Chi mi conosce lo sa, sono una fervente sostenitrice dell'homeschooling (o scuola familiare), soprattutto in alternativa al sistema scolastico francese, che trovo eccessivamente rigido, oserei dire "militare". Più che educazione, mi sembra si tratti di addestramento.
Da ormai due anni ci interroghiamo su quale sia la scelta migliore per i nostri figli: casa o scuola?
Ebbene, con mia grande sorpresa sia Leonardo che Gloria hanno espresso il desiderio di frequentare la scuola.
Ne abbiamo discusso a lungo, tra di noi e anche con loro. Sono andata a parlare con mamme, bambini, insegnanti. Sì, si, sono andata anche ad "importunare" i bambini per sapere cosa pensassero dei loro insegnanti!
Tutti, genitori e figli, stravedono per il maestro di prima elementare. Per quanto riguarda la maestra di "moyenne section" (4-5 anni) i pareri sono discordi ma comunque in maggioranza positivi.
E così… ci siamo convinti. Abbiamo deciso di tentare. Di assecondare la richiesta dei nostri figli. Ovviamente questo non signigica certo che potranno decidere di frequentare o meno la scuola a loro piacimento.
Abbiamo deciso di dare una possibilità a questo sistema scolastico che tanto ci spaventa ma che sembra avere un effetto positivo sui bambini del nostro entourage.
Abbiamo deciso di "lasciare andare" i nostri cuccioli, che a quanto pare sentono il bisogno di guardare anche fuori dalla famiglia.
Abbiamo deciso di fidarci di queste persone che hanno scelto, si spera, il loro mestiere per vocazione.
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Oggi è il gran giorno. Ieri abbiamo preparato tutti i materiali richiesti dalla scuola. Per Gloria ci voleva, tra l'altro, un cuscino per il riposino.
40x40cm, come indicato dalla maestra, imbottito di piuma d'oca (credo che ne avrò la casa piena per mesi!), un lato in tessuto Liberty of London, l'altro in cotone con applicata una sua foto stampata su tessuto. Poi il cuore che ha fatto lei con l'adigraf e il suo nome, sempre frutto della nostra recente timbro-mania.
Stesso principio per il sacchettino porta-merenda di Leonardo.
Piccoli oggetti fatti da mamma per accompagnarli nelle lunghe ore che passeranno a scuola.

ecco …. mi sono venute le lacrime agli occhi ….
ho letto questo posto tutto di un fiato aspettando la fine come in un bel libro … il 21 settembre per la mia piccola di 3 anni sarà il suo primo giorno alla scuola materna e nella tua foto ho visto la mia piccola Giulia con il peluches ….
in questi giorni devo preparare cuscino e sacchetta … sono i miei primi passi con il cucito .. speriamo bene ….
un bacio per i tuoi super cuccioli
Gaia
Ti sono nel cuore, non deve essere stato un giorno facile per niente.
Io sono l’unica del gruppo ad aver deciso di non mandare Ettore alla materna quest’anno.
Sto a casa con loro e a volte mi domando cosa è giusto, perché ci sono momenti che sono così stanca che mi sento molto inadeguata.. Ma non mollo. Ho visitato le materne e qui proprio non ci siamo. Sono proprio convinta della mia scelta, e così lavoro a casa quando loro dormono la sera e un po’ il pomeriggio.
Secondo me, quello che te riesci a fare con loro e per loro quando sono a casa li “ciba” per tutto il resto del tempo in cui sono a scuola.
Spero di riuscire a fare altrettanto, ma devo lavorare molto su me stessa..
Allora in bocca al lupo ai tuoi piccoli per il loro primo giorno di scuola!
Sono sicura che se è stato un loro desiderio provarci, andrà benissimo!
Un abbraccio..
Come noi anche i nostri bimbi hanno voglia di uscire dal guscio e guardarsi intorno. Se il sistema è rigido, voi saprete di sicuro compensare. La mia piccola inizierà quest’anno il primo anno di materna e ne è entusiasta. La grande invece inizierà tra poco la prima elementare e ne è, comprensibilmente, un pò spaventata e anche io visto il caos nel quale comincerà …staremo a vedere
In bocca al lupo!
In bocca al lupo per questo nuovo inizio di avventure..credo che in ogni posto ed in ogni occasione ci sia qualcosa di buono da imparare!sarà così anche per loro nella nuova scuola!
Daniela
http://www.ilcoltellodibanjas.blogspot.com
Un super in bocca al lupo!!! La foto è tenerissima, i due fratellini per mano!!!
Posso chiederti come hai stampato la foto sulla stoffa?
Grazie mille
Valeria
in bocca al lupo!!! quest’anno per la prima volta Filippo ha cominciato a desiderare di tornare alla scuola materna!!! è anche l’ultimo anno meno male! i 3 anni passati sono stati una continua mediazione tra non ci vado ci vado!,
Forse è proprio perchè è un sistema rigido “militare” con regole chiare e sempre rispettate che i bambini lo apprezzano, quando non c’è chiarezza anche loro si sentono confusi.Delle 3 maestre di Carlotta quella “vecchio stile” rigida severa, ma che sa anche premiare è la più apprezzata dai bambini e risulta essere anche quella che trasmette con più chiarezza i concetti
Buon inizio scuola!
Secondo me fai la cosa piú giusta che si possa fare: lasciar decidere i bambini. Ovviamente non tutti hanno questa possibilitá nel senso che per la maggiorparte non esistono alternative alla scuola. Una mia amica ha lasciato scegliere il figlio (oggi 14enne) che ha
- frequentato 3 anni di scuola pubblica
- 3 anni di scuola privata montessoriana
- 1 anno di homeschooling incluso un viaggio di 3 mesi in Australia con tutta la famiglia
- ora inizia l’anno di terza media in una scuola Waldorf.
A qualcuno puó sembrare roba da pazzi, ma proprio oggi ne parlavo con la mia amica che mi diceva che tutte le scelte del figlio sono state fatte nel momento giusto: nel senso che se lei lo avesso obbligato di fare la Waldorf qualche anno prima, non avrebbe funzionato.
Bisogna avere fiducia nei propri figli e nelle loro scelte anche se non é sempre facile da capire. Ma se loro sentono il nostro sostegno, faranno le scelte giuste: giuste per loro in questo momento della crescita.
Un abbraccio, ciao
S.
Se hai voglia e tempo di partecipare all’”Honest scrap” trovi le istruzioni sul mio blog
Sono d’accordo con Sybille: se ne abbiamo la possibilità, dobbiamo tenere conto di ciò che desiderano i bambini.
Io ero convinta che Dafne sarebbe stata con me fino ai 3 anni, età di ingresso alla materna.
Invece lunedì Dafne andrà al nido.
In pratica è lei che lo ha scelto: io mi sono solo limitata a recepire il suo bisogno.
Oormai si era fatta davvero evidente quanta voglia avesse di stare con gli altri bimbi, di staccarsi da me…
E ho trovato giusto rivedere le mie decisioni in base a quello che la fa stare meglio.
Prima o poi arriva per tutti il desiderio di “lasciare” i genitori…che ne soffrono sempre molto più dei figli!
Vedrai che per Leonardo e Gloria sarà una bellissima esperienza perchè sanno che quando torneranno a casa avranno una mamma, un papà ed una sorellina ad attenderli con tanto amore e nuove sorprese (immagino che con 2 figli in meno per qualche ora tu produrrai come una matta!), e tu potrai dedicarti al 100% a Chiara che ha ancora molto bisogno di te!
In bocca al lupo ai piccoli scolaretti!
Guardo la tua foto e penso ad una sveglia. Che centra dirai? semplice la mia sveglia quella che la notte mi fà compagnia perchè si illumina mentre aspetto il sonno che tarda a venire è rimasta ieri sulla cattedra di una grande aula di Università,per circa un paio di ore è stata ausilio cronometrico poi è rimasta lì per distrazione per tensione dell’evento l’ha dimenticata un bimbo di 19 anni fà che ieri ha sostenuto l’esame di ammissione e selezione per la Facoltà di Medicina…..e io invece me lo vedo ancora come nella tua foto mentre con la sorellina andavano a piedi alla materna.Eh già i figli crescono in un volo di foglie sono adulti decidono che la loro vita è certamente vocata per aiutare gli altri e ESSERE Medico non “fare” il medico,così te lo ritrovi a studiare come un matto giorno e notte per più di un mese senza mollare mai dopo un’esame di maturità da elettronico superato brillantemente con la consapevolezza che però l’elettronica non è la sua Vita e quando lo vedi dare l’anima per la determinazione di entrare in quella facoltà non ti resta che aiutarlo con la preghiera e il sempre unico mezzo che conosci dicendogli”mamma è qui sempre”.Vi auguro fra qualche anno che arriverà veloce credimi di “rincorrere”con la mia stessa gioia una sveglia dimenticata.Un abbraccio di Mamma;vi farò sapere se sono riuscita a recuperere la sveglia.
Anche la mia piccola Alice quest’anno comincerà la scuola materna, dopo un pessimo approccio con il nido (che infatti è stato poi abbandonato). Finchè la cosa era pura teoria era entusiasta, ma quando questa mattina ha realizzato che la mamma non sarà lì con lei è diventata triste. Eppure glielo avevo spiegato in tutti i modi… certo un conto è sentire raccontare ciò che succederà, un conto è poi vivere davvero l’esperienza. Spero che questa volta Alice abbia gli strumenti in sè per superare il momento e crescere, le darò fiducia e darò fiducia anche alla maestra (con trent’anni di esperienza), confortando entrambe nei momenti difficili. E chi conforterà ME? Voi, Claudia e tutte le mamme che scrivono su questo blog, che mi fanno sentire meno sola, che condividono con me un pezzetto della loro vita e che mi danno sempre delle ottime idee (come quella della foto sul cuscino!) Un abbraccio a tutte, e grazie. Ester
Ciao Claudia condivodo in pieno il permettere ai propri figli di prendere alcune decisioni. Anche io ho fatto lo stesso con il mio. Tu sai bene che anche io in parte sono una sostenitrice dell’homeschooling. Abche io ho chiesto a Aj cosa voleva fare e anche lui ha deciso per la scuola. Io lo prendo alle 11:30, prima di pranzo perchè per quello ancora non è pronto e io ammetto di essere contenta. Ancora tutte le altre Mamme continuano a guardarmi come un alieno, “ma perch+è non lo lasci? Gli fa bene stare con gli altri bambini!”.
Io invece sono sicura di far bene, l’ho sempre considerato maturo per la sua età e perfettamente in grado di fare le sue scelte. Se non vuole rimanere a pranzo, visto che io ho la possibilità di tenerlo, perchè mai dovrei forzarlo? credo ci sia tempo per imparare tutto, ogni cosa al suo momento e a noi piace andare avanti così.
Un bacione a tutte le tue meraviglie.
P.S Lo zaino di Dora è bellisimo, Aj lo adorerebbe!!
In bocca al lupo ai “piccoli” scolari … e attendo sviluppi … e bravi a voi genitori che siete riusciti a lasciarli fare le loro scelte. Un abbraccio
Dai su non disperare…guarda uno dei lati positivi
della cosa, si faranno tanti amici che si porteranno nel cuore per sempre…come del resto abbiamo fatto noi…se non fossimo andate a scuola insieme non ci saremmo conosciute!!! Baci a tutti buon inizio anno (scolastico)
Che tenerezza vederli presi per mano pronti ad affrontare l’inizio della scuola. Mi sembra di vedere la mia Veronica il primo giorno! Un saluto Sara.
Che tenerezza questi bimbi che si allontanano tenendosi per mano…
Sarà la scelta giusta? Chissà!!!
Ma se sono stati loro ad esprimere questo desiderio hanno evidentemente bisogno di stare con i loro coetanei, di confrontarsi, di giocare con loro.
E poi ci sei sempre tu a casa… e questa è una garanzia!!!
Un abbraccio
Francesca
Ho usato dei fogli di tessuto stampabili che purtroppo non si trovano in Europa.
Un’alternativa è farsi stampare le foto da uno di quei negozi che propongono magliette e altri articoli personalizzati…
Ciao Claudia !
Grazie al tuo commento ho ritrovato la strada
Tanti auguri per questa nuova avventura nella vostra vita. Noi anche ne abbiamo appena cominciata una, l’opposta, lunedì finalmente la nostra richiesta di istruire personalmente i bambini è stata protocollata dalla scuola. Siamo ufficialmente homeschoolers. Anche io ho parlato molto con loro e loro si sono detti d’accordo, detestavano la loro scuola profondamente e hanno vissuto l’inizio della scuola familiare come una liberazione. Non so quanto a lungo durerà questa avventura, quest’anno sicuramente, poi dipenderà da dove vivremo, per il momento sono sicura che questa, per noi, in questo luogo ed in questo momento è stata la scelta migliore, e sono certa che sarà così anche per voi. Un caro abbraccio !
p.s. Quanto è cresciuta la tua piccolina !!!!
p.s2. Sul blog scrivo un pò in Inglese ed un pò in Italiano, mi ‘ispiro’ sul momento
Ciao mi chiamo Stefania e ti seguo assiduamente, leggere le cose che fai e crei mi da sempre molta serenità e mi fa comapgnia durante il lavoro.
Mi è molto piaciuta l’idea di stampare sulla stoffa le foto dei tuoi figli così ho cercatop su internt e ho trovato questo link: http://www.casacenina.com/catalog/product_info.php?products_id=21567
qui vendono i fogli in lino, seta e cotone su cui poter stampare. Sono prodotti americani.
un bacione a tutti di cuore