
Ogni sera, prima di andare a dormire, chiedo ai miei figli se hanno passato una bella giornata. Poi chiedo loro qual è stato il momento che più gli è piaciuto durante questa giornata. Dopodiché dicono la loro preghierina alla quale, in casi particolari, si aggiunge qualche piccola richiesta.
Come quando un nostro caro amico aveva una grave malattia e noi lo abbiamo "salvato" chiedendo ogni sera a Gesù di farlo guarire.
O quando i bambini volevano un fratellino/sorellina e io ho spiegato loro che bisognava chiederlo a Gesù.
Entrambi hanno voluto fortemente Chiara, e ne sono perdutamente innamorati.
Mentre sgomitavano per farle un po' di coccole, Gloria ha detto "Chiara è mia, l'ho chiesta a Gesù!". E Leonardo "Anch'io l'ho chiesta a Gesù!". E via di gomitate per darle un bacio in più.
Questa bambina è davvero fortunata…


Fortunati anche Leonardo e Gloria ad avere una mamma come te! Quando saranno grandi ti ringrazieranno di averli fatti crescere nella fede. E’l’ eredità più importante da lasciare ai figli, con essa sapranno che non sono mai soli, neppure quando noi genitori (sperimo più vecchi possibile!!!) non ci saremo!
(Perdona la “pesantezza” del post, ma oggi forse si parla troppo poco di Gesù…)
Brava!
La fortuna è sempre meritata! Da quello che leggo nei tuoi post posso intuire che “sei una brava mamma” e i figli spesso prendono dai genitori.
Un saluto e buona giornata. Martina.
sì, direi di sì. questa bambina è davvero fortunata. ma lo siete tutti, perchè la vostra è una famiglia meravigliosa!
un abbraccio, paola
Anche noi siamo soliti dire le preghiere, è una cosa che ha imparato all’asilo e che le piace fare. Anche in vacanza abbiamo girato le chiese della zona, anche solo per un pensierino.
È una cosa che ci fa stare bene.
Chiara è una bambina che è stata desiderata e ora si gode appieno l’amore della famiglia; anche Leonardo e Gloria sono fortunati: perché hanno avuto fratelli e sorelle in dono, e genitori equilibrati e intelligenti.
Ciao Claudia! Sono tornata da qualche giorno dalle vacanze in montagna, perciò ti scrivo solo adesso. Oltretutto mi sono accorta di avere avuto un piccolo probelma con la posta elettronica e non reperisco più il tuo indirizzo email. Vorrei infatti scriverti, anche per lasciarti l’indirizzo per il Mei tai
Appena ce la fai mi mandi tu un’email? Grazie. Complimenti per i tuoi ultimi post che ho letto d’un fiato al rientro al lavoro (sigh!)…Comprendo la tua stanchezza, eppure riscontro sempre più spesso che nei momenti difficili si pensano e si “producono” le cose più belle. Poi pensavo, ma ci hai mai pensato che tenere un blog come il tuo è impegnativo, diciamo è quasi un lavoro? Ci credo che sei stanca! Un abbraccio, Marta
che serenità che traspare dai tuoi post… e da questo in particolare. Spero di riuscire anch’io a trasmettere la fede alla mia piccola Elena. Un forte abbraccio
Oh, sì, lo è. E’ davvero fortunata.
Ma anche io mi sento fortunata, a poter venire qui e leggervi, imparare dal vostro amore… mi fai sentire migliore.
Che teneri, dolci, affettuosi angioletti i tuoi bimbi!
Ciao Claudia,
sono passata per caso e da questa mattina non faccio altro che leggerti…
Sei una splendida donna e una mamma fantastica…
Spero un giorno di trovare anche io la mia “casa nella prateria” per i miei, ora ancora sogni, bambini…
Un caloroso abbraccio
Alessandra
Io, come avrai capito, non credo. Ma il tuo post mi ha dato un’idea per il momento della nanna: una specie di ringraziamento, non a un’entità superiore ma alla vita / destino / persone coinvolte, per le cose belle della giornata.
Per esempio, il mio ringraziamento oggi sarebbe a una mia cara amica per i giorni di gioia che ci ha regalato venendo qui.
Credo che Amelia sia in grado di farlo. Ettore ci ascolterà e imparerà
La sera, prima di dormire, preghiamo l’angelo custode e poi chiedo a Francesco se c’è q.cosa da dire a Gesù, lui ci pensa su e ringrazia per la giornata, per aver fatto questo o ricevuto quello, oppure preghiamo per chi sta male… penso che sia un momento importante della giornata, abituarsi a parlare con Gesù come ad un’amico, che ci sta vicino, sempre.
Tutti e 5 siete fortunati… Ma la fortuna la si costruisce giorno per giorno (anche con l’aiuto di Gesù)!!!
Un abbraccio
Francesca
Né io né il mio compagno siamo credenti, però spero che quando un giorno avremo dei bambini riusciremo a creare comunque dei momenti di riflessione, di gratitudine per tutto quello che la vita offre, di pensiero per chi è in difficoltà… Forse non sarà così facile senza lo “schema predefinito” (perdona il termine un po’ riduttivo, ma è per capirci) che possono offrire le preghiere e l’appartenenza a un credo preciso, ma l’importante è il messaggio che si vuole trasmettere e, come dice Lanterna, si può sempre creare un “momento speciale” prima della nanna o cose del genere… Io intanto segno mentalmente negli appunti tutti questi importanti stimoli e spunti di riflessione che mi offrite nei vostri blog di mamme, poi quando sarà ora sicuramente mi saranno d’aiuto!
che bello!