che potrebbero non gradire. Andando oltre potrebbero anche rinfacciarti di averli messi al mondo, perchè ovviamente non gli hai chiesto l’autorizzazione :-)
    Fate i vostri blog tranquilli e mettete le foto con il disclaimer: qualcuno copierà, è fisiologico, ma sappiate che la legge è dalla vostra parte.
    E non mettete, VI PREGO, le foto dei figli ma con la faccia oscurata: quello si che lo rinfaccerei a mia madre se lo avesse fatto :-D

  18. dice

    Ciao Caludia, non avevo ancora letto questo tuo post, per quanto vale sono ancora una volta assolutamente d’accordo con te e con Nex, non pubblicare qualcosa per paura dei furti è assurdo ed ingiusto e farlo aiuta solo che continui lo stato di cose attuale, invece pubblichiamo e condividiamo e nel frattempo facciamo qualcosa per far cambiare le cose!

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