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Nei giorni scorsi, sfogliando gli appunti presi durante la mia formazione...

Ancora sui diritti d’immagine…

 

the readers project

Dopo gli abusi segnalati nei giorni scorsi, continuano a piovere le e-mail, le opinioni, le domande, i consigli.

C’è chi ritiene che pubblicare la foto di un bambino sia una violazione del suo diritto d’immagine. Secondo la legge, il diritto d’immagine di un minore appartiene ai genitori. Legalmente, quindi, ho tutto il diritto di pubblicare le fotografie dei miei figli.

Questo, ovviamente, non significa che sia giusto farlo. Capisco perfettamente chi sceglie di non pubblicare immagini dei propri figli per tutelare la loro privacy. Capisco chi si autodefinisce “una fissata della privacy”.

Io però non sono fissata con la privacy. In casa mia, non ho le tende. Perché mi piace il paesaggio che si vede dalla finestra, e voglio vederlo anche quando sono seduta sul divano. Ovviamente se io posso vedere fuori, significa che da fuori possono vedere dentro. C’è chi non lo sopporterebbe. A me non dà nessun fastidio. In effetti evito di passeggiare nuda davanti alle finestre, ma se i vicini mi vedono mentre cucino o mentre passo l’aspirapolvere, la cosa non mi disturba.

 

Come ho già detto diverse volte, questo blog non è nato (come ne vedo spuntare molti ultimamente) in seguito ad un’azione mirata in cerca di guadagno e/o di popolarità. E’ nato come blog privato, destinato ad amici e parenti. E’ stato aperto al pubblico per permettere a quanti non erano capaci di creare un account e di navigare in internet in maniera disinvolta di restare aggiornati sulle nostre avventure.

Quando ho iniziato a ricevere visite da persone estranee, prima di tutto sono rimasta incredibilmente stupita (non avevo mai visitato un blog al di fuori del mio e non avevo idea di che cosa fosse la blogosfera). In effetti mi sono posta delle domande. Alla fine ho voluto mantenere il blog così com’era. E, così com’era, è cresciuto. Così com’era, è diventato quasi un membro della nostra famiglia. Così com’era, ci piace un sacco e non intendiamo cambiarlo. Se dovessi prendere una decisione drastica, lo renderei nuovamente privato. Ma non ne cambierei lo stile. Perché si tratta del mio stile.

Se mi sono ribellata agli abusi dei giorni scorsi è perché (chi mi conosce lo sa) sono una perfettina, una precisina e anche una rompiscatole. Rispetto le regole ed esigo dagli altri che le rispettino. Non mi sono sentita sconvolta o violata. Mi sono sentita “fregata” e ho voluto bacchettare chi ha fatto il furbo.

Come dicevo qualche post fa, dal momento che nessuno tocca i miei bambini, delle foto mi interessa relativamente.

Ma veniamo al punto. Chi mi autorizza a disporre liberamente dell’immagine dei miei figli? Innanzitutto la legge. Ma questo è secondario. Il fatto è che non credo che, crescendo in una casa senza tende e con una mamma ormai blogger professionista, i miei figli saranno “fissati con la privacy”.

Il che non significa che non lo saranno. In quanto genitori e tutori legali dei nostri figli prendiamo ogni giorno delle decisioni per loro che da grandi potranno condividere o meno. E’ probabile che ci rinfacceranno almeno la metà delle scelte che abbiamo fatto. Forse i miei figli mi rimprovereranno, tra l’altro, di aver abusato della loro immagine. In quel caso risponderò che, come per le altre decisioni che ho preso per conto loro, ho creduto di fare bene. Ho creduto di creare qualcosa di buono e l’ho fatto in buona fede.

Non mi
resta che incrociare le dita e sperare che non mi tolgano il saluto.

A me questo blog ha dato grandi soddisfazioni che, il giorno in cui l’ho aperto, non avrei mai immaginato. Incontri, scambi, opportunità. Un esempio è Webmamans, un altro la mostra fotografica di “The Readers Project“. Per me è stato un onore essere selezionata per parteciparvi. Cosa che non sarebbe mai accaduta se non avessi pubblicato la foto sul web.

 

Gloria legge tim seldin

Fotografia tratta dal catalogo della mostra “The readers Project“.

Forse mi direte che strumentalizzo l’immagine dei miei figli per ottenere soddisfazioni personali. Non è così. O almeno, non è solo così. Fotografo i miei figli perché (perdonatemi se non sono obiettiva) li trovo meravigliosi. Condivido le mie fotografie, tra cui quelle che li ritraggono, perché le trovo a volte meravigliose, a volte intense, a volte espressive. Perché sono un’appassionata di fotografia. La considero una forma d’arte, e l’arte si espone.

Insomma, il mio blog senza foto sarebbe “una pagina senza quadretti, un profumo senza bottiglia, una porta chiusa senza la maniglia…”

 



 

 

 

Commenti

  1. Corinne dice

    Claudia vai avanti per la tua strada senza farti ostacolare da chi crede di sapere cosa sia il meglio per te..chi ti conosce e legge abitualmente il tuo blog non si sognerebbe mai di pernsare che strumentalizzi l’immagine dei tuoi fanntastici bimbi. L’amore e la gioia che trasmetti sono i tuoi “avvocati” in questa “causa”! Grazie del tuo fantastico blog e grazie per le immagini spettacolari che offri al tuo pubblico.

  2. Sara dice

    cavolo, continua così!
    I tuoi figli SONO meravigliosi, perchè ritratti con lo sguardo di una mamma: cosa che non può non emozionare chi a sua volta ha avuto dei bambini.
    spero che ti possa tornare indietro anche solo una piccola parte delle buone vibrazioni che irradi tu a noi, proprio attraverso il tuo blog e le tue foto.
    A noi, che non ti avremmo mai conosciuta se non ci fosse questo mezzo, che cerchiamo idee e ispirazioni per stare bene con i nostri bambini e farli crescere rispettandoli, oltre che amandoli.

  3. dice

    vai avanti per la tua strada, Claudia.
    a dire la verità in primis io mi sono innamorata dello sguardo tenero di Leonardo e del visino di Gloria. nei miei primi commenti non facevo altro che scrivere quanto belli sono, forse sono risultata anche molto monotona e pallosa ma la mia era / è ammirazione pura, senza secondi fini. ma in quanto sono appassionata di fotografia ammiro le tue foto anche dal punto di vista tecnico (by the way abbiamo la stessa Nikon) oltre che estetico.
    neppure io sono una fissata della privacy, quindi ti capisco, non capisco invece chi ti dice cosa fare o cosa non fare.
    vedo con piacere che anche a te piace Niccolò Fabi… :-D

  4. Sammy dice

    Cara Claudia
    continua cosi!!…perche’ dalle tue parole si esprime il forte rispetto che hai per le persone e in particolare per i tuoi stupendi figli!!
    a rispettare non vuol dire non mostrare…ma farlo senza secondi fini…farlo con dolcezza con candido amore.
    ti ammiro e ti seguo da una po’ perche ‘ sei una persona semplice …anzi semplicemente fantastica!!!
    continua cosi peche chi leggendo tra le righe ha pottuto capirt giorno per giorno su di te non ha il minimo dubbio.
    un abbraccio Sammy
    Ps: a proposito della bambola che sto facendo…perora sono in fase”panico” ma ce la faro’!!!!
    baci

  5. michela dice

    Io trovo il tuo blog perfetto così comè,dolcissimo pulito e istruttivo.Le foto sono belle e i tui bimbi anche di più!segui quello che ti dice il cuore e lascia perdere i commenti non costruttivi.

  6. dice

    L’ho già detto? Lo ripeto, va… anche secondo me sono molti più i vantaggi degli svantaggi sull’uso della rete. Anche io ho sempre pubblicato le foto delle mie figlie in rete, convinta che non ci sia niente di diverso dal portarli in giro per strada (nel nostro paese tutti sanno anche dove abitiamo, oltre che vederli i nostri figli, no?)
    Secondo me i tuoi figli saranno sicuramente orgogliosi di vedere (anche tra qualche anno) questo diario personale arricchito dal confronto che la loro mamma ha fatto con tutti i suoi lettori. Sapere per loro che non ti sei chiusa in casa nelle tue convinzioni, ma che le hai condivise, discusse e a volte difese, sarà sicuramente un punto di vista nuovo, e non ti condanneranno di certo…
    Per la mostra, l’onore è stato il mio, che la tua foto sia stata selezionata non solo da me ma dalla “squadra” di collaboratrici che hanno reso l’organizzazione della mostra così speciale, e più guardo la foto di Gloria e più trovo che sia veramente meravigliosa (tua figlia è di una espressività e bellezza a volte disarmanti, secondo me).
    Un abbraccio

  7. Bianconiglia dice

    Siccome non vorrei passare per una psicopatica stile Michael Jackson che girava con occhiali e mascherina da chirurgo e ficcava un cappuccio in testa ai figli, preciso: nemmeno io ho le tende. Le detesto. Mi piace guardare fuori e, soprattutto, mi piace che la luce riempia la casa. Quanto al fatto che i vicini ci vedano, non mi sono mai posta il problema: del resto, come loro conoscono noi, così noi conosciamo loro. Il mio discorso riguardava internet: se in questo campo sono così attenta alla privacy è perché, purtroppo, ho sperimentato personalmente i fastidi che può causare anche solo un’ingenuità, peraltro, nel mio caso, fatta da una terza persona. Niente di tragico, per fortuna, solo una grande, grandissima seccatura. Però mi è servita di lezione: e da allora sono diventata molto cauta. Ma naturalmente questa è una mia posizione personale, e riguarda come mi ci rapporto io, al web. Se tu sei serena, fai benissimo a pubblicare le tue foto: anche perché sono davvero bellissime.

  8. Benedetta dice

    claudia, le tue foto sono parte integrante del tuo blog e di te. senza quelle foto nessuno di noi respirerebbe ogni giorno quell’atmosfera calda e rassicurante, quel profumo di muschio e di erba bagnata, di pioggia e neve appena caduta che lo rende tanto speciale. è vero che attraverso le tue foto ci permetti di entrare per così dire nel salotto di casa tua… ma quasi tutti noi (non tutti evidentemente) trattiamo le tue opere con estremo rispetto perché sappiamo che sono l’espressione più genuina di quello che siete.
    Un abbraccio
    Benedetta Mia e Bianca

  9. dice

    Grazie Claudia per questo post che risponde in modo esauriente anche alla mia domanda. Rifletterò su quanto scrivi :”dal momento che nessuno tocca i miei bambini, delle foto mi interessa relativamente”. A me invece la gente che ruba le foto fa paura, ci sono troppi matti in giro. Sono invece d’accordo sul fatto che quando una cosa è bella, fa giore il condividerla. E le tue foto sono davvero meravigliose. Prometto che smetterò di preoccuparmi per la tua privacy e me le godrò appieno ;-)Un abbraccio.

  10. dice

    che triste…a me quella del blog sembra essere una famiglia allargata, non mi passa mai per la mente l’idea che qualcuno mi possa rubare qualcosa…ma sei tu che decidi cosa fare, io so cmq che ci sono alcune persone nel mondo, che non ho mai visto di persona, a cui mi fido a mandare notizie mie, della mia famiglia, foto personali, ed è bello sia così e le ho conosciute attraverso il blog. un bacio

  11. Cinzia dice

    La prima cosa che mi è passata per la mente è stata…no! come mi mancherebbe vedere quei splendidi visini e le atmosfere della tua vita…mi infondono tanta serenità.Un abbraccio

  12. Claudia dice

    Carissima, sai quanta stima ho per te e sai che di te mi piace proprio il fatto che nel 99% hai opinioni diverse dalle mie. Ma ogni volta che le esprimi, le trovo incredibilmente ragionevoli e giustificate. Questo è per me molto stimolante perché mi permette di confrontarmi senza sentirmi giudicata o giudicante. I tuoi post mi fanno sempre riflettere. Come dicevo, capisco perfettamente chi è fissato con la privacy (ho usato questa espressione citando una delle commentatrici). Solo che le mie fisse sono altre.
    Non ti preoccupare, di te mi piace proprio la franchezza, sempre civile e rispettosa.
    Ah… ora vado a vedere la tua faccia! ;-)

  13. Claudia dice

    L’esempio delle tende voleva essere una metafora del modo in cui uso il mio blog. Che è un po’ la mia casa virtuale e che, come quella reale, lascio relativamente aperto.
    Personalmente, ho subito molti e ben più gravi abusi nella “vita reale” che in quella virtuale. Capisco che per te, essendo avvenuto il contrario, la situazione sia diversa.
    Comunque non esiste un modo “giusto” o “sbagliato” di intendere la privacy. Ognuno fa quel che ritiene la scelta migliore per sé e per la sua famiglia…

  14. dice

    Il mio problema è forse che io sono fissata, non tanto con la privacy, ma con le tende! :)
    Le mie finestre hanno tutte le tende un po’ perchè non abitando in campagna non c’è il bellissimo panorama che vedi tu dalla tue finestre (anzi), un po’ perchè mi infastidisce pensare che qualcuno ci posso guardare mentre giochiamo, mentre ci godiamo una trnaquilla serata in famiglia.
    Gloria vai avanti così il tuo blog è splendido e ci regala un sogno tutti i giorni. Grazie!!!!

  15. dice

    Ciao Claudia,
    condivido il tuo modo di affrontare questo tema. È giusto fare quello che si ritiene giusto, poi se piú avanti le esperienze dimostreranno un’altra cosa, si puó sempre cambiare, come é giusto che sia.
    La mia esperienza con facebook ad esempio non mi ha dato soddisfazione come il blog e cosí dopo qualche mese mi sono cancellata (e ho pure trovato difficoltá a trovare il tasto giusto). Per il blog, per adesso va bene cosí.
    Vi auguro un bellissimo proseguimento di settimana!
    ciao – Sybille

  16. dice

    Spero che il mio precedente commento non ti sia suonato come un giudizio sul tuo operato, perché non voleva assolutamente esserlo.
    IO non pubblico le foto dei miei figli perché IO non mi sento a mio agio a disporre di un diritto che è loro e che non possono ancora esercitare in prima persona.
    Ma non mi sognerei mai di dire che fai male a pubblicare le tue foto (peraltro bellissime). Te lo direi se poi tu facessi dei discorsi da fissata della privacy, ma perché mi parrebbe una contraddizione.
    PS: ti ho messa tra gli amici di flickr per permetterti di vedermi finalmente in faccia (ti ricordi su Facebook? ;-)). Sono Branco nel buio.

  17. dice

    Claudia, le tue foto SONO arte.
    E quando io le guardo, non lo faccio con spirito voyeristico, ma con spirito artistico.
    Mi incanto per le luci, le atmosfere, la quotidianità che viene fermata nello scatto. Le guardo perchè sono BELLE.
    Anche io, come te, non mi sognerei mai di cambiare il mio stile o di non pubblicare le nostre foto. Non ho mai creduto nei pericoli di Internet più di quanto creda nei pericoli della vita reale.
    Io su internet ho trovato un marito meraviglioso, colui che mi ha regalato la felicità… figurarsi se posso esserne spaventata.
    Le fregature come sono capitate a te, sono le stesse fregature della vita reale: il postino che apre la busta di uno swap, il proprietario di SUV che parcheggia nel posto dei disabili, la mamma dell’asilo che non ti invita alla festa perchè non sei abbastanza chic… :)
    Io credo che sia meraviglioso, per i tuoi figli, poter far parte di tutto questo: tu hai allargato le loro prospettive, hai ampliato il loro mondo. Loro potranno essere chiunque vorranno, nel loro futuro.
    A me la privacy non è mai interessata: io di me spiattello tutto.
    Se anche mi tenessi la mia privacy… cosa me ne farei?
    Non l’ho mai capito. Anche perchè allora non devi prelevare al bancomat, camminare per strada dove ci sono le telecamere, comprare la tv, usare il cellulare, mandare a stampare le tue foto dal fotografo, usare la posta elettronica… che fatica! :)

  18. dice

    Sono d’accordo con te… anche a me piace “spiare” nelle case altrui, non per curiosità ma perché mi piace l’idea di condividere momenti della vita quotidiana. Quando sono in Belgio dai nostri parenti mi piace passeggiare per strada e guardare all’interno delle case, loro ci sono abituati, hanno un senso della “privacy” un po’ speciale. Anche a casa mia le tende sono sempre ai lati, i vicini si divertono a vedere che giochiamo con Anita o che la torta qs. volta non è riuscita, e a me qs. diverte. Per la rete non cambia molto: un blog è una vetrina della propria vita, chi vuole parteciparvi può farlo anche a distanza. Quindi apprezzo che tu voglia continuare a condividere con noi i momenti più belli della tua vita famigliare. Però credo che il fatto di prendere foto di bambini e posizionarli in tutt’altro contesto sia un’altra cosa, qs. lo trovo molto grave. Quindi non sei tu ad abusare dell’immagine dei tuoi figli (per loro qs. blog sarà un bellissimo diario dei momenti speciali passati con mamma e papà) ma chi ha rubato le foto dal tuo sito.

  19. linda dice

    ti leggo da una vita.
    non ho mai commentato anche se sono sempre rimasta incantata dalle tue storie, dai tuoi scorci di vita, dalle tue creazioni.
    e hai dei figli meravigliosi.
    mi dispiace molto che qualcuno abbia avuto il coraggio di rubare le foto dei tuoi figli senza nemmeno dire di chi erano!
    a me.. che ti ho sempre seguita in silenzio, le tue foto mi hanno letteralmente lasciata a bocca aperta! sono dei capolavori…
    ovviamente (oltre alla tua bravura) perchè i soggetti delle foto sono semplicemente fantastici!
    volevo dirti che sei il mio appuntamento fisso ogni giorno.. perchè credo di avere tanto da imparare, anche da te..
    e poi.. credo che tu sia una mamma (una moglie e una donna) stupenda!
    continua sempre così..

  20. dice

    Non entro in merito al fatto se sia giusto o meno pubblicare le foto dei propri figli. Penso che un genitore coscienzioso nel momento che decide di farlo o non farlo abbia ponderato la sua scelta e agito per quello che ritiene sia il meglio (magari sbagliando).
    Il tuo è stato uno dei primi blog che ho scoperto e che, al di là delle belle foto, mi ha fornito un sacco di spunti su cui riflettere: Steiner? ma chi era prima di incontrare te? c’è veramente qualcuno che prepara bambole per i propri figli? Perchè non le compra? Insomma con te ho capito quello che era latente in me. Chi ti copia avrà delle belle pagine, purtroppo per lui non riuscirà a trasmettere l’essenza che io ritrovo in questo blog. (mi rendo conto che il commento è fuori tema, volevo solo testimoniarti la mia solidarietà)

  21. dice

    ciao claudia, passo ogni tanto da te, e sempre con molto piacere, anch’io mi sono posta le tue domande, infatti all’inizio non pubblicavo le foto delle mie bimbe, ma poi ho sentito l’esigenza di farlo, per rendere completo quello che scrivo, per rileggere i post e rivedere i musini delle mie stelline “da piccole”, per rendere partecipi le altre persone (quelle con cui ho stretto l’amicizia, “virtuale” ma anche molto reale)di ciò che io in quel momento vedo, vivo… se mi devo fermare a pensare alle eventuali malizie non riparto più, quindi, per ora, la mia scelta è questa, e ne sono soddisfatta, come sono soddisfatta quando vivo attraverso le pagine degli altri blog ciò che altre persone, altre famiglie vogliono condividere, immagini (meravigliose) comprese!

  22. dice

    Concordo assolutamente con quello che dici.
    Anche io trovo assurdo privarmi di un piacere e della possibilità di socializzare e vivere sereno solo perchè ci potrebbero essere dei problemi.
    Saper godere della vita significa anche essere gioiosi, aperti, espansivi, esagerati.

  23. Sara dice

    Ciao, sono diversi mesi che ti leggo e non ho mai commentato ma stavolta volevo darti il mio sostegno. Trovo che i blog come il tuo dove ci sono molte fotografie siano bellissimi perchè ti fanno veramente avvicinare alla persona che scrive e alle esperienze che sta raccontando. Sono perfettamente daccordo con Mammafelice quando dice che nel guardare le tue foto quello che prevale in me non è il voyerismo , il guardare le foto tanto per “spiare” la vita degli altri, ma il senso artistico, la ricerca dell’inquadratura giusta, la bellezza dell’insieme. Non riesco proprio ad immaginare come si possano “rubare” le immagini di altri e spacciarle per proprie, sopratutto se contengono foto di bambini che , anche se sono state pubblicate su Internet e sono quindi accessibili a tutti, andrebbero tutelate dal buonsenso che ognuno dovrebbe già possedere. Casomai si potrebbero usare queste foto come spunto per crearne “in proprio” di altrettanto belle. Complimenti per il tuo blog.

  24. lelaforever@hotmail.it dice

    salve claudia…
    mi chiamo alessia e ho 21 anni.
    qualke giorno fa, x caso, sono finita sul tuo blog (stavo cercando informazioni riguardo l’ultima sceneggiatura de la casa nella prateria)e da quel giorno nn ho più potuto fare a meno di leggerti!!!hai dei figli stupendi, e ti ringrazio per l’opportunità che dai a tutti noi di poter condividere e assaporare un pizzico della gioia che si respira in casa tua!non potrei sopportare proprio la chiusura di qst blog x le situazioni ke stanno incalzando in qst momento, ma se deciderai di farlo,condivido le tue ragioni!! fino ad oggi ero una semplice lettrice che osservava in silenzio, ora ho deciso di scriverti e farti sapere che nella “blogsfera” si nascondono anche persone oneste, che semplicemente traggono esempio da ciò che scrivi….spero possa continuare qst cammino con tutte noi…..
    con affetto

  25. anna dice

    Cara Claudia,
    a me il tuo blog piace così, ci passo tutti i giorni.
    Mi piacciono molto i post con le foto della tua famiglia, si respira serenità. Credo che la malizia sia negli occhi di chi guarda, perché io adoro vedere la profondità dello sguardo di Gloria, le espressioni di Chiara e i sorrisi di Leonardo, è come se guardassi gli occhioni delle mie bambine, mi sento in famiglia.
    Continua così.
    Un abbraccio.

  26. dice

    Uffa, è da un po’ che macino questo argomento, tra mille incertezze. Mi piacerebbe avere le idee chiare, avere una mia idea a proposito, un’opinione, ma non ci riesco. Ti ammiro per questa tua sicurezza che ho notato spesso e che per me è più evidente credo proprio perché dall’altra parte c’è la mia confusione. Credo che avere e credere nella propria idea sulle cose sia importante e che dimostri maturità e una personalità forte.
    Comunque, l’argomento è molto delicato.
    A me, di quello che dice la legge non importa nulla.
    è giusto? è opportuno? è pericoloso?
    Lo so che nessuno ha la verità in tasca e di volta in volta si fanno scelte e che tali scelte possono successivamente essere messe in discussione, riconsiderate. è che davvero poche questioni mi hanno lasciato così incerta…
    Oggi poi ho saputo che una delle mie sorelle, la maggiore, è andata a colloquio dall’altra per parlare proprio del fatto che io, sorella più piccola e pazzerella, poverina, ho messo foto dei nipotini su internet, cioè hai capito, le ha detto, su internet! Ho saputo che la sorella maggiore ne ha parlato a mia madre che lo ha detto a mio padre che lo ha detto a mio cognato… sono tutti preoccupati e parlano alle mie spalle come se io, povera e incosciente fossi praticamente incapace di intendere e di volere avvolta dalle nebbie di quel ricettacolo di pedofili che è il mondo di internet! Sono arrabbiata con la mia famiglia, ma sono capace di intendere, di volere e loro non sanno nemmeno cos’è un mouse, ok…
    ma restano tanti dubbi, tante incertezze…

  27. Claudia dice

    Come ho già detto, condivido la tua posizione. Amo anche io i ritratti di spalle, i piedini e le manine. Ma amo anche le faccine e non ho voglia di auto-censurarmi…

  28. Federica dice

    Grazie Claudia per rimanere come sei! il tuo blog, l’ho scritto la prima volta e lo penso tuttora, scalda il cuore e senza le tue immagini non farebbe lo stesso effetto.
    Federica

  29. dice

    Io non pubblico foto di mia figlia sul blog e non perché ho paura che me le rubino, ma perché trovo bellissimo ed espressivo anche un ritratto di spalle, un piedino, un gesto. Non sento il bisogno di mostrarla in viso, e non perché non sia bella – anzi, è meravigliosa e certo, sono la mamma e non fa testo dirlo :) – ma perché su mille persone che mi leggono novanta sono donne o mamme. E gli altri? E poi, perché sovraesporla in questo modo a un anno? Se voglio che parenti e amici vedano le foto, glie le mando via mail o le metto su un album privato. Quando sarà grande farà delle sue foto ciò che vuole.
    Non sono una “fissata”, ecco tutto. Non ne vedo il motivo e basta.
    Detto ciò, non ho nulla contro chi mette online le foto. Assolutamente. Anzi, sono d’accordo, nel tuo caso danno molto “sapore” a quello che scrivi.
    Volevo confrontarmi con te sul tema, è interessante vedere le due facce della medaglia.

  30. v@lentin@ dice

    Cara Claudia, il primo pensiero che mi è venuto leggendo di queste foto rubate, oltre ad avermi fatto arrabbiare per il cattivo gusto è stato…egoistico. ‘oh no, adesso magari decide di non condividere piu’ con tutti noi la sua vita, i momenti speciali, i suoi pensieri e riflessioni’.Poi mi sono resa conto leggendo i tuoi successivi post che il tuo blog resterà cosi’ com’è. che sollievo!!!E vero che conosciamo tanto di te ma tu non conosci noi, pero’ la frequentazione del tuo blog fa si che si instauri una specie di ‘amicizia’. Condivido tante tue opinioni,sono arrivata anch’io a fare certe considerazioni. Sono una mamma che ha deciso di iscrivere i suoi figli alla scuola steineriana, hanno frequentato li’ anche l’asilo . Credo che il loro talento innato vada coltivato ,credo che sia piu’ sana una bambola fatta dalla mamma che 10 comperate, che tutti i gesti curati si rifletteranno nella loro vita da adulti… Questa specie di diario che stai scrivendo giorno dopo giorno sarà sicuramente un regalo apprezzato dai tuoi figli che tanti momenti se li ricorderanno, altri potranno riviverli.

  31. dice

    Io sono pienamente d’accordo con te. Anch’io ho aperto un blog per i famigliari più lontani e che diventi “famoso” mi interessa davvero poco. Io penso che la scelta di pubblicare le foto dei tuoi figli spetti solamente a te e a tuo marito e poi le tue foto sono bellissime, sono davvero una forma d’arte che esprime delle emozioni!

  32. dice

    Ciao Claudia
    condivido pienamente la tua posizione, compresa la mancanza di tende ,riguardo alla pubblicazione delle foto,visto che specialmente nel tuo caso sono il perfetto completamento del tuo blog .
    Permettono ai tuoi lettori di condividere in pieno l’ atmosfera casalinga e serena che difficilmente con le parole non passerebbe del tutto .
    Inizialmente ho pubblicato le foto dei piccoli senza pormi il problema di furto o no , era molto lontano dal mio pensiero .
    Anche adesso pero’ leggendo i rischi non mi sento di cambiare struttura di blog , sito e rivista della farmacia perche ‘ la richiesta di chi li frequenta e’ vedere quanto crescono ed addirittura conoscerli di persona.
    Privare la rete di foto cosi’ belle come le tue sarebbe veramente un peccato!

  33. dice

    Cara Claudia a me il tuo blog piace cosi…sincero e che sappia di famiglia con le foto o meno…non ti curare di chi ti dice cosa devi o non devi fare , tanto alla fine la scelta è solo tua e quando tu stai bene il resto non conta..
    Le tende….ehmmm io c’è le ho ma molte volte servono x schermare il casino che c’è dentro casa….accidenti!!!
    Baci Laura

  34. nadia dice

    Il tuo blog è bello così, voi siete belli così. Si copiano solo le cose belle ma non saranno mai come l’originale. Hai dato l’onore a molte persone di far conoscere il tuo mondo, la tua vita. Tu e solo tu sai cosa è meglio per te e per la tua famiglia, per i tuoi figli. Non mollare e vai avanti per la tua strada.Un abbraccio

  35. dice

    Cara Claudia questa volta sarò fin troppo stringata condivido in toto ogni tuo pensiero scritto e finirei con il ripetere solo ciò che hai espresso benissimo e chiaramente!!!Leggerti è sempre un immenso piacere!

  36. dice

    Ciao Claudia, io sono una che all’inizio quando ho aperto il mio piccolissimo blog aveva diversi dubbi sul pubblicare le foto di mia figlia o no, ma poi come hai detto tu ho capito che lei è al sicuro qui con me, ma capisco benissimo il fastidio che puoi aver provato sentendoti “truffata” da chissacchi!!! Io comunque ti chiedo solo una cosa, non chiudere il blog (o non metterlo solo privato perchè non saprei come chiederti il permesso di entrare!) a me piace molto il tuo blog e mi fa riflettere su tante cose e trovo molto belle anche le vostre foto mi dispiacerebbe se non ci fossero tu! Spero anche che non ci siano più episodi simili nè sul tuo blog nè su quelli di tutte le brave persone che girano sul web!!
    Laura!

  37. dice

    Gli album privati su internet non esistono :)
    L’importante è essere consapevoli, se si fa questa scelta, che comunque su internet qualunque cosa si scriva o si pubblichi, resta per sempre.
    E anche quando una cosa è ‘riservata’, per esempio un album, una mail o un blog, non lo è mai veramente: c’è sempre la possibilità che diventi pubblica.
    Non lo dico a te in particolare, perchè so che conosci benissimo il mezzo, ma sfrutto l’occasione per dirlo in generale, perchè molte persone ancora non lo sanno.
    Questo a me non spaventa: continuo a sovraespormi perchè sono così anche nella vita ‘reale’, e non sarei onesta se volessi essere riservata quando non lo sono mai stata :)

  38. dice

    Ho pubblicato poche foto sul mio blog dei miei bambini,
    non perchè mi sia fatta dei problemi di privacy, ma perchè era più nelle mie corde ritrarli con delle illustrazioni,
    ho risolto il problema.
    Mi sono persa le polemiche dei post precedenti, e non conosco l’antefatto chi ha utilizzato delle tue foto?

  39. dice

    Questo blog è stupendo proprio perchè ci sono tante meravigliose foto di meravigliosi bambini. E’ fresco, simpatico, pieno di vita e di sorrisi.
    Un bacio a tutti
    Francesca
    P.S. Resta come sei, mio blog preferito!!!

  40. dice

    Farsi rispettare è un sacrosanto DOVERE.
    Dalle grandi alle piccole cose.
    Hai fatto bene a “farti sentire”, per principio.
    Il pressapochismo dilagante della nostra società purtroppo nasce anche da questi piccoli abusi, le persone corrette sono sempre meno.
    Facciamoci rispettare!!

  41. dice

    Io sono capitata sul tuo blog alcuni mesi fa, cercando informazioni sull’homeschooling; non sono ancora mamma, ma mi occupo di educazione, e le tue idee mi piacciono molto. All’inizio mi trovavo quasi in imbarazzo a leggerti, perché mi sembrava quasi di spiare la vita di un’altra persona e della sua famiglia. Tuttavia, a me interessano i lavori che sai fare, le idee che esprimi e la testimonianza che dai su come si possa realizzare ciò in cui si crede (dato che il tuo stile di vita e la scelta di “fuggire” dalla città è ciò che vedo per me nel mio futuro, e leggere la tua esperienza mi dà fiducia nel poterlo fare, dato che la maggior parte della gente mi considera pazza). A forza di leggerti mi sono accorta che non sto spiando da un buco della serratura ma condividendo ciò che tu vuoi esternare agli altri (sconosciuti compresi). E le tue esperienze, per quanto personali, hanno un valore che va molto al di là del “diario personale” (se fosse così, non ti leggerei). Anche le foto fanno parte di questo stile, e sono davvero belle. Penso che ogni scelta fatta con consapevolezza (postare o no le foto dei figli) vada rispettata, di certo leggerei il tuo blog anche senza foto, ma con le foto è più bello :-)

  42. dice

    Ciao Claudia, ti leggo spesso ma altrettanto spesso non commento per velocità, e anche perché sono limitata da una connessione a 56 k, ahimè!
    Io non metterei mai le mie foto e ancora meno quelle dei miei figli (ma ancora non ne ho), però come le altre penso che ognuno faccia le sue scelte e comunque, anche se ti leggo per le informazioni interessanti che dai e per l’esempio di una vita “diversa” che condivido, ormai mi sono affezionata alla vostra famiglia, attraverso i visi dei tre piccoli che sono fantastici!
    penso anche io che la rete di persone che transita di qui, al di là di qualche misero ladro di idee, in qualche modo vi sia da garanzia e vi protegga!
    vi abbraccio
    roberta

  43. Giulia dice

    I tuoi figli sono davvero meravigliosi, e tu riesci a ritrarli in modo artistico! Non credo che da grandi ti rinfacceranno di averle pubblicate, perchè sono foto che colgono attimi ed espressioni molto intense, e sarà per loro un prezioso ricordo della loro infanzia! Non si tratta di foto compromettenti di cui potrebbero vergognarsi (tipo la classica sul water…).
    Io non ho un blog, per cui non ho nemmeno grossi problemi con le foto dei miei bimbi, su facebook ho selezionato che le possano vedere solo gli amici ma perchè sono foto slegate ad un contesto (come invece potrebbe essere un post) e credo che difficilmente possano interessare a chi non ci conosce.
    Talvolta invece le ho utilizzate nel portale per cui lavoro, inserendole in un contesto, e lì sono consapevole del fatto che possano essere state trovate ed utilizzate anche da altri, ma la cosa non mi preoccupa e non mi dà fastidio, purchè questo sia avvenuto in modo “corretto” , non come la tua foto di Leonardo! In quel caso credo che tu possa anche denunciare i furbetti per diffamazione!
    Giulia

  44. dice

    Tutti questi pareri mi hanno aiutata molto a dipanare le nebbie dei miei dubbi, solo ieri come dicevo non avrei saputo da che parte pendere. Poi mi è venuto in mente, Claudia, d’aver visto anche qualche foto del “papà” tra le tue tante belle foto pubblicate. Ovviamente glie l’avrai chiesto. Un bambino andrebbe rispettato quanto un adulto e se in questo caso non può dirci la sua in un modo che riteniamo davvero valido e consapevole dobbiamo decidere noi. Lo facciamo in molti altri casi, decidiamo dove debba vivere, se battezzarlo o meno e la scuola in cui andrà. Ma sono casi in cui decidiamo per lui, al posto suo, qualcosa che riguarda lui, la sua vita. Ma il blog della mamma è qualcosa che lo riguarda davvero? E se è un blog “piccolo” e le foto fanno parte del condividere la propria vita, di render partecipi altri, ma perché no. Ma se una cosa diventa così grande, come il tuo blog Claudia, che è diventato anche una professione e del quale le foto dei tuoi bimbi sono parte costante? Ho immaginato che tu abitassi, come me, a Milano, invece che nella prateria. Sicuramente ti succederebbe che per la strada ogni tanto qualcuno riconosca i tuoi bimbi. Ti succederebbe di averli esposti a una visibilità che non hanno scelto loro. Magari non c’è nulla di male. Si è esposti tutti i giorni, continuamente, nella vita reale. Comunque non è il tuo caso, visto che hai realizzato il sogno di fuggire dalla città, che spero un giorno di poter realizzare anche io. Forse sono solo paranoie, in realtà la nebbia non s’è tutta dipanata.

  45. Sara dice

    Sono d’accordo su tutto ciò che hai scritto, in particolare sul fatto delle tende :-), ma anche sul fatto che la fotografia sia arte e che un’opera vada esposta e condivisa.
    Per me i tuoi figli sono oggettivamente stupendi e la mia bambina è soggettivamente meravigliosa….

  46. dice

    Io la penso esattamente come te, e sono felice che tu non senta il desiderio di cambiare. Le tue foto sono straordinarie, e per tutti è un piacere soffermarsi sul blog anche per quelle. Anzi, grazie.

  47. dice

    Da tanto tempo non riuscivo più a sbirciare il tuo blog per problemi di connessione (ahimè il digital divide!) ma oggi mi sono letta d’un fiato questo post sulle foto dei bambini e lo condivido COMPLETAMENTE, in passato mi è capitato di cercare di spiegare la mia “filosofia” su questa cosa delle foto ma non sono mai riuscita a farmi capire appieno, nelle tue parole ho trovato esattamente il mio sentire, se non ti spiace ne riporto uno stralcio sul mio blog e ti linko :)

  48. dice

    Claudia vai avanti per la tua strada senza farti ostacolare da chi crede di sapere cosa sia il meglio per te..chi ti conosce e legge abitualmente il tuo blog non si sognerebbe mai di pernsare che strumentalizzi l’immagine dei tuoi fanntastici bimbi. L’amore e la gioia che trasmetti sono i tuoi “avvocati” in questa “causa”! Grazie del tuo fantastico blog e grazie per le immagini spettacolari che offri al tuo pubblico.

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