Salvataggio

Scritto il 12 giugno 2009 | 13 Commenti

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Questa mattina, mentre facevamo colazione, questo uccello ha sbattuto contro la nostra porta a vetri. Visibilmente scosso, si è rifugiato sotto una sedia. Siamo usciti a controllarlo e non sembrava ferito seriamente. Ma era probabilmente impaurito e un po' stordito. I bambini lo hanno accarezzato, poi siamo tornati in casa.

Leonardo ha preso la sua seggiolina e la sua tazza di cereali e si è messo a sedere dietro la finestra, per controllare che nessuno dei gatti dei vicini, che si aggirano a volte nel nostro giardino, venisse a disturbarlo.

E' rimasto lì finché l'uccello non ha ripreso forze ed è volato via. Fiero di avergli "salvato la vita".

A proposito, qualcuno sa dirci di che uccello si tratta?

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13 Commenti a “Salvataggio”

  1. sara scrive:

    Cha tenerezza questi bambini, anche noi abbiamo avuto qualche tempo fà un nido di merli nel nostro giardino. Veronica si preoccupava che ogni giorno non mancasse il pane sbriciolato nelle vicinanze del cespuglio, di modo che la mamma merla non dovesse lasciare incustodite per tanto tempo le uova. Quando poi sono nati 4 merletti voleva strappare il nido per portarlo a scuola dalle maestre!!!!! Per il nome non saprei aiutarti, potrebbe essere un “tordo” ma non ne sono sicura.

  2. Amalia scrive:

    Che dolce Leonardo!
    Per il nome non saprei proprio,
    ciao!

  3. Sybille scrive:

    Ciao!
    Secondo me si tratta di una “Drossel” (nome tedesco), un giovane Turdidae (in latino), di questa famiglia di uccelli fanno parte anche i merli. Puó darsi che in italiano si chiami “tordo” come scrive Sara.
    Bella foto, come sempre!

  4. Enikő scrive:

    Le strorie di bimbi e animali sono sempre avvincenti e questa è proprio carina. Si, anch’io penso che sia un merlo, in ungherese noi lo chiamiamo mero nero, poi c’è la variante con becco giallo. Ma non prenderlo alla lettera, non sono un’intenditrice.
    E’ bello il nuovo blog.
    Buon fine settimana! :)

  5. Enikő scrive:

    Come mai hai cambiato tipo di blog? Questa è più capiente o “comoda” o semplicemente è stata la voglia di un cambiamento?

  6. Claudia,
    non hai il blogroll tu?
    Come mai?
    (Sempre curiosa io!)

  7. sabina scrive:

    ma non è un merlo? :)

  8. Lanterna scrive:

    Io avrei detto uno storno, ma se ci sono ben due persone che dicono tordo mi arrendo alla mia ignoranza ;-)
    Noi una settimana fa abbiamo trovato una civetta che non riusciva più a volare, non hai idea dell’odissea telefonica per affidarla a un centro competente prima della chiusura di tutti gli uffici competenti. Alla fine l’abbiamo portata in un’oasi privata (dove chiudevano alle 17 ma ci hanno assicurato che ci avrebbero aspettati) e dove hanno visto che era di fondamentale importanza farle subito l’antibiotico, perché era stata ferita già tempo addietro e quindi rischiava di andare in setticemia.

  9. Silvia scrive:

    Ciao, si, sembrerebbe proprio un tordo. Il tuo Leonardo è stato veramente bravo. Isabella adora gli uccelli, così proprio ieri sera ho decorato gli umidificatori con le immagini di un martin pescatore e di un tenero canarino. Un abbraccio. Silvia

  10. Mammafelice scrive:

    I tuoi bambini sono davvero deliziosi… educati, gentili, pieni pieni di amore.
    E’ bello vedere che, come mamma, anche io un giorno potrò, se mi impegno e seguo il tuo esempio, aiutare Dafne ad essere una brava persona.

  11. Claudia scrive:

    Per non ripetere tutta la pappardella ti rimando ai commenti di Mei Tai Giveaway, in risposta a Silvia (Mamma imperfetta) che mi faceva la stessa domanda.

  12. Claudia scrive:

    Non credo che tu abbia bisogno del mio esempio. La tua Dafne sarà certamente una brava persona, proprio come la sua meravigliosa mamma…

  13. Elena scrive:

    Ciao!
    E’ un merlotto, un piccolo di merlo che sta crescendo ed esplora il mondo! Non lontani dovrebbero esserci i genitori che osservano i suoi movimenti..sono tenerissimi, specialmente la sera al tramonto quando il papà-merlo accompagna il piccolo a cercare da mangiare e gli insegna come fare! Non so se sia vero, ma dicono di non toccare i piccoli nidiacei per non lasciare loro il nostro odore che rende diffidenti i genitori: certo che per i bambini è un’emozione senza pari!!
    Ancora complimenti, per i tuoi bambini prima di tutto,per il blog e..per l’orto, siete bravissimi!

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