Archive for giugno, 2009

Sei mesi

giugno 30th, 2009 | Educazione, Famiglia, Natura | 23 Commenti

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Se da un lato mi sembra impossibile pensare che sei mesi fa non avevo mai visto questi occhioni, dall'altro non riesco a credere che sia già passato mezzo anno da quando la mia piccola Chiara è venuta al mondo.

Mentre la vedo crescere a vista d'occhio, vengo assalita da un misto di orgoglio e malinconia. Il tempo passa così in fretta…

Tra poco introdurremo le prime pappe, per la gioia di chi si preoccupa tanto del fatto che non l'ho ancora svezzata.

Credo basti guardare queste cosciotte per capire che il latte di mamma basta e avanza.

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Ma non per questo le negheremo alcune delle nostre primizie, tutte rigorosamente biologiche, che stanno crescendo giorno per giorno insieme a lei.

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Melanzane,

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Zucchine,

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Pomodori (San Marzano),

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Pomodorini,

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Ribes,

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Lamponi,

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More,

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Kiwi,

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Mele

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E molto altro ancora…

Preghiere

giugno 30th, 2009 | Famiglia | 14 Commenti

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Ogni sera, prima di andare a dormire, chiedo ai miei figli se hanno passato una bella giornata. Poi chiedo loro qual è stato il momento che più gli è piaciuto durante questa giornata. Dopodiché dicono la loro preghierina alla quale, in casi particolari, si aggiunge qualche piccola richiesta.

Come quando un nostro caro amico aveva una grave malattia e noi lo abbiamo "salvato" chiedendo ogni sera a Gesù di farlo guarire.

O quando i bambini  volevano un fratellino/sorellina e io ho spiegato loro che bisognava chiederlo a Gesù.

Entrambi hanno voluto fortemente Chiara, e ne sono perdutamente innamorati.

Mentre sgomitavano per farle un po' di coccole, Gloria ha detto "Chiara è mia, l'ho chiesta a Gesù!". E Leonardo "Anch'io l'ho chiesta a Gesù!". E via di gomitate per darle un bacio in più.

Questa bambina è davvero fortunata…

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Cuore di Mamma

giugno 26th, 2009 | Educazione, Famiglia | 16 Commenti

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Durante lo spettacolo di fine anno, la maestra di Gloria mi ha raccontato che, mentre preparavano i regalini per la festa della mamma, ha chiesto ai bambini quali fossero le cose belle che le loro mamme facevano per loro.

Gloria le ha detto che la sua mamma è bravissima a fare i vestiti e la maglia. Inutile dire che a queste parole mi stavo già sciogliendo.

Poi un'amichetta è intervenuta, per precisare che "I vestiti non si fanno, si comprano!".

Ebbene sì, siamo arrivati al punto che molti bambini non sanno che la maggior parte delle cose che utilizzano quotidianamente erano in origine realizzate a mano dall'uomo. Che si può fare un vestito, una bambola, una pizza ecc.

La maestra ha colto l'occasione per parlare di questo in classe.

Ovviamente Gloria, che è un bel peperino, aveva già risposto per le rime che la sua mamma i vestiti li fa eccome, e che sa anche fare benissimo la pasta. Ecco.

Festa…

giugno 24th, 2009 | Famiglia | 18 Commenti

Mia nonna diceva sempre che non bisogna festeggiare i compleanni in anticipo. Ma quando si è nati in estate, credo si possa fare uno strappo alla regola e festeggiare prima che gli amici partano per le vacanze.

Niente feste stratosferiche qui da noi. Pochi amici, ma buoni. Per una festa davvero memorabile.

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Tra le attività della giornata, a grande richiesta, atelier di intaglio. Dopo aver realizzato una spada per Leonardo, JM è diventato un mito in tutta la scuola, e tutti i bambini che vengono a casa nostra ne vogliono una!

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Black Out

giugno 23rd, 2009 | Varie | 24 Commenti

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Spesso mi chiedete quale sia "il mio segreto". Come faccio "a fare tutto".

Ebbene, tanto per cominciare vorrei precisare che non faccio "tutto". La mia casa non è tirata a lucido, la mia pila della biancheria da stirare è una montagna della quale non credo che vedrò mai il fondo, e per tutti i progetti terminati che vedete pubblicati sul blog ce ne sono altrettanti lasciati a metà in giro per casa.

Il mio "segreto", essenzialmente, è che sono un'iperattiva: non so stare ferma, non faccio mai una sola cosa alla volta, ho 4 braccia (grazie al mei tai o alla fascia) e, dopo il lungo allenamento al quale mi hanno sottoposta Leonardo e Gloria, ho imparato a dormire pochissimo.

Ma non sono stanca? Certo che sono stanca. Ma ormai ci sono talmente abituata  che questa è diventata la mia condizione normale.

Durante gli ultimi mesi di gravidanza ero talmente distrutta (con i bambini a cui badare, più mio marito immobilizzato con la gamba rotta in due punti, la casa da gestire, la legna da andare a prendere per scaldarci, la neve da spalare, tutto da sola…) che la nascita di Chiara è stata un sollievo.

Ed ero talmente pronta a ripetere l'esperienza vissuta con Leonardo e Gloria (notti insonni per due anni ciascuno) che il fatto che lei si riaddormentasse tranquilla dopo le numerose poppate notturne mi sembrava una benedizione. Quando mi chiedono se dorme rispondo, raggiante, di sì. Poi quando preciso che si sveglia tre-quattro volte a notte per mangiare e vedo l'espressione del mio interlocutore mi rendo conto che non è quel che intendeva per "dormire".

Ma dopo si addromenta! Senza dover essere cullata per un'ora o portata fuori a passeggio nel cuore della notte. Senza vomitarmi addosso dopo la poppata. Vuoi mettere? Vabbé, dorme nel letto con me, ma questo è un dettaglio. Ci dormivano anche gli altri.

Insomma, questa è la mia vita di tutti i giorni e mi sembrava di aver trovato un ritmo più che sostenibile. Mamma canguro di giorno, mamma co-sleeper di notte, il blog durante le sieste, il lavoro di sera quando tutto tace (almeno per qualche ora), il crafting quando i bambini guardano dall'altra parte o giocano tranquilli. Quasi quasi avevo anche il tempo di fare qualche mei tai e roba varia da mettere in vendita.

Peccato che ad un certo punto mi sono accorta che la mia testa "fumava". Che quando ho portato Chiara dal medico per un controllo di routine, questo si sia concentrato su di me e sulla mia "aria stanca" con mille raccomandazioni, più che sulla bambina. Peccato che negli ultimi due giorni non sopportassi più la voce dei miei figli. Continuavo a ripetere di non urlare, mentre mio marito mi faceva notare che non stavano urlando.

In genere ho bisogno di segnali psico-fisici evidenti, come quelli elencati qui sopra, per darmi una calmata.

Ed è questo che intendo fare nei prossimi giorni. Riprendere fiato. Continuerò ad aggiornare il blog e a realizzare, nei limiti del possibile, alcuni portabebé su ordinazione. Ma soprattutto cercherò di godermi queste belle giornate, i miei figli, il suono meraviglioso delle loro vocine, l'amaca che mi sono fatta sistemare in giardino, appesa alla corda fatta da Leonardo.

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E andrò fiinalmente a farmi fare quel famoso massaggio che mi hanno regalato per la festa della mamma…

Cronache dall’Orto e Feste Varie

giugno 22nd, 2009 | Educazione, Famiglia | 14 Commenti

Spero di non annoiarvi troppo con le foto del nostro orto e del nostro giardino che, credo, ci accompagneranno per tutta l'estate.

Per noi è un'esperienza nuova e meravigliosa che vogliamo assolutamente ricordare.

Ieri mattina abbiamo trovato i lamponi.

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Impossibile fotografare Leonardo con un lampone in mano: la velocità con cui spariscono nella sua bocca è di gran lunga superiore a quella dello scatto della mia macchina fotografica.

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E poi ci sono le fragoline di bosco. Ormai è più di un mese che ne raccogliamo a valanghe. Non so quanto ancora dureranno ma non potremo certo dire di non essercele godute. Torte, dolci, gelati e marmellate, le abbiamo infilate dappertutto, così potremo godercele anche quando non ce ne saranno più.

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Sabato abbiamo mangiato la nostra prima insalata autoprodotta. Inutile dire che era deliziosa…

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Intanto i peperoni crescono,

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Così come i pomodori…

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Le zucchine si preparano,

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E anche le melanzane.

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Per fotografare la zucca ormai ci vuole il grandangolo!

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Ecco i primi, piccoli kiwi (io che sogno la Nuova Zelanda sono in qualche modo accontentata…).

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E poi prugne,

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Mele…

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E le ciliegie.

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Vabbé, questa non c'entra, ma mi piaceva…

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Ma cambiamo argomento: con 365 giorni a disposizione, i francesi hanno ritenuto opportuno riunire ben tre feste in un giorno solo: solstizio d'estate, festa della musica e festa del papà.

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 Noi siamo stati ad Annecy, dove in ogni strada e in ogni piazza era allestito un palco, con concerti non stop.

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 Ecco Leonardo e Gloria che assistono ad un concerto…

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 E poi si lanciano in un ballo sfrenato. In fondo è la festa della musica, no?

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E vi lascio così, perché questo punto la batteria della mia macchina fotografica ha dato forfait.

La Cesta dei Tesori

giugno 19th, 2009 | Creazioni, Educazione, Famiglia, Imparare Giocando, Maglia, Montessori, Waldorf (Rudolf Steiner) | 15 Commenti

 

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Il mercato pullula di giochi per neonati. I negozi sono pieni di oggetti che, con la dicitura “0+” autorizzano a bombardare un piccino di pochi giorni con suoni, luci e stimoli in genere, promettendo di farne un piccolo genio.

Il bambino piccolo non ha bisogno di tutto questo. Se è vero che ha bisogno di stimoli per aprirsi al mondo, è anche vero che nel volto della mamma, del papà, dei fratelli e sorelle così come nella propria casa o nelle strade del suo quartiere il bambino trova tutti gli stimoli di cui ha bisogno nei primi mesi di vita. Read the rest of this entry →

Estate

giugno 18th, 2009 | Creazioni, Famiglia, Maglia | 16 Commenti

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Lo so, tecnicamente manca ancora qualche giorno. Ma qui da noi c’è già tutto quello che fa “estate”. La piscina, tanto per cominciare…

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I gelati fatti in casa (perché i gelati francesi io proprio non riesco a mangiarli…) con la frutta del nostro giardino,

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Pranzi, cene, colazioni e merende all’aria aperta,

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Zuppe di fango (vabbé, quelle le facciamo tutto l’anno…)

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Capriole nell’erba,

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Coccole nell’erba,

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Persino il riposino (che qui da noi non significa dormire, parola sconosciuta ai miei figli, ma semplicemente riposarsi) lo facciamo sul prato.

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Ma ovviamente estate significa anche prepararsi per l’inverno. Questi due berrettoni in lana merinos filata, lavorata e (poi) tinta a mano sono il mio modo per tenermi pronta…

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Les Jeux Sont Faits!

giugno 16th, 2009 | Mei Tai, Shop | 13 Commenti

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Congratulazioni, Marta! Mandami il tuo indirizzo e riceverai il mei tai al più presto.

Grazie a tutte le altre per aver partecipato, è stato un piacere leggere i vostri commenti.

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Aggiunto alle 22.50: mi sono appena accorta di aver inserito come numero massimo 82 invece di 78. Essendo il numero estratto comunque inferiore a 78 direi che, se nessuno ha qualcosa in contrario, possiamo considerare l’estrazione come valida.

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In seguito alle numerose richieste che mi sono pervenute nei giorni scorsi, sto confezionando alcuni mei tai destinati alla vendita.

I miei mei tai sono realizzati con cura, con materiali naturali di alta qualità, resistenti (testati con i miei tre figli) e sono pezzi unici.

Gli imballaggi utilizzati per le spedizioni sono tutti riciclati, e la consegna in Italia è gratuita fino alla fine di giugno per i lettori del mio blog.

Visitate qui il mio negozio online.

Contattatemi pure via email all’indirizzo claudia (at) lacasanellaprateria.com o nei commenti.

Pannolini Lavabili

giugno 15th, 2009 | Ecologia | 47 Commenti

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Lo sapevate? Un pannolino usa e getta impiega circa 500 anni per biodegradarsi. E ogni bambino ne consuma in media una tonnellata nei primi tre anni di vita.

Beh, non proprio ogni bambino. Noi, ad esempio, utilizziamo i pannolini lavabili.

Con Leonardo ero alle prime armi. Con Gloria una vera esperta. Per Chiara li faccio su misura.

Quello che vedete nelle foto, fatto da mamma, ha l'interno in spugna di bambù. Il bambù è morbido, biodegradabile, rinnovabile, antibatterico, traspirante, anti-odorante.

L'esterno è in PUL, fibra sintetica (in questo caso non se ne può fare a meno) impermeabile.

I miei preferiti sono i Pocket (o "Tutto in Due") taglia unica. Vanno bene dai sei mesi (anche prima se il bebé è grandicello) fino ai tre anni. Si passano tranquillamente da un fratello all'altro, azzerando praticamente i costi (e l'impatto ambientale) dal secondo figlio in poi.

Se è vero che bisogna mettere in conto il dispendio energetico dovuto al lavaggio, questo è comunque inferiore a quello causato dalla produzione, dal trasporto, dalla distribuzione e dallo smaltimento dei pannolini usa e getta.

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Lo so, se non li avete mai provati stenterete a credere che siano davvero pratici. Vi immaginate sommersi da… ehm, dagli escrementi o schiavi della lavatrice.

Il mio consiglio è: provatene uno. Uno solo. Vi renderete subito conto che la cosa è molto meno complicata di quanto possa sembrare.

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I pannolini lavabili si sciacquano al momento del cambio per togliere il "grosso" dello sporco, poi si possono mettere in un secchio con acqua, poco sapone di marsiglia e un paio di gocce di olio essenziale di lavanda o di albero del té (io preferisco la lavanda che, oltre alla gradevole profumazione, ha proprietà antisettiche e antibatteriche, proprio come il Tea Tree).

Una volta riempito il secchio, si mette tutto in lavatrice con pochissimo detersivo. Attenzione: i residui di detersivo possono diminuire il potere assorbente del pannolino.

I pannolini vanno quindi lavati a 60° (almeno una volta su due) e sciacquati bene. L'ideale sarebbe poi stenderli al sole o vicino ad una fonte di calore. In alternativa, se proprio necessario, si può usare l'asciugatrice (per chi ce l'ha).

Se non volete avere tra le mani il contenuto del pannolino del vostro bambino, esistono appositi veli biodegradabili da inserire nel pannolino stesso e che si possono gettare nel WC con il loro contenuto, lasciando il pannolino relativamente pulito.

Tra i pannolini lavabili "moderni" (non ho esperienza con i ciripà o con i prefold) esistono versioni con l'interno in cotone (o altri materiali naturali come la canapa e il bambù) oppure in micropile. Entrambi hanno i loro pro e contro. Personalmente, trovo che quelli in fibra naturale siano più indicati in estate, perché maggiormente traspiranti (anche se il pile non è certo peggio dei pannolini usa e getta, che la maggior parte dei bambini sopportano tranquillamente), mentre quelli in micropile, idrorepellente, attenuano la sensazione di bagnato nei mesi freddi.

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Links utili:

www.pannolinilavabili.info

www.ecobaby.it

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Ecco, mi sembra di aver detto tutto per il momento. Se avete qualcosa da aggiungere, qualche link da segnalare, o qualche domanda da porre, io sono qui.

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Se siete interessate all'ragomento, leggete anche i commenti! Ci sono domande, risposte e qualche link, oltre a quelli che vorrete eventualmente aggiungere!