La nostra famiglia
Scritto il 5 dicembre 2009 | 24 Commenti
Nei giorni scorsi, Gloria ha disegnato quell'orsetto giallo che vedete sulla destra. Le ho chiesto chi fosse. Mi ha detto "un panda". Poi ha aggiunto "sono io". Incuriosita dal fatto che si identificasse con il panda, le ho chiesto di disegnare il resto della famiglia. Tornassi indietro, non le chiederei di cambiare colore ("perché il giallo non si vede bene"). A volte neanche io riesco a trattenermi dall'interferire…
Gloria ha quindi disegnato me, sotto forma di orso. Poi Jean (tartaruga), Chiara (uccellino) e infine Leo (giraffa). Poi ha guardato Iago e ha voluto aggiungere anche lui. Lo ha rappresentato come un lunghissimo serpente, sotto i nostri piedi.
Ho trovato la cosa molto interessante e ho chiesto anche a Leonardo di fare lo stesso: rappresentare la nostra famiglia, come se ognuno di noi fosse un animale.
Ecco cosa ne è venuto fuori.
Ha iniziato dal T-rex, che sarebbe lui. Poi ha disegnato papà sotto forma di leone, mamma come un uccellino in volo. Gloria è un cammello e Chiara un uovo di dinosauro.
Poi ha aggiunto anche lui Iago, che inizialmente era un cane, ma si è poi trasformato in renna volante.
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Dopo aver riso a crepapelle guardando questi due disegni, ho iniziato ad interrogarmi sul loro significato. Non sono una psicologa, ma una cosa mi è saltata all'occhio. In entrambi i disegni Leonardo è una figura predominante.
E questo, in effetti, rispecchia la realtà. Perché Leonardo è uno che si fa notare. Chiede attenzione, fa cose eclatanti e sorprendenti. Leonardo è un bambino particolarmente intelligente e decisamente precoce in molti campi, e non perde occasione di sottolineare le sue capacità. Non per niente rappresenta se stesso sotto forma di tirannosauro, e occupa da solo metà del foglio.
Gloria mi ha fatto notare, poi, che l'orso e il panda sono della stessa famiglia. Il che potrebbe lasciare intendere che si sente (o che vuole essere) simile a me, cosa che non traspare in modo particolarmente marcato dal suo atteggiamento.
Sul fatto che io sia un orso, c'è poco da dire. Non so che cosa questo animale rappresenti per lei, ma io mi riconosco perfettamente in quello che viene definito un carattere "da orso".
Per quanto riguarda il papà-tartaruga… vi basti sapere che quando lavorava a Torino era (ironicamente) soprannominato "Flash"!
Chiara è un uccellino. E' piccola, ed è a terra. Probabilmente non ha ancora imparato a volare.
Di Leonardo abbiamo già parlato. Qualche perplessità invece mi suscita il ritratto di Iago. Forse semplicemente lo vede come una creatura sottomessa. Non saprei.
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Passando al disegno di Leonardo, sul T-rex non credo ci sia altro da aggiungere.
Il secondo membro della famiglia che ha disegnato, è stato Jean, sotto forma di leone. Più lusinghiero della tartaruga, ma il confronto con il tirannosauro è comunque senza speranza. Mi ha sorpreso il fatto che Leo abbia disegnato Jean per primo, perché è un gran mammone e credevo avrebbe pensato prima a me.
Poi mi ha ritratta, sotto forma di uccello, al di sopra di tutti.
Gloria è un cammello. E qui davvero non so che dire. Quando gli ho chiesto perché, si è semplicemente messo a ridere. Forse voleva prenderla un po' in giro.
Chiara, invece, è un uovo di dinosauro. Essendo lui stesso un dinosauro, è facile dedurne che si sente molto vicino alla sua sorellina. Cosa che è evidente anche "nella realtà".
Iago è poi posizionato al di sopra del tirannosauro, credo essenzialmente per mancanza di spazio. Inizialmente doveva essere un cane. Poi, forse, il fatto che fosse in aria gli ha fatto venire in mente un quadrupede volante molto attuale in questo periodo. Un bel paio di corna e via, ecco la renna di babbo natale.
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Come dicevo, non ho alcuna competenza in materia e non so se le mie interpretazioni siano corrette o meno, ma ho trovato questa esperienza interessante. Senz'altro un ottimo spunto di riflessione.
Credo possa essere interessante per tutti provare a fare un gioco del genere, senza alcuna pretesa, con il semplice scopo di farsi due risate in famiglia e, magari, cercare di capire qualcosa in più sui nostri bambini.




























Domani proverò con le mie due piccoline, vediamo cosa salta fuori!
Sicuramente le tue interpretazioni sono interessnti e rispecchiano la sensibilità dei bambini.
Buon weekend!
Giulia
Mi sorprende ogni volta l’attenzione e la cura con cui tratti tutto quello che ti avviene intorno e che riguarda la tua famiglia. Le tante domande che ti poni e le riflessioni che emergono. sei davvero una grande mamma, i tuoi piccoli sono proprio fortunati.
Ti ringrazio… e vorrei scusarmi per non aver risposto alla tua mail. Lho ricevuta e lho letta, ma in queste settimane sono davvero molto impegnata e fatico anche a tenere aggiornato il blog…
L’altro ieri (o non ricordo bene quando fosse) sono capitata nel blog…mi sono guardata tutti i post…ecco adesso per “colpa” tua mi è venuta di nuovo voglia di riprendere il lavoro a maglia (in cui sono scarsetta), ma soprattutto ho pensato al fatto che a parte l’orsetto portachiavi, era da tanto che non facevo qualcosa per i miei bimbi.
Ma sai che mi ricordo di una mamma in un forum(era un forum?) che parlava di andare in francia in campagna?…sarai mica tu?
E’ che c’ho poca memoria accidenti.
Nemmeno io sono una psicologa, ma secondo me c’è molto equilibrio nella tua famiglia, e si vede abbastanza chiaramente dai disegni dei tuoi piccoletti, per esempio: le figure sono tutte insieme, in fila per Gloria, in cerchio per Leonardo; e si muovono tutte nella stessa direzione; mamma e papà sono figure centrali. Leonardo sarà anche in tutti e due i disegni più grande delle altre figure, perché lui è grande e ci tiene a essere originale e farsi notare; ma Gloria lo ha “ridimensionato” a giraffa, il cui corpo è in linea con la grandezza delle altre figure, come per dire: è più alto, sì, ma dal collo in sù! Sul cammello, non so che dire, certo ha scelto un animale buffo sia per come cammina che per come mangia. Gloria si vede tenera come un panda, e in effetti è tutta da abbracciare! E Chiara non poteva che essere un uccellino indifeso, o ancora nell’uovo… Al tuo posto sarei lusingata dall’essere vista come un leone o un orso: vuol dire che vedono la tua forza e la tua abilità (pensa se ti avessero rappresentata come una chioccia!). Solo il cane non è esattamente al livello degli altri membri della famiglia (un po’ sotto, un po’ fuori), ma forse va bene così. Quello che vedo in questi disegni è armonia, serenità, sorrisi (la mamma sorride sempre, e perfino il T-Rex sorride sotto quei dentoni!), buonumore, amore.
Un’ultima cosa: grazie per questo blog, sempre luminoso e positivo come un raggio di sole!
Ciao Claudia, bellissimi i disegni dei tuoi bimbi per il quale mi associo al commento di ale.
Propongo spesso il disegno della famiglia ai miei alunni: è un modo per me per intuire (capire mi pare troppo) la posizione del bambino nel nucleo famigliare e la visione di se stesso.
C’è un grande equilibrio nei disegni dei tuoi bambini e soprattutto hanno la capacità di rappresentarsi per come in effetti sono. Questo è dovuto ad un equilibrata percezione di se stessi: sapersi riconoscere per come si è, e saper riconoscere le emozioni. Per quanto riguarda gli animali inusuali è indice di pensiero divergente e di conoscenze non stereotipate che i bambini applicano.
Mi capita di vedere bambini che si disegnano nell’angolo più marginale del foglio e in dimensioni microscopiche. Genitori enormi disegnati con mani enormi, oltre al fatto che quelle mani le “usano” sono figure predominanti che non lasciano spazio alla personalità dei bambini.
Nei disegni dei tuoi bimbi emerge il giusto equilibrio fra la personalità dei bambini e il ruolo esercitato da voi genitori.
Un caro saluto a te e ai bimbi
Rosalba
CIAO, ANCHE IO , COME PER TE LO SCORSO ANNO, ASSIEME A MIO MARITO E ALLE MIE SPLENDIDE FIGLIE DI 8 E 4 ANNI, ABBIAMO DECISO DI RIAPRIRCI ALLA VITA E METTERCI A DISPOSIZIONE DEL SIGNORE PER CREARE UNA NUOVA VITA, “NONOSTANTE IL MONDO”.
SONO INCINTA DI QUASI 10 SETT.,FIN QUI TUTTO OK…, MA SIN DALLE PRIMISSIME SETT. HO DELLE NAUSEE FORTISSIME , DEI DOLORI ALLO STOMACO E OVVVIAMENTE VOMITO. QUESTO MALESSERE GENERALE , CHE NON PUò ESSERE CURATO CHE CON DEI SEMPLICI ANTI ACIDI, MI HA LETTERALMENTE BUTTATO GIù DI MORALE, AVEVO UN GRAN VOGLIA DI FARE , CREARE, CUCIRE , MA SOPRATTUTO ESSERE PRESENTE NELLA VITA DELLE BAMBINE A 360°, INVECE SONO COSTRETTA A STARE IN CASA COME UNA MALATA, EPPURE LA GRAVIDANZA DOVREBBE ESSERE UN PERIODO DI SERENITà , MA PURTROPPO NON RIESCO A GODERMI CHE POCHI ISTANTI IN UNA INTERA GIORNATA…. SCUSA LO SFOGO MA AVEVO BISOGNO DI PARLARNE CON QUALCUNO !
La cosa che mi stupisce è che i bimbi hanno saputo dare a tutti un ruolo..o un animale..che lasciando da parte i caratteri interpretativi riservati a ciascuno di voi.. denota la chiarezza con cui vivono e vi vivete e questa è una conquista il cui merito è anche tuo.
Per ora i disegni di Tia sono linee tante..che rappresentano orma mamma e papà..ora il mare o il cielo..nulla di così definito…°_°
Cara Claudia ti auguro una buona domenica..qui sarà fatta di risotto alle verze e pancetta, torta fatta in casa, aerosol per la tosse, montaggio della carrozzina per il nuovo arrivo, mega torri costruite insieme in giro per la casa, e forse se ci riusciamo…nel programma c’è anche l’albero di Natale.
Ma una mamma che si interroga continuamente come te..cosa avrà scelto come doni di Natale per i suo bimbi… noi siamo in piena confusione mentale sull’argomento. Ci sono troppe cose in giro..e tutte inutili poi…sigh
Che interessante l’idea del ritratto di famiglia sotto forma di animali! Mi piacerebbe vedere cosa farebbe Sofia, ma non disegna molto e proprio mai a comando!!
al mio bimbo più grande fanno fare a volte un gioco simile a scuola trasformando l’appello in un….se fossi un animale saresti……..?
L’idea mi è piaciuta tanto…..quella del disegno però non mi è mai capitata…sai però credo nellaa spontanetà dei loro gesti….anche se mi incurioosisce molto lascero….che capiti anche a me un disegno così…se loro voranno!
Io sono la prima a non volerli condizionare. Ma non cè niente di male nel suggerire loro unidea. Che possono accogliere o meno…
Molto interessante questa descrizione dei disegni, grazie per lo spunto!
Ho pensato che forse Leonardo ha disegnato prima suo padre in quanto figura in cui si identifica (un pò come Gloria con te) anche se non così alla pari ovviamente…forse nel cuore (sfera emotiva) avrebbe disegnato o ha disegnato non ricordo, proprio te! Ho fatto fare un disegno ad Emma ein effetti rispecchia: ha fatto suo padre una giraffa grande grande(senza dubbio figura più importante per lei haun’attaccamento morboso)di fianco lei ed io sempre giraffe ma grandi la metà(io grande quanto lei!)e sua sorella un serpente non lungo come il tuo cane ma arrotolato ?!
Ps Ho preso la pappa reale dal nostro apicoltore di fiducia…
scusami…non era una critica….forse mi sono espressa male….volevo dire che muoio dalla voglia divederlo anchi’io questo disegno ma …..aspetterò e chissà se prma o poi…verrà.
mi piace tanto quello che fai con la tua famiglia da parte mia il massimo apprezzamento e gratitudine per gli spunti e i pensieri che ci dai…grazie di cuore!
Non preoccuparti, non lho presa come una critica (che comunque, con toni civili, mi starebbe anche bene). Mi riferivo a voi. Se hai voglia di proporle questo gioco puoi suggerirle lidea, lasciandola libera di accettarla oppure no: Ma se preferisci aspettare che lo faccia spontaneamente, mi sembra una scelta molto saggia…
ciao claudia! da un po’ di tempo seguo il tuo blog, ma non ho mai scritto…il disegno della famiglia sotto forma di animali è un test che spesso usano gli psicologi infantili o gli insegnanti per capire le dinamiche familiari..per l’interpretazione esiste anche un libro, interessante da leggere; si intitola “I bambini non ve lo diranno mai…ma i disegni sì” di Paola Federici.
Grazie degli spunti che ci dai.
Alla prissima!
Grazie per le vostre informazioni e per le vostre interpretazioni. I vostri interventi hanno reso l’esperienza ancora più interessante.
Grazie, corro a ordinarlo!
Che belli questi disegni… c’è davvero tutto un mondo dietro agli occhi dei nostri bimbi… Il mio cucciolo di quasi 3 anni ancora non disegna… per ora adora colorare (riempire di colore forme disegnate da altri) e scarabocchiare… e incollare… ^_^
Non vedo l’ora che sia in grado di ’svelarmi’ qualcosa di cio’ che ‘vede’ lui…
Trovo affascinante il mondo dei disegni dei bambini, il loro modo talvolta di espreimere su un foglio quello che sentono ed altre semplice dar sfogo alla loro fantasia.
Negli utlimi mesi la passione di Aj per il disegno è cresciuta notevolmente e così la sua abilità che lo riempe 8e ci riempe) di orgoglio e soddisfazione. Adoro vederlo con gli occhi lucidi di attesa mentre porge a me, al babbo o ai Nonni uno dei suoi capolavori.
Anche io mi ritrovo talvolta a cercare di interpretarli, sebbe mio figlio sia un bambino davvero aperto nel manifestare i suoi sentimenti.
E’ comunque un gioco divertente e sicuramente gli proporrò anche io di disegnare la nostra famiglia in veste di animali, sono davvero curiosa!!
grazie per il suggerimento. Mi sono divertita a chiedere a mio figlio, 2 anni, che animali fossimo, lui io e il babbo. Allora lui è una pecora, io una mucca (perchè faccio il latte)e il babbo un elefante.
E’ stato divertente anche se non posso dare interpretazioni a parte la sua su di me….
Oggi in un momento di tranquillità in cui c’eravamo solo io e lei ho chiesto a Claudia se aveva voglia di fare un disegno dove interpretava la nostra famiglia sotto forma di animali…all’inizio s’è posta il problema di quali animali fosse in grado di disegnare, l’ho subito bloccata per farle capire che non era importante che li disegnasse, il gioco era associare un animale ad ogni persona…ecco il risultato:
Claudia = farfalla
Leonardo = leoncino (forse anche per via del nome…)
mamma = tartaruga
papà = dinosauro
I disegni sono bellissimi, sono rimasta incantata a guardarli. Il papà è rappresentato come una figura molto solida, una tartaruga, la sicurezza e un leone, la forza, ma anche la virilità. Il tuo piccolo t rex disegna inclinato in altro a destra, vuol dire buona autostima (che viene dal padre, che disegna alla base, sotto di lui, alle sue fondamenta). Ma il volto del dinosauro guarda te, mamma volante, che desidera e ama immensamente.
Mi vergogno un po’ a dirlo, ebbene si… sono una psicologa!
Federica
Non c’è ragione di vergognarti, anzi! Ti ringrazio per la tua interpretazione professionale!