Pannolini Lavabili
Scritto il 15 giugno 2009 | 47 Commenti
Lo sapevate? Un pannolino usa e getta impiega circa 500 anni per biodegradarsi. E ogni bambino ne consuma in media una tonnellata nei primi tre anni di vita.
Beh, non proprio ogni bambino. Noi, ad esempio, utilizziamo i pannolini lavabili.
Con Leonardo ero alle prime armi. Con Gloria una vera esperta. Per Chiara li faccio su misura.
Quello che vedete nelle foto, fatto da mamma, ha l'interno in spugna di bambù. Il bambù è morbido, biodegradabile, rinnovabile, antibatterico, traspirante, anti-odorante.
L'esterno è in PUL, fibra sintetica (in questo caso non se ne può fare a meno) impermeabile.
I miei preferiti sono i Pocket (o "Tutto in Due") taglia unica. Vanno bene dai sei mesi (anche prima se il bebé è grandicello) fino ai tre anni. Si passano tranquillamente da un fratello all'altro, azzerando praticamente i costi (e l'impatto ambientale) dal secondo figlio in poi.
Se è vero che bisogna mettere in conto il dispendio energetico dovuto al lavaggio, questo è comunque inferiore a quello causato dalla produzione, dal trasporto, dalla distribuzione e dallo smaltimento dei pannolini usa e getta.
Lo so, se non li avete mai provati stenterete a credere che siano davvero pratici. Vi immaginate sommersi da… ehm, dagli escrementi o schiavi della lavatrice.
Il mio consiglio è: provatene uno. Uno solo. Vi renderete subito conto che la cosa è molto meno complicata di quanto possa sembrare.
I pannolini lavabili si sciacquano al momento del cambio per togliere il "grosso" dello sporco, poi si possono mettere in un secchio con acqua, poco sapone di marsiglia e un paio di gocce di olio essenziale di lavanda o di albero del té (io preferisco la lavanda che, oltre alla gradevole profumazione, ha proprietà antisettiche e antibatteriche, proprio come il Tea Tree).
Una volta riempito il secchio, si mette tutto in lavatrice con pochissimo detersivo. Attenzione: i residui di detersivo possono diminuire il potere assorbente del pannolino.
I pannolini vanno quindi lavati a 60° (almeno una volta su due) e sciacquati bene. L'ideale sarebbe poi stenderli al sole o vicino ad una fonte di calore. In alternativa, se proprio necessario, si può usare l'asciugatrice (per chi ce l'ha).
Se non volete avere tra le mani il contenuto del pannolino del vostro bambino, esistono appositi veli biodegradabili da inserire nel pannolino stesso e che si possono gettare nel WC con il loro contenuto, lasciando il pannolino relativamente pulito.
Tra i pannolini lavabili "moderni" (non ho esperienza con i ciripà o con i prefold) esistono versioni con l'interno in cotone (o altri materiali naturali come la canapa e il bambù) oppure in micropile. Entrambi hanno i loro pro e contro. Personalmente, trovo che quelli in fibra naturale siano più indicati in estate, perché maggiormente traspiranti (anche se il pile non è certo peggio dei pannolini usa e getta, che la maggior parte dei bambini sopportano tranquillamente), mentre quelli in micropile, idrorepellente, attenuano la sensazione di bagnato nei mesi freddi.

Links utili:
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Ecco, mi sembra di aver detto tutto per il momento. Se avete qualcosa da aggiungere, qualche link da segnalare, o qualche domanda da porre, io sono qui.
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Se siete interessate all'ragomento, leggete anche i commenti! Ci sono domande, risposte e qualche link, oltre a quelli che vorrete eventualmente aggiungere!


























Anche noi usiamo i lavabili!!!
ciao claudia,
grazie per questo bel post, speriamo aiuti a diffondere i pannolini lavabili!
anche io li utilizzo, ormai da 1 anno, per la mia seconda figlia e confermo tutto quello che dice claudia. è facile e pratico e poco inquinante ed economico.
ho 10 pocket (del tipo “tecnico”, nei quali uso come inserto i prefold di taglia piccola) e li lavo ogni giorno e mezzo d’inverno (ho l’asciugatrice) ed ogni giorno d’estate. la scorsa estate sono andata in vacanza con 4 pannolini, ed è stato comodissimo. ho acquistato 4 pannolini nuovi e poi 6 pannolini usati taglia unica(sono indistruttibili!), mi trovo benissimo. le poche volte in cui ho dovuto utilizzare degli usa e getta il sederino di mia figlia, non abituata a tutta quella plastica, si è subito arrossato. inoltre, a differenza degli usa e getta, anche se sporchi non puzzano.
dopo aver dato la mia testimonianza, cara claudia, vorrei chiederti quale pattern utilizzi per i pannolini e dove reperisci il micropile/bamboo ed il pul, mi piacerebbe molto farne qualcuno in casa. come inserti continuerei con i prefold, mia figlia produce litri e litri di pipì, soprattutto di notte.
grazie e buona serata
silvia (Torino)
Cara Silvia, il modello è mio e fa parte di un progetto di cui vi parlerò presto e che sarà prossimamente disponibile. I materiali li trovi su etsy. Purtroppo però le spese di spedizione sono in genere abbastanza elevate. Anche per questo mi sto attivando…
Anche noi usiamo i lavabili! E anche io ne sono entusiasta!
Li ho provati per curiosità quando mio figlio aveva 7 mesi perchè non ne potevo più di vedere la montagna di pannolini sporchi che si formava ogni giorno e devo dire che sono molto più pratici di quello che mi aspettavo.
Ed ho già convinto più di un’amica ad usarli!
Comunque si…hai perfettamente ragione… finchè uno non li prova non ci crede! Purtroppo a malincuore io non ho le tue mani di fata e credo non ce la farò mai a cucirmeli da sola… neanche al terzo figlio!!!
ah… non ti ho mai commentato ma ti leggo sempre. 6 fantastica!
Federica
anch’io li ho usati dal terzo mese, e mi sono trovata strabene, e mi sa che ho conosciuto il tuo blog quando cercavo info su quest pannolini, perché ne avevi giá parlato. Credo che avendone una quindicina, ne faró io un altro paio se mai dovesse nascere un altro bimbo, anche se mi sta interessando l’igiene naturale del bambino subito dalla nascita; con Ale, ho tolto il pannolino lavabile a 1 anno, anche di notte e ora che ha 2 anni é indipendente.
Anche io li uso…vorrei provare a farne io,ma dove compero i materiali…tu hai dei link???
grazie!
Purtroppo io li ho trovati troppo impegnativi, ma ho individuato anche i motivi:
1 – non ho un posto comodo dove metterli “in attesa” senza che le gatte vadano a ravanarci dentro
2 – già non riesco così a star dietro alle lavatrici (per dire: mio marito cambia diversi cambi al giorno per il suo lavoro, Ettore lo devo cambiare completamente circa 2 volte), figurati con 4-5 pannolini al giorno in più
Perdipiù, dal momento che i miei bambini hanno sempre passato un sacco di tempo al nido, sarebbe stata fatica un po’ inutile, se pensi che nei giorni di nido uso solo due pannolini al giorno.
Però, se avessi uno stile di vita come il tuo e una casa meglio organizzata (da quest’estate dovrebbe esserlo, dal momento che sposto la cucina e ricavo la lavanderia), probabilmente terrei duro nei primi tempi e alla fine ci prenderei la mano.
Insomma, se mi scappa il terzo magari ci riprovo
Ciao! Anche io con Maria ho usato i lavabili fino a quindici giorni fa, per il suo secondo compleanno le ho regalato lo spannolinamento!!! Mi sono trovata così bene che ho deciso di parlarne al corso pre-parto tenuto nell’ospedale dove lavoro come infermiera. Adesso mi sto attivando perchè ne parlino anche i comuni della mia zona. Speriamo!!
P.S.: Complimenti Claudia per il blog, io sono una che “guarda dalla serratura” molto spesso!!!!!!
Trovo che sia un’idea brillante usare i pannolini lavabili, io ne ho ancora di quelli che usava la mia mamma con mio fratello più grande di me e che aveva ereditato dalle sorelle, insomma quei pannolini hanno girato 6 bambini (immaginate che risparmio e che impatto ambientale se tutti facessero così)!
Comunque i tempi sono cambiati e i tuoi mi sembrano più pratici, così se vorrai mettere dei tutorial per insegnarci a farli, e dei link per i materiali, quando avrò la fortuna di avere figli miei ne farò di sicuro un sacco.
Che carini i pannolini colorati stesi!
Chiara è una modella perfetta per il tuo pannolino fatto in casa…..io non li ho mai provati con Sofia, ormai ha tre anni, ma se facciamo la sorellina ci pensiamo.
Ciao!
…Grazie di averne parlato!
Io sono Simona ed apprezzo molto il tuo blog!
Uso felicemente i lavabili dalla nascita della mia piccola (9mesi) e cerco di farli conoscere il più possibile.
ecco un link che penso sia prezioso:
http://www.pannolinilavabili.info
è un sito che forse già conosci; nasce per iniziativa di alcune mamme e si propone di diffondere la conoscenza dei lavabili senza scopo di lucro. Mi sembra abbian fatto un ottimo lavoro!
… e chi volesse, è ben accetta come collaboratrice!
Ciao, ancora grazie e complimenti, oltre che per la grazia delle tue pubblicazioni, anche per le foto!
A presto Simona
Bellissimi quei pannolini! Anche noi li usiamo, e mio marito mi prende il giro perché dopo il primo miniset sono diventata compulsiva e ne ho comprato di tanti tipi, io li trovo anche cosí carini rispetto agli usa e getta! Avevo preso anche il PUL per farli, ma poi il tempo… E quei pannolini hanno innescato una piccola rivoluzione in casa, siamo tornati ai morbidissimi fazzoletti da naso di cotone, ai tovaglioli di stoffa, e io sono passata prima agli assorbenti lavabili (di bambú, una goduria dopo quelli ueg) e poi alla mooncup (e quella sí che ti cambia la vita).
Confermo che http://www.pannolinilavabili.info è una vera risorsa in questo campo.
L’igiene naturale? Complimenti per il coraggio. Per me è troppo… ho fatto qualche “esperimento” con Leonardo e Gloria quando passavamo l’estate in campagna dai nonni, (e probabilmente ne farò quest’estate anche con Chiara) ma tornati alla vita di tutti i giorni diventa per me improponibile. Magari lì da te la cosa è un po’ più diffusa…
Se diventa uno stress non ne vale la pena. La mamma deve essere più tranquilla possibile. Questo secondo me è ancora più importante della tonnellata di rifiuti!
Ne parlavo un po’ più su, in risposta a Silvia…
Ne parlavo un po’ più su, in risposta a Silvia…
No, non lo conoscevo. In effetti vivendo in Francia e avendo iniziato qui ben sei anni fa, quando in Italia ancora non se ne parlava, faccio spesso riferimento a siti francesi o americani. Grazie per la segnalazione!
ciao, anche noi li usiamo; o meglio io, perché il mio compagno ha un po’ di blocco psicologico, ma lo costringo! io tra l’altro li ho ricevuti in eredità da un’amica, e ne ho anche ricevuti ben 5 in regalo dall’amiat (azienda rifiuti) torinese – questa sì che è prevenzione! quando li tolgo, li butto in una bacinella sul davanzale del bagno, che dà sul balcone, e ad ogni lavatrice, di qualunque tipo, passo a svuotarla. sbattimento uguale a zero. forse una lavatrice in più a settimana, forse ogni due. e poi anche al nido, io ho detto che uso i lavabili e ogni giorno porto un ricambio e mi porto via quello sporco in un sacchetto, le educatrici non hanno battuto ciglio; anche perché il comune fa molta pubblicità ai lavabili proprio dentro il nido stesso.
ciao, daniela e lisa (torino)
Il sito è abbastanza nuovo, fatto tutto da genitori che usano i lavabili… eh, eh, come dici tu l’Italia è un po’ indietro, ma dal basso ci si comincia a muovere.
Ancora non ho bimbi, ma credo proprio che in futuro seguirò il tuo consiglio!
Ho aggiunto il tuo link nel mio blog, spero non ti dispiaccia.
Un saluto alla prossima.
Anche io vorrei provare ad usarli con il bimbo che arriverà, ma come dici te, ne proverò uno e poi vedrò come mi trovo…in linea di massima sono d’accordo con la politica del riutilizzo, tempo fa mi ero informata anche per gli assorbenti femminili lavabili ma poi sono rimasta incinta…ci penserò più avanti!
un abbraccio e grazie per i tuoi post, sempre così utili!
ciao! io ho saputo dell’esistenza dei pannolini lavabili quando la mia piccola alice aveva già 1 anno e all’inizio le informazioni (almeno qui in Italia) erano davvero poche. Adesso per fortuna le cose stanno cambiando e io ho da parte un po’ di riferimenti per la prossima volta…
aggiungo quindi questo link che mi sembra un buon “negozio” anche se non l’ho ancora testato: http://www.ecobaby.it/
Colgo l’occasione per complimentarmi per la nuova veste grafica del blog. Un abbraccio virutale, Ester
Cara Claudia, che meraviglia! E pensare che quando mio figlio più grande (quasi 7) era piccolo, e non tollerava i pannolini usa e getta, avevo girato tutta Torino e non ero riuscita a trovare niente di alternativo… Averli saputi fare allora! Anche la spugna di bambù l’hai trovata su etsy? Bello il nuovo blog … Grazie per la serenità che ci trasmetti… nei momenti di stanchezza è contagiosa ! Cris
io con il mio cucciolo ho usato gli imse vimse (http://www.imsevimse.se/), decisamente un po’ cari, ma tanto comodi e carini. li ho comprati on line: all’epoca il comune di torino era ancora un po’ indietro…
A proposito del comune di torino…tempo fa avevo letto su un giornale (Terra Nuova) che questo comune dava delle sovvenzioni per acquistare i pannolini lavabili..io abito a torino, qualcuna di voi sa qualcosa di più???
Ragazze.. ho visto che in tante siete di torino: lo sapevate che l’AMIAT (azienda rifiuti) regala alle mamme di bimbi nati a torino e provincia nel 2008 o 2009 un kit con borsa di tela,5 pannolini lavabili, 2 mutandine impermeabili e 100 telini biodegradabili? Io ho compilato il modulo di richiesta sul volantino che ho trovato in ospedale a marzo quando è nato leonardo e mi hanno mandato tutto a casa 15 gg dopo, completamente gratis! Va bene farseli da soli, ma se si volessero comprare, siamo sui 100 euro a kit (prezzo che comunque si ammortizza subito, visto il costo degli usa e getta). Provate a guardare sul sito dell’AMIAT, può darsi che si possa ordinare anche da lì.. Io per ora non li ho ancora usati perchè leonardo è troppo piccolo (e fa cacca ogni 10 minuti) ma da settembre proverò!
Wow!! Quante che li usano.
Io sono un po’ fuori luogo, perchè studio e figli non ne ho ancora e non ci penso .-D però mi interessa molto l’argomento. Tempo fa anche qui nella mia città (Trento) fecero un po’ di voce, ma sparì poco dopo. C’è da dire però che parlavano di ciripà.
Ma ditemi, voi che li usate, quando siete fuori, ad esempio, come fate? Li buttate in un momentaneo sacchetto di plastica attendendo il ritorno a casa?
Perdonate l’inesperienza, ma è la classica domanda che mi sono sempre posta!
Bacioni a tutte
La domanda è più che legittima!
In effetti è proprio così. Esistono (o si possono realizzare) delle apposite borse in PUL, impermeabili. Altrimenti va bene anche il classico sacchetto di plastica (biodegradabile, ovviamente…).
Grazie per la segnalazione. Li ho contattati per saperne di più. Vi terrò informate.
brava claudia!! io ho fatto un volantino da apendere nell’asilo nido dove lavoro sui lavabili…in realta’ mi piacerebbe parlarne piu’ diffusamente con tutti i “miei” genitori, anche con testimonianze. ehhh quanti progetti nella mia testa. spero un giorno di realizzarli!
Io purtroppo non li ho usati per mio figlio che finalmente ora, a tre anni suonati, usa il vasino.
Se avrò un altro figlio gli userò sicuramente.
Ne approfitto per farti i complimenti per la nuova versione del sito. Lo visito ogni giorno, ma sono una pigrona e non lascio molti commenti…
su http://www.pannolinilavabili.info trovate anche
- quante e quali amministrazioni (comuni o province) offrono agevolazioni per l’acquisto
- una bella e completa carrellata illustrata sui vari tipi di pannolini lavabili
- le recensioni delle varie marche da parte di chi li usa,
- istruzioni per autoprodurli
… e tantissime altre info! Ciao!
P.S. il tuo bel Blog era già annoverato nel sito tra i “siti amici” e presto sarà segnalato questo tuo post!
Anche noi li usiamo (da ben 9 mesi)e siamo molto soddisfatte!!!
Noi però non li laviamo mai a 60° (anche perchè la nostra lavatrice se arriva ai 40° è già bello).
Qui in Brasile dove vivo, conosco molte mamme che li lavano con acqua fredda perchè le loro lavatrici non hanno l’opzione acqua calda e nessuno ha mai avuto problemi!
Ciao
Francesca
Grazie, ne sono onorata!
ciao, anche noi li usiamo con Emma (6 mesi), praticamente da quando è nata. Abbiamo iniziato con i pocket mini, per passare poi a quelli in taglia unica quando Emma è arrivata a 5 kg. Devo dire che ci troviamo molto bene anche con i pannolini tutti in cotone della Disana (si trovano su http://www.ipicolissimi.it), con sopra la mutandina impermeabile (ma traspirante): in questo modo a contatto con la pelle c’è un materiale naturale. In tutto, siamo ben organizzati con 8 pannolini (facciamo una lavatrice ogni 2 giorni). Noi abbiamo provato un sacco a fare pubblicità, ma ci prendono tutti per matti! Abbiamo anche mandato una lettera al Comune (nelle Marche) e al giornale locale… ma nessuno ci ha ascoltato! Che peccato!
Ciao, Margherita
Ciao! mi aggiungo alla lista dlle mamme che fanno pubblicità ai lavabili!
Ho provato un pò di tutto con i tre pargoli: dagli all in one, ai simil-ciripà, ai pocket: ogni mamma deve trovare quello che fa per lei, non esiste il pannolino perfetto!
Io segnalo, oltre ai http://www.piccolissimi.it ed http://www.ecobaby.it , anche una bellissima guida:
http://biodetersivi.altervista.org/allegati/manuale_pannolini.pdf
Oltretutto vedrete che su questo sito ci sono tantissimi materiali per l’igiene e la pulizia ecologica sostenibile e solidale!!!
p.s. che goduria sfoggiare i nostri pocket fuxia o giallo brillante o blu cielo.. altro che i pampers!!
Quindi abbiamo la tua autorizzazione (sono da qualche giorno collaboratrice del gruppo)? Perfetto! Grazie!!
Se lo ritieni un link valido, come spero, segnalalo quando puoi, o dacci pure qualche consiglio e qualche dritta dalla Francia!
Saranno un prezioso sostegno all’attività del gruppo!
Ciaaoo!
Ciao,
sono Manuela, sono incuriosita dai pannolini lavabili e vorrei sperimentarli al prossimo giro di bimbo, con la mia prima cucciola ho usato quelli usa e getta, ma davvero soffrivo a riempire cassonetti di questi terribili pannolini inquinanti. Dove si trovano in vendita? tu li fai e li vendi? Ti prego rispondimi, aspetto news, ti allego la mia mail
Grazie
Manuela
Come sito italiano per acquistare i pannolini ti consiglio http://www.ecobaby.it. C’è anche un forum di discussione nel quale potrai trovare tutte le risposte che cerchi.
Continuo a ripeterlo… sei un mito!!! Fai anche i pannolini!! E che belli che sono!
Io per la prima bimba (fresca fresca di spannolinamento) li ho usati solo per poco, mentre per la seconda, che ha sei mesi, li ho usati dai due mesi, e sono soddisfattissima, tanto da essere entrata anche io nel gruppo pannolinilavabili.info come referente.
Quello che manca in Italia, spesso, è infatti proprio la testimonianza di qualcuno che ti dica che si può fare, o ti dia delle dritte, o semplicemente te li faccia vedere dal vivo!
Io quando sono passata ai lavabili l’ho fatto con mio marito contro, che mi diceva “Se ti sobbarchi anche i lavabili oltre alle bimbe e al lavoro in proprio ci rimani sotto”, ma la smania di lasciare alle mie figlie un mondo migliore ha vinto per fortuna. E mi sono pentita solo di non averlo fatto prima. E’ dai 18 mesi di Sveva che ci pensavo, ho aspettato quasi 6 mesi a decidermi, tanto le persone vicino mi davano della pazza (anche io vivo nelle Marche)! Se avessi letto altre esperienze come la tua sicuramente mi avrebbero convinto prima, come poi io ho fatto con diverse amiche (e me li prendono e promuovono anche le maestre del nido)!
Complimenti ancora e grazie per aver condiviso questa bella esperienza.
P.S. Pensa un po’ che io i miei pannolini li ho presi in Francia…
Complimenti per il blog e le idee decise, motivate e veramente interessanti, io ho usato i pannolini lavabili per gli ultimi due dei miei 4 figli.La penultima 7 anni fa aveva problemi di eritemi non risolti in alcun modo ,da questa esigenza e’ nata la necessita’ di provare altro rispetto ad “asfaltarla ” con antifungini ed altre delizie!
Ho provato bambino mio marca inglese che mi ha soddisfatto in pieno.Per questo assolutamente controcorrente ho deciso di proporli in farmacia cosa che fino a poco tempo faceva strabuzzare gli occhi.Nell’ ultimo anno per fortuna ho notato molto interesse .Se ritieni utile qui http://www.farmaciaserragenova.it/new/index.php/novita/speciale-pannolini-lavabili e’ possibile scaricare una brochure informativa di sedici pagine e nella sezione video guide vedere il loro utilizzo praticamente .
Ritengo il tuo blog molto interessante se per te non e’ un problema lo carichero’ nei miei preferiti.
e’ rimasto un indirizzo illeggibile!Maddalena
http://farmaciaserragenova.blogspot.com/
ciao claudia, anche io sono un’appassionata sostenitrice dei pannolini lavabili,e quindi complimenti per il post!
ti volevo segnalare, visto che qualcuno ti ha chiesto dove comprare il pul, che c’è una ragazza molto in gamba che organizza spesso gruppi di acquisto, si chiama barbara, il suo blog è tretopini.blogspot.com (c’è anche un bel tutorial su come cucirli da soli)
ti segnalo questo sito dove ho acquistato diversi prodotti a prezzi davvero buoni http://www.pannolinidamore.it
wwwwwww i pannolini lavabili
Fin dalla nascita della mia prima bimba avevo deciso di usare i pannolini lavabili, 2 anni e mezzo sono passati ed Amy li usa ancora di notte! Ora sto aspettando gemelli e non posso che usare questi pannolini dinuovo sia per il risparmio economico sia per fare il mio piccolo per la natura a cui tengo particolarmente in ogni caso. Così ho deciso che altri genitori possano scegliere questa alternativa per i loro bimbi ed ho deciso di venderli direttamente. I prezzi dei pannolini Littlelamb sono molto più convenienti di quelli già esistenti in Italia, sono in cotone o bamboo (assorbente,ecologico,naturalmente antibatterico e resistente) e in due taglie. Trovate questi e tanti altri prodotti innovativi ed utilissimi alcuni testati direttamente da Amy sul mio sito:
http://www.cuccioloni.it
Sarò lieta di mettere la mia esperienza a vostra disposizione.
Volevo segnalare un sito http://www.universoecologico.it
Oltre ai pannolini lavabili per Giada, ho preso la mooncup per me, le tele lavabili per Attila(il nostro Carlino) e le noci del sapone.
Ci sono davvero tanti prodotti per tutta la famiglia.
Sono una sostenitrice dei pannolini lavabili, li ho usati con i miei due bimbi e collaboro con il comune del mio paese affinchè la gente si converta ai lavabili, anzi giovedì ho un incontro proprio per illustrare tutti i pro dei lavabili ed i contro degli usa e getta.
Complimenti per i tuoi pannolini fatti in casa, io con il cucito sono negata.