Montessori - Il Decalogo dell'Educatore
Nei giorni scorsi, sfogliando gli appunti presi durante la mia formazione...
Steiner e Montessori: due metodi a confronto
Questi due personaggi, praticamente contemporanei, hanno lasciato un'impronta...

Crafty Room

Crafty room 077

Visto che nei giorni scorsi abbiamo parlato di privacy, oggi vi apro le porte della mia "crafty room". Se non ve l'ho mai mostrata prima non è per ragioni di riservatezza, ma perché speravo di cambiare prima quell'orribile tappezzeria con le palme (ancora più orribile se pensate che si trova in una casa di legno alto-savoiarda!)

Ma i mesi passano, il tempo scarseggia, e le palme sono ancora lì. Probabilmente ci saranno ancora dopo di noi. Nel senso che questa casa è in affitto, e non contiamo di rimanerci in eterno.

Così eccomi, macchina fotografica alla mano, intenta ad immortalare quello che è diventato a pieno titolo "il mio ufficio".

Un lungo tavolo da lavoro ospita contemporaneamente computer, macchina da cucire e base di taglio. Basta allungare un braccio per passare da La casa nella Prateria a un mei tai (al momento solo su ordinazione), a Webmamans.

Una finestra velux (siamo in mansarda) proprio sopra il tavolo mi permette di avere luce naturale a volontà. Ma siccome gran parte del mio lavoro si svolge nelle ore notturne, è d'obbligo la lampada effetto-riflettore (scalda che sembra di essere su un palcoscenico).

Crafty room 085

Ecco poi lo scaffale che contiene (dall'alto verso il basso, da sinistra verso destra): una selezione delle mie stoffe preferite del momento, pronte all'uso, scatole di bottoni e accessori vari, alcuni libri presi in prestito dalla libreria al piano di sotto, che ruotano regolarmente, il dizionario francese-italiano (non si sa mai), oli essenziali per rendere l'ambiente più accogliente (per la precisione, lavanda e un mix ayurvedico per tipi vata, come me), quel che resta della nostra scorta di Bare Books. Scatole e barattoli contenenti tutto il necessario per confezionare le mie bouillottes, uno dei miei regali "last minute" preferiti, alcuni dei nastri gentilmente offerti da madame Cordier. E poi il ferro da stiro sempre pronto all'uso, indispensabile quando si cuce. Qualche scartoffia e, ai piani bassi, alcuni dei materiali dei bambini: la macchina da cucire di Gloria, qualche pezzo di feltro di lana e, ancora più sotto, scatole piene di scampoli con i quali i bambini possono sbizzarrirsi.

Crafty room 059

Ancora nastri. Qui tengo i miei preferiti…

Crafty room 075

Le mie ultime bouillottes con noccioli di ciliegia, lavanda e camomilla, in attesa di raggiungere i loro destinatari…

Crafty room 053

Sempre a portata di mano, tappetino e cuscino per la mia pausa-yoga quotidiana. Irrinunciabile.

Questo vecchio baule ridipinto contiene un vero e proprio tesoro.

Crafty room 067

Stoffe, stoffe, stoffe. E un sacco pieno di morbidissima lana merinos da tingere e da filare. Quando ne avrò il tempo.

Crafty room 070

Ultima ma non meno importante, la mia inseparabile sedia Stokke Variable Balans. Con la pelle di pecora che ho rubato a Chiara è (se possibile) ancora più comoda!

Crafty room 092

Si chiude così la visita guidata della mia stanza creativa. Prossimamente, gli ultimi aggiornamenti su alcuni dei progetti nati tra queste quattro mura.

Buon inizio di settimana!

Commenti

  1. dice

    Avevo intravisto la tappezzeria in una foto vecchia, pensavo l’avessi scelta e che ti piacesse, guarda un po’!!!
    Ti invidio un angolo tutto tuo, attrezzato per cucire e navigare. Io ogni volta devo prendere macchina da cucire, ferro da stiro, scatole con stoffe dall’armadio!

  2. dice

    Io ti invidio quella meravigliosa – nonché costosa – macchina da cucire …
    e ti dirò, sai che non mi spiace quella carta da parati per l’angolo creativo?
    p.s.= visto che è il 3° post che commento e che il tuo blog è diventato una lettura costante, prometto che non appena ho un pò di tempo ti scrivo e mi presento per benino.
    ciao

  3. dice

    Che sogno questo angolo tutto tuo!
    Quella che sognava sarebbe stata la mia craft room è diventata la stanza dei giochi dei bimbi e così ho tutto relegato in un armadio e non è comodissimo togliere dall’armadio la macchina da cucire tutte le volte che mi verrebbe voglia di fare qualche cucitura.
    Che bella idea le bouillottes, non le avevo ancora viste qui da te, bella semplice e geniale!

  4. Silvia dice

    Che bello! Anche a me piacerebbe avere un angolino così personale. E la tappezzeria non è poi così male. I colori pastello la ingentiliscono. Ciao, Silvia.

  5. Giulia dice

    FAVOLOSO!!! nella casa nuova dovrò proprio progettarmi un angolo così! per adesso sono costretta a spostare mezzo mondo ogni volta che devo fare un orlo ai pantaloni (ed essendo tutti bassini in famiglia accade piuttosto spesso…).
    Vedendo queste immagini mi è venuta voglia di tirare fuori la macchina da cucire e mettermi sotto con alcuni progetti che attendono da tempo immemorabile ormai…. :)
    Giulia

  6. dice

    che bello avere una stanza o anche solo un angolo per raccogliersi e poter creare, lavorare, studiare, comodamente…
    noi non abbiamo una casa molto grande quindi ho degli ambienti multifunzionali! il divano è il mio preferito ehehehh :)

  7. dice

    Wow…. ma è dolcissimo il tuo angolo! Anche io ne ho uno tutto mio, che ho sistemato proprio prima di sapere della mia scricciola!
    Ora sto studiando su come ristringerlo un po’ perchè si trova proprio nella cameretta della futura erede!!!!! Ma sono ben contenta di ridimensionarlo per lei!!!
    Un abbraccio…. e che invidia….. tutti quei nastrini….
    Buon inizio settimana!!!!

  8. dice

    Che bella!! Anche a noi piacerebbe una stanza così tutta per noi, ma per ora rimaniamo con quella “virtuale”… e improvvisiamo una Craftyroom “vera” quando ne abbiamo bisogno… ;-)

  9. nadia dice

    Bellissimo il tuo angolo Claudia. A breve mi comprerò la macchina da cucire per iniziare da autodidatta.Considera che so a malapena cucire un bottone. farò la mia prima bouillotte. ti farò sapere come va. Ce la posso fare??Buoan settimana

  10. dice

    Che bello: piccolo ma fornito di tutto quello che serve. Io purtroppo non ho un angolo tutto per me. Quando lavoro devo momentaneamente invadere la sala da pranzo ma questo mi da sempre una sensazione di inadeguatezza, di disordine. Appena mi trasferirò in campagna mi farò un angolino più o meno come il tuo e metterò anche io una macchina da cucire… mi piacerebbe tanto imparare ad usarla.
    Un bacio
    Francesca

  11. Claudia dice

    Dopo aver fuso due modelli economici mi sono resa conto che, visto l’uso intensivo che ne faccio, mi serviva una macchina da cucire “con gli attributi”. Un ottimo investimento.
    Aspetto la tua mail allora…

  12. Claudia dice

    La casa in cui viviamo è stata costruita da una famiglia con sei figli. Ci sono quattro minuscole stanze da letto (noi ne usiamo solo due quindi ci rimane una crafty room e una stanza per gli ospiti), e una sala giochi. Hannod davvero ottimizzato gli spazi!

  13. Claudia dice

    Come dicevo in un commento poco sopra, questa casa è stata costruita da una famiglia con sei figli. Nella mia attuale crafty room sicuramente ce ne stavano due, e la carta da parati lhanno scelta sicuramente loro. Questo pensiero mi aiuta a sopportarla… ;-)

  14. dice

    Bellissimo!
    Voglio fare leggere il tuo blog a mia mamma, lei un po’ ti sembra, quattro figli, passione per il ruolo di mamma e tanta tanta creatività inventiva passione curiosità amore.
    Solo che lei viveva questo con meno consapevolezza e a volte con un senso di colpa…
    Adesso si sta informatizzando, appena è pronta le metto il tuo blog nei preferiti!!!

  15. dice

    Sto giusto pensando a come attrezzare il mio angolino per il Bai Jia Bei e trovo le foto del tuo, dolcissimo. Sento il calore che c’è.
    E neanche a me dispiace la carta da parati, è involontariamente tenera. Chissà chi la scelse, e perchè.
    Grazie ancora.

  16. dice

    Che bello il tuo angolo creativo, Claudia!
    Nella mia casa non c’è spazio e ogni volta devo mettere tutto in mezzo. Stavo pensando, la settimana scorsa, di confezionare uno di questi cuscini per riscaldare Francesco mentre leggiamo la sera, prima di andare a nanna, non ricordavo che ne avevi fatto di così belli, grazie per l’idea! Ti è arrivata la mia e-mail? Volevo dirti anche che ho realizzato da poco un cuscino per il dentino, se ti va di passare da me, mi farebbe piacere, ciao cara!

  17. dice

    Anche a me piacerebbe un angolo tutto mio per tenerci le mie carte e i miei appunti (e poi la macchina da cucire, inutilizzata soprattutto perché scomoda da tirare fuori e preparare, e poi magari un bello specchio per ballare). Ma mi rassegno al fatto che, per come siamo fatti noi, probabilmente quell’angolo non sarebbe poi tanto “mio”, perché verrebbe affollato di tutti gli esseri viventi di questa casa.
    Un po’ come quando una va in bagno, luogo notoriamente dedicato alla privacy, e se lo trova invaso dai figli che vogliono giocare con l’acqua, dalle gatte che vogliono bere dal bidet e dal marito che si fa la doccia ;-)

  18. dice

    Ti ammiro tanto… io sto mollando un po’ il colpo, e so che sto sbagliando: dovrei avere più cura delle mie cose e anche della mia casa. Mi faccio prendere dalla pigrizia e non riesco mai ad esserne soddisfatta…

  19. dice

    Complimenti, davvero ben attrezzata, molto bella e “cosy” anche se la carta da parati non ti piace più.Anche io ho la sedia Stokke !!! =^_^= BACIOTTI xoxo

  20. v@lentin@ dice

    ciao Claudia, chissa’ cosa c’han sempre trovato i francesi nella carta da parati…ma vabbè dai, poteva andarti peggio! Bello in tuo posticino.
    Ma nelle bouillottes come fai quando ci metti il miglio, per evitare che si formino le camole? Non ho noccioli di ciliegia ma col miglio non oso…

  21. Debora dice

    Grazie per questo post! stamattina l’ho visto di sfuggita mentre ero al lavoro,ma l’ho letto con calma questa sera per gustarmelo! mi piace davvero tanto la tua stanza, mi piace pensarla nella classica mansardina di legno dove da piccoli ci si nasconde per giocare e fantasticare! che angolo di relax…e poi mi piacciono tutti i commenti lasciati e le tue risposte.
    PS: ma quali sensi di colpa?!? con tutto quello che fai per i tuoi figli sei una mamma speciale!ciao, buona settimana anche a voi e aspetto con gioia i tuoi prossimi progetti ( sei decisa a contagiarci tutte con il cucito eh ? io adesso sono alle prese col vestito di carnevale perchè mio figlio non vuole cose normali noo, vuole la TARANTOLA!!! mi tocca imparare) :) Debora

  22. SARA73 dice

    Complimenti per la tua stanza da lavoro, io non c’e l’l’ho e ti garantisco che quando devo cucire per il pattinaggio, è un disastro!!!!!
    Il tavolo del salotto diventa il mio banco da lavoro, mi sembra di stare in una sartoria.
    Bellissime le bouillottes, le voglio anche iooooo!!!
    Appena avrò un minuto mi metterò all’opera.
    Ciao Sara.

  23. dice

    Volevo fare anch’io un commento tra l’ammirato e l’invidioso per l’ordine. è stato già detto tutto! ;-)
    (a casa nostra c’è solo la parte da strapparsi i capelli..)

  24. dice

    Ciao Claudia,
    sai che leggendo i tuoi post mi stavo proprio chiedendo come fosse casa tua ed il tuo angolo di lavoro? E’ davvero ben organizzato!
    Scusa la mia ignoranza, ma cosa significa “i tipi vata come me”?
    Grazie e buon lavoro :)

  25. sara dice

    sembra un sogno questo laboratorio! io sono disordinata e dove passo si vede…. mi sa che devo mettere un pò d’ordine…. purtroppo comincio mille cose, ne finisco anche qualcuna ma non proprio tutte e non butto mai via niente per la gioia di mio marito

  26. Cinzia dice

    scusa se sono invadente, ma non posso fare a meno di notare che dai tuoi post sulla privacy non hai più messo foto dei tuoi tesori. Un caso? o hai avuto problemi? Spero di no! Un abbraccio

  27. FlaviaP dice

    Ciao Claudia,
    il tuo angolo di lavoro è davvero bello. Anche io ho la fortuna di avere “una stanza tutta per me”, che è il mio ufficio visto che lavoro da casa, ma anche il luogo dove penso i miei piccoli progetti e li realizzo.
    Per ora piccole cose, soprattutto piccoli giochi per mio figlio, etc.
    Non ho ancora la macchina da cucire però… finora ho utilizzato qualche volta quella di mia mamma e l’ho trovato parecchio difficile.
    È da un po’ che non commentavo più il tuo blog, ma lo leggo sempre con affetto. E trovo grande ispirazione in tutti i tuoi post. Mi spiace che tu abbia avuto problemi di copyright. Purtroppo sembra essere una cosa tristemente comune per le blogger di successo!!!

  28. dice

    Ciao Claudia,
    sul discorso privacy ammiro la tua chiareza di idee concordo con le tue scelte. Io per ora sono ancora protettiva elle foto dei miei bimbi e sul blog ne ho pubblicata solo una con loro visti da dietro!!!
    Vorrei anche io una stanzetta per fare i lavori..se solo li sapessi fare :-) Tu da chi hai imparato?
    Magari se avessi un mio angolo sarei più ispirata? Mah, mi sa che sono un po’ negata: per ora ho comprato uncinetto e filo e la guida pratica…ma più che la catenella non riesco a fare. Sigh!

  29. Claudia dice

    Certo, il mio, se riesco a farlo pubblicare!
    Scherzi a parte… sarebbe opportuno prendre almeno qualche lezione per iniziare, poi puoi continuare magari con un dvd (per la pratica è meglio che un libro). Quelli di yoga journal (si possono ordinare online) sono fatti molto bene.
    E poi puoi leggere yoga per negati. Simpatico e molto ben fatto.

  30. anna dice

    ciao, mi consiglieresti un libro per iniziare a fare joga da autodidatta?ne ho molta voglia ma ora un corso e’ un’impresa impossibile…grazie!
    anna

  31. FlaviaP dice

    Ciao Claudia,
    scusa se mi attacco in coda… si può fare?
    Che tipo di yoga pratichi?
    Io avevo iniziato prima della nascita di mio figlio, e ho seguito un paio di anni di corsi, ma ora non riesco (anche per mancanza di corsi nelle vicinanze) e pratico da sola con l’aiuto di libri e dvd, ma non sempre con costanza purtroppo…
    Ho scovato però un buon canale su youtube (in inglese)
    http://www.youtube.com/user/yogatoday#p
    /u/1/jWuvwDOcZxk
    Aspettiamo il tuo libro ;-)

  32. Claudia dice

    Ho seguito corsi di hatha yoga con un maestro indiano, di quelli che ce l’hanno nel sangue. Con i successivi trasferimenti ho cercato altri corsi ma mi sembravano sempre troppo costruiti (ero abituata troppo bene). Così ho continuato e continuo tuttora da sola, ispirandomi anche ad altri tipi di yoga, in base alle informazioni che trovo qua e là…

  33. FlaviaP dice

    Grazie, anch’io in pratica ho fatto così… La mia prima insegante era una bravissima insegante di Iyengar Yoga… ora faccio da sola, ma appunto a volte rischio di perdermi tra i vari stili… Bellissima la tua piccoa Yogi :-)

  34. Giovanna dice

    Caspita! Era un po’ che non passavo a leggerti e mi sono ritrovata con gli arretrati! Quando vedo le tue foto mi vien voglia di mollare di fare l’ingegnere e dedicarmi solo alla macchina e ai miei ferri adoratissimi… che pizza prendere ogni volta la macchina da cucire, un giorno farò come te :) E poi la coperta dei 100 quadretti (non ricorderò mai il nome)… mmmmm troppo invogliante…
    P.S. mi dispiace tanto che siano continuati gli “scopiazzamenti”… sono allibita. Ma vedo che siamo in tante a volerti bene e un pochettino a proteggervi. Incredibili legami che si formano tra sconosciuti…

  35. dice

    Davvero bellissimo … per me è un sogno!!
    Vorrei tanto avere una macchina da cucire e soprattutto imparare ad usarla, ma il tempo libero è quasi inesistente, per ora resterà un sogno nel cassetto :)
    ciao
    Maè

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