Archive for novembre, 2009

Aspettando il Natale…

novembre 30th, 2009 | Famiglia, Natale, Stagioni, Viaggi | 14 Commenti

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Per immergerci nell’atmosfera natalizia fin dal primo giorno dell’avvento, abbiamo trascorso il fine settimana in Alsazia, in giro per mercatini di Natale.

Un vero piacere per gli occhi e non solo… lassù il Natale è una cosa seria. Hanno addirittura la “Birra di Natale” (con miele e spezie), un’enorme varietà di infusi natalizi e ogni genere di prelibatezze di stagione. Impossibile resistere.

Ai bambini è piaciuto molto il mercato di Colmar. Ognuno di noi si è concesso un piccolo piacere per riportare a casa un po’ di quella magica atmosfera.

Per me, la tisana “Rooiboss de Noel”, all’aroma di “pan pepato”, arancia, ciliegia, zenzero, chiodi di garofano e bacche rosse. Perfetta per riscaldare le serate passate davanti al pc. E poi qualche stampino per i biscotti di Natale che ogni anno produciamo in quantità industriale durante il mese di dicembre.

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Rientrati a casa giusto in tempo per l’ora di cena, abbiamo inaugurato la corona dell’avvento che ci accompagnerà fino a Natale.

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Originaria del nord Europa, la corona dell’avvento è un oggetto ricco di significati simbolici: la sua forma circolare evoca la continuità, la vita eterna, il ciclo delle stagioni, il sole che tornerà presto ad illuminare le nostre giornate. I quattro ceri rappresentano la luce che ricerchiamo in questo periodo dell’anno durante il quale l’oscurità sembra avere la meglio, e che si fa sempre più intensa man mano che ci avviciniamo al Natale.

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Questa mattina poi, al  nostro risveglio, il tocco finale: la neve, caduta durante la notte, ricopriva ormai tutto. I bambini la osservavano meravigliati, naso contro il vetro. Ogni volta, è come se fosse la prima volta…

Ringraziando s’impara

novembre 27th, 2009 | Creazioni, Educazione, Famiglia, Imparare Giocando, Stagioni | 26 Commenti

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L’ho già detto tante volte: a casa nostra, ogni scusa è buona per festeggiare. Non solo le ricorrenze classiche, legate alle tradizioni dei nostri rispettivi Paesi, ma anche quelle prese in prestito da altre culture.

Probabilmente il fatto di aver vissuto in Paesi diversi e di aver avuto amici, coinquilini e fidanzati stranieri ha contribuito a farmi amare alcune festività tipiche di altri luoghi. Read the rest of this entry →

Montessori: Giochiamo a stimolare i sensi

novembre 25th, 2009 | Casa a Misura di Bambino, Creazioni, Educazione, Famiglia, Imparare Giocando, Montessori | 24 Commenti

Nelle scorse settimane la nostra casa ha subito l’ennesimo cambiamento pre stare al passo con l’evoluzione dei suoi inquilini.

Il tavolo da disegno dei bambini era ormai diventato meta molto ambita dai nostri due cuccioli che, ormai in grado di raggiungerne la superficie, mangiucchiavano pastelli a cera a volontà. Lo abbiamo quindi trasferito in sala giochi.

Al suo posto, in soggiorno, un mobile steineriano che ci segue da diversi traslochi e che si può usare in mille modi. Qui lo vedete in veste di scaffale.

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Il nostro segreto…

novembre 23rd, 2009 | Famiglia, Natura | 35 Commenti

Nei commenti al mio post precedente, Elisabetta chiede: volevo sapere se fai qualche cura magari naturale ai tuoi bambini rinforzante…o non ne parli mai per scelta quando si ammalano??? Sai delle volte mi prende lo sconforto, siamo in casa da un mese dopo un soggiorno di una settimana in ospedale per polmonite della mia piccola e la comunità per la grande è sconsigliata per proteggere la piccola da altre virosi..mi chiedevo se la tua era un'oasi felice?!

Devo dire la verità, da quando viviamo qui (due anni), non ci siamo mai ammalati. Ancora fino all'anno precedente, a Torino, la situazione era davvero drammatica: abbiamo alternato raffreddori e influenze da settembre a fine aprile. E i bambini non andavano neppure a scuola!

Da quando siamo qui, invece, a parte un singolo episodio isolato e i comuni raffreddori di stagione, siamo sempre stati relativamente bene.

Non vorrei sconfortare le mamme cittadine ma sono convinta che il segreto sia l'aria pulita.

Suppongo che questa risposta non sia di grande aiuto per Elisabetta, però. Vorrei quindi aggiungere che noi siamo amanti dei prodotti apicoli. Abbiamo studiato il mondo meraviglioso delle api e siamo rimasti incredibilmente affascinati da queste portentose creature di cui, magari, vi parlerò in un altro post. Ai miei figli dò il polline, sciolto nell latte, ogni mattina.

Inoltre facciamo largo uso di miele di alta montagna. Personalmente faccio due volte all'anno una cura di pappa reale (e ora che mi ci fate pensare, sarebbe ora di iniziare…) e uso il propoli per alleviare il mal di gola.

Per la pappa reale, che deve essere tenuta al fresco, mi rifornisco da un produttore locale. Per il miele e tutto il resto, invece, sono fedelissima all' azienda agricola Ghigo Miranda. Li seguo in giro per mercatini quando vado a Torino, ma hanno anche un negozio online. Propongono un'infinità di prodotti di altissima qualiltà per tutte le esigenze.

Di apicoltori parlavamo già nel post dedicato alle candele. Se avete la fortuna di averne uno vicino a casa potrete forse, oltre che procurarvi miele e derivati, imparare molte cose interessantissime sulle api.

I nostri segreti per combattere gli acciacchi di stagione provengono quindi dall'alveare. E i vostri? Raccontateceli nei commenti, potrebbe venirne fuori un'utilissima guida…

Giveaway – I Vincitori

novembre 23rd, 2009 | Blog | 8 Commenti

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Grazie a tutti per aver accolto così calorosamente il mio e-book!

Grazie a chi non ha resistito e l'ha acquistato senza aspettare l'esito del sorteggio.

Grazie anche a chi, per sostenermi, l'ha acquistato senza nemmeno partecipare al giveaway.

Grazie, infine, a voi che invece avete lasciato un commento e ve ne state lì con le dita incrociate.

I commenti sono ormai chiusi, l'estrazione effettuata, ed è giunto il momento di annunciare i vincitori. Sì perché, visto il gran numero di partecipanti, ho deciso di regalarvene non una ma tre copie.

Piccola premessa:

- essendoci tra i commenti dei "botta e risposta" non ho contato i commenti doppi (lasciati da una stessa persona) né, ovviamente, i miei. Non ho contato, inoltre, il commento di Sylvie che non partecipa.

- l'estrazione è stata effettuata con il random number generator. Siccome si tratta di immagini abbastanza brutte, non le pubblico qui ma i più diffidenti possono vederle su flickr (mi riservo però il diritto di cancellarle nei prossimi giorni).

Ed ecco infine (rullo di tamburi) i nomi delle fortunate vincitrici:

42 - Beatrice ("Mi inserisco anche io tra coloro che vorrebbero realizzare una bambola Waldorf e…tento la fortuna!
Complimenti per il sito che risulta ormai una visita quotidiana!
Grazie!!")

62Raffaella

67 -Valentina ("ho visto che ci sono già un sacco di messaggi… e mi aggiungo anche io!!!! e anche incrocio le dita x il libro di yoga (si può prenotare già? :-) )
un bacio")

Confermatemi il vostro indirizzo e-mail e riceverete il PDF.

Grazie ancora a tutte per aver partecipato e, se non avete vinto, sappiate che ho in serbo un altro giveaway per il mese di dicembre.

Per chi mi ha chiesto dove acquistare i materiali, vorrei segnalare questo sito, scovato tempo fa da Federica (grazie!).

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Colgo l'occasione per scusarmi con tutti coloro che mi hanno scritto recentemente e sono in attesa di una risposta. In questo periodo sono alle prese con diversi impegni e scadenze e sono terribilmente in ritardo. Avendo accumulato un numero di e-mail decisamente superiore a quello che posso umanamente gestire, ho pensato di dare la precedenza a quelle che richiedono esplicitamente una risposta, un consiglio o un'informazione.

Se mi avete scritto per presentarvi, per complimentarvi o per raccontarmi semplicemente qualcosa, sappiate che leggo ed apprezzo infinitamente tutte le vostre mail, ma siete sempre più numerosi a scrivermi, e le mie giornate proprio non vogliono saperne di allungarsi…

Se invece mi avete inviato una richiesta precisa e non ricevete risposta nei prossimi giorni, significa che la vostra mail è andata persa nei meandri della mia casella di posta. In questo caso, non esitate a ricontattarmi.

Come realizzare una bambola Waldorf + Giveaway

novembre 18th, 2009 | Creazioni, Libri, Tutorial, Waldorf (Rudolf Steiner) | Commenti chiusi per questo post

 

Luce

Siete in tante ad avermelo chiesto. Ho promesso che l’avrei fatto. Mi ci è voluto praticamente un anno per terminarlo.

Ma alla fine, grazie anche all’aiuto di Gloria, il mio e-book “Come realizzare una bambola Waldorf” è pronto.

Contiene modello (da ingrandire al 125%) ed istruzioni per creare una bambola “neonato” come quella nella foto, completa di maglia, pantaloni e pannolino (lavabile, ovviamente!).

Per festeggiare il “lieto evento”, ho pensato di regalarvene una copia (in formato digitale). Per aggiudicarsela basta lasciare un commento. Se avete un blog, inserite un link a questo post. Il vincitore verrà estratto a sorte nei prossimi giorni.

Buona fortuna!

 

 

Paroles d’enfants…

novembre 16th, 2009 | Educazione, Famiglia | 23 Commenti

Battaglia navale 016

Ogni sera, prima di andare a letto, Leonardo mi dice quanto mi vuole bene. In modi anche molto pittoreschi.

Dal "ti voglio bene fortissimo" (traduzione letterale dal francese "je t'aime très fort") siamo passati a "Ti voglio bene come Frankenstein" (ci ho messo un po' a capire, poi lui mi ha spiegato che Frankenstein è, appunto, fortissimo).

Poi, passando dal "Ti voglio bene più del sistema solare" siamo arrivati ad un inquietante… TI VOGLIO BENE COME UN VIRUS!

Candele fatte in casa

novembre 13th, 2009 | Creazioni, Educazione, Famiglia, Imparare Giocando, Tutorial | 22 Commenti

Candele + WD 220

E’ naturale: in questo periodo dell’anno la luce scarseggia e da sempre l’uomo sente l’esigenza di accendere il fuoco. Per scaldarsi. Per illuminare. Per celebrare il sole, nella speranza che torni presto.

Molte delle ricorrenze che si celebrano durante l’inverno evocano il fuoco. San Michele con il suo drago, San Martino con le lanterne, le corone dell’avvento che illuminano l’attesa.

Come avete visto nei giorni scorsi anche noi ci cimentiamo, in questo periodo, nella produzione di candele. Ecco come.

La prima opzione, semplicissima, è quella di arrotolare dei fogli di cera attorno allo stoppino. I fogli di cera a nido d’ape li trovate in genere presso gli apicoltori, o nei negozi di bricolage*.

Io preferisco rifornirmi dal mio apicoltore di fiducia (“a casa delle api”, come dicono Leonardo e Gloria). In questo modo sono certa di avere un prodotto di alta qualità, e contemporaneamente contribuisco a sostenere un artigiano del posto.

Si tratta di un lavoro semplice, adatto a tutte le età. La cera è gradevole da manipolare e si ammorbidisce tra le mani. Soddisfazione garantita!

Candele + WD 208

Un altro modo per creare candele originali e personalizzate è facendo sciogliere la cera che potrete trovare, oltre che presso gli apicoltori, nei negozi di bricolage o di belle arti.

Tagliatela a pezzetti e mettetela in uno (o più) stampini. Infornate a 180° per 10 minuti circa, o comunque finché la cera non sarà diventata liquida.

Candele + WD 222

Inserite lo stoppino e lasciate raffreddare.

Candele + WD 240

Candele + WD 237

Per fare più in fretta, quando la cera inizia a raffreddarsi un pochino, potete mettere lo stampo in frigorifero.  Poi sformate e accendete.

Candele + WD 315

Con la stessa tecnica ricicliamo anche i pastelli a cera. Da provare!

Atternzione: Togliere i residui di cera dagli stampi di silicone si può, ma non è un’impresa semplice. Bisogna lavare ad alte temperature. Se preferite potete riservare alcuni stampi solo per questo genere di lavoro.

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*Aggiornato il 7 novembre 2010: ora trovate i fogli di cera per candele anche nel mio negozio online

San Martino

novembre 11th, 2009 | Creazioni, Educazione, Stagioni, Waldorf (Rudolf Steiner) | 15 Commenti

San Martino

L'11 novembre si festeggia San Martino di Tours. Uno dei santi più popolari in assoluto, caro anche alla tradizione steineriana.

Si narra che un giorno il santo, mentre predicava in un villaggio, perse il suo asino. Al calare della notte i bambini del paese partirono alla sua ricerca con le loro lanterne e lo ritrovarono. Da questo episodio nasce la tradizione delle lanterne, in origine intagliate nella barbabietola da zucchero, che sono probabilmente all'origine delle più moderne zucche di halloween.

Ancora una volta, lo scopo di questa festa è quello di portare la luce in un periodo dell'anno in cui questa viene a mancare. Le giornate si accorciano e il fuoco ci aiuta a far fronte al freddo e alle tenebre.

L'episodio più noto della vita del santo è certamente quello del mantello:

Quando Martino era ancora un militare, ebbe la visione che diverrà l'episodio più narrato della sua vita e quello più usato dall'iconografia. Si trovava alle porte della città di Amiens con i suoi soldati quando incontrò un mendicante seminudo. D'impulso tagliò in due il suo mantello militare e lo condivise con il mendicante. Quella notte sognò che Gesù si recava da lui e gli restituiva la metà di mantello che aveva condiviso. Udì Gesù dire ai suoi angeli: "Ecco qui Martino, il soldato romano che non è battezzato, egli mi ha vestito". Quando Martino si risvegliò il suo mantello era integro. Il mantello miracoloso venne conservato come reliquia.

(Fonte: Wikipedia)

Per celebrare questa festa è tradizione confezionare delle lanterne. Ecco le nostre.

San Martino 160 

In molte regioni d'Italia si usa invece preparare i biscotti di San Martino. Ne esistono di diversi tipi. Questa, ad esempio, è un'idea molto carina segnalatami da Michela. Noi abbiamo fatto qualcosa di simile per festeggiare San Michele.

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Oggi invece niente biscotti per noi. Abbiamo approfittato di questo giorno festivo per dare una sistemata al nostro giardino, che ne aveva un gran bisogno. Poi cena "a lume di lanterna" e tutti a nanna…

Nutrire gli uccelli

novembre 9th, 2009 | Creazioni, Educazione, Famiglia, Imparare Giocando, Natura, Stagioni, Tutorial | 19 Commenti

Domenica 021

Come promesso, ecco un’altra “ricetta” per i nostri amici uccelli. Read the rest of this entry →