Tutti i nostri Lavoretti di Halloween
Sono tanti i progetti a tema Halloween che abbiamo condiviso nel corso...
Costumi di Halloween [Last Minute] Fai-da-Te: Il Diavoletto
Mentre leggete sono in viaggio verso Roma. Tornerò a casa mercoledì,...

Vide Grenier

I Vide Grenier (letteralmente "svuota-soffitta") sono mercatini organizzati dai singoli comuni, ai quali tutti possono partecipare, vendendo cio' che hanno in casa e che non usano più.
Domenica abbiamo partecipato a quello del nostro paese. È stata un'esperienza nuova e divertente. Ci siamo sbarazzati di alcune cose che non ci servivano, e ne abbiamo portate a casa altre a prezzo stracciato.
E poi abbiamo chiacchierato, incontrato gente, trascorso una giornata diversa dal solito.
I bambini hanno giocato con alcuni amichetti, che partecipavano al vide grenier con le loro famiglie,
E hanno portato a casa dei veri e propri tesori: una vecchia macchina da scrivere per Leonardo…
E una vera, piccola macchina da cucire (a 2 euro!) per Gloria.
Siamo tornati a casa stanchi ma contenti, e soddisfatti degli "affari" conclusi. Penso che nelle prossime settimane andro' a sbirciare anche i mercatini dei paesi vicini…

Labels: ,

Commenti

  1. enikő dice

    Io trovo un’inizativa bellissima. Peccato che qui da noi non potrà mai prendere piede. Qui la mentalità lo giudicherebbe indecoroso…

  2. estrellazul dice

    si é vero in italia tutta credo che comprare cose usate sia ancora giudicato male, a me invece piacciono un sacco queste iniziative francesi, ci sono mamme blogger che lo fanno regolarmente con i vestiti cuciti a mano per adulti e bambini, ma chissá che un pó di questa mentalitá non filtri anche nella penisola….

  3. Chiara dice

    Cara Claudia…ma perchè non si organizzano cose del genere anche in Italia?Pensa che c’è una mia amica che ogni tanto mi regala dei suoi vestiti che non utilizza più… Lei dice che a me li dona perchè sa che non mi offendo…Ma poi come mai potrei offendermi? Io solo al pensiero di indossare un vestito di una mia amica arrossisco perchè me ne sento lusingata!E’ una questione di mentalità… avete tutte ragione!

  4. Barby70 dice

    Che bella cosa!…io adoro riciclare le cose che le mie amiche e i miei familiari non usano più…e anche loro approfittano di cose che scarto io…il bello è che dopo qualche anno…tutto torna a casa propria….invecchiato, consumato…in un certo senso “arricchito”!!!!

  5. Claudia dice

    Che bello… anche io adoro sbirciare nei mercatini! Però non ho mai partecipato…. sarebbe proprio divertente!!!!!Bacini

  6. beba dice

    ma allora esistono sul serio..pensavo si vedessero solo in alcuni film ma che fossero usanze che non si seguivano più e sarebbe stato un peccato perchè secondo me è una cosa troppo simpaticaVedere la tua bambina con quella macchina da cucire mi ricorda la mia infanzia ne avevo una simile realmente funzionante anche la mia…Ma attenta eh che se l’allieva supera la maestra avrai una rivale temibilissima… ah ah ah buona settimana Claudia.

  7. Federica dice

    anche in Italia succede! da noi abbiamo avuto un’iniziativa simile proprio questa domenica. un mercatino del riciclo e dell’usato, dove in poche parole anche qui la gente svuota le soffitte. Lo fanno da 10 anni ormai una volta all’anno ed è molto partecipato.Ce ne vorrebbero di più di giornate così. Io adoro rovistare tra le robe vecchie che possono avere nuova vita…ciao Federica

  8. Cicabuma dice

    Si, anche qui ci sono i mercatini del modernariato e dell’usato a cui tutti possono partecipare, ma qualcosa di organizzato dai singoli comuni, con i cittadini che partecipano senza reticenze o stupidi pudori… non se ne vedono!!! In genere questi mercatini sono tenuti da persone che, non dico che lo fanno di mestiere ma quasi… Quello di cui parla Claudia credo sia qualcosa di ben diverso!!! Un mercato estemporaneo, quasi improvvisato, accanto a te c’è il tuo vicino di casa o il panettiere o la parrucchiera del paese… E’ una cosa bellissima che ha tutt’altro sapore! ma forse noi non siamo ancora pronti per cose del genere… siamo troppo cremini!!!Un bacioFrancesca

  9. Anonymous dice

    beh dai non è vero che in Italia non esistono queste cose perlomeno a Roma e in Toscana io vado spesso a questi mercatini e ne faccio a mia volta sia di abbigliamento (ho venduto tantissime cose) che di oggetti!!io le adoro!!! e davvero i tuoi bimbi hanno trovato oggetti speciali!! la macchina da cucire è un sogno!manuhttp://vyrtuosa.giovani.it

  10. Lanterna dice

    In realtà penso che da noi non si organizzino queste cose non tanto perché sono “indecorose” quanto perché non viene in mente a nessuno. Però, per esempio, all’asilo di Amelia l’hanno fatto per Natale, e proprio lì ho trovato un gioco che avrei tanto voluto prenderle ma che non trovavo perché era fuori produzione.Per quanto riguarda le cose usate per bambini, da noi ci sono due iniziative, con esiti opposti.Il mercatino stagionale di Terres des Hommes ha sempre più successo (questa primavera ho preso 27 capi a 50 euro!), anche perché è connesso alla beneficienza.Invece, il mercatino di libero scambio organizzato dal centro sociale di Pavia, invece, è andato a morire perché alla fine ci venivano quasi solo persone che portavano via un sacco di borsate gratis per poi rivenderle sul mercato e sinceramente dava un po’ fastidio, dal momento che l’iniziativa era nata per favorire lo scambio reciproco tra famiglie.È vero comunque che, quando al nido di Amelia mi davano vestiti usati per Ettore, mi chiedevano sempre se mi offendevo e lo trovavo così assurdo…

  11. Rossana dice

    Ce ne sono anche in Italia di mercatini così, pochi, ma ci sono. Sono bellissimi quelli organizzati dai bambini, con i giocattoli, le videocassette, ecc. Li trovo magnifici da girare, indipendentemente dagli acquisti. Un mercatino tipo quello a cui sei stata tu, l’ho visto il primo maggio a Mentone. Una roba immensa. Vendevano di TUTTO. :)Comunque è vero che in Italia comprare cose usate non è ancora “sdoganato”. Io ad esempio compro moltissimo su Ebay.co.uk cose usate, per me e per Luna, ma appena ne parlo in giro si scandalizzano. :)

  12. Fastidiosa dice

    Che bello. Anche mia cognata che vive vicino a Parigi mi racconta spesso di questi mercatini. Peccato davvero che qui non si usi farli.

  13. Amalia dice

    Sono divertenti e colorati questi mercatini, anche da noi, a Taranto ne organizzano uno ogni domenica mattina, dai giornali ai libri, dai giocattoli d’un tempo a quelli più attuali, dalle porcellane a pezzi d’antiquariato… insomma un vero e proprio bazar, che voglia mi hai fatto venire, è da tanto che non ci andiamo! Molto carina la foto di Gloria con la macchina da cucire, sta già cucendo qualcosa?un abbraccio,Amalia

  14. SABINA dice

    bellissima iniziativa!!! :D potremmo provare a organizzarla online una cosa del genere, visto che in italia non esiste! certo in un mercatino a parlare e girovagare tra le bancarelle è tutta un’altra cosa, ma ci pensero’!

  15. Anonymous dice

    Ecco… Io avrei proprio bisogno di una macchinina da cucire come quella di Gloria, piccola, a soli 2 euro, anche usatissima….Comprarmene una nuova per me sarebbe sprecatissimo, ma almeno potrei imparare qualcosa! (mi sa che da come la guarda tua figlia saprà già fare più di me!)Gloria

  16. eleonora dice

    ciao, à davvero una cosa bellissima ma qui da noi niente, anch’io ho comprato tante cose usate, anzi vi dirò di più, siccome io e mio marito abbiamo messo “in cantiere” un cucciolo anche se non sò quando arriverà non ho resistito e guardando qui e lì presa dall’euforia non mi sono fatta scappare un sacco di cose carine a pochissimo come una carrozzina, un passeggino etc. tutto usato ma perfetto con circa 200 euro ho praticamente tutto per farlo-a dormire, “viaggiare”, rifocillare e vestire!non è bellissimo avere un figlio eco-compatibile prima di averlo concepito?lo so che non si compra niente prima per scaramanzia, ma io non sono mai stata una che si pone questi problemi e poi se non dovesse arrivare mi posso sempre rivendere tutto : )ovviamente scherzo e speriamo bene

  17. Marta dice

    ciao claudia, ti seguo in silenzio da un po’ ammirandoti molto e invidiando il coraggio delle vostre scelte :)una domanda, che spero prenderai come una mia curiosità personale e non come una polemica: come ti poni/vi ponete riguardo alla scelta di attività tradizionalmente considerate maschili/femminili? questa domanda mi è sorta nel vedere appunto leonardo con la macchina per scrivere e gloria con quella per cucire, e mi chiedevo come vedeste voi la cosa, se è solo un caso o una scelta consapevole.. insomma che ne pensate :D grazie in anticipomarta

  18. Claudia - La casa nella prateria dice

    Marta – noi abbiamo sempre cercato di evitare di etichettare alcune attività come femminili ed altre come maschili. Ne parlavo appunto qui :http://www.lacasanellaprateria.com/2008/01/i-giocattoli-waldorf.htmlnegli ultimi paragrafi del post (se non hai voglia di leggerlo tutto). Nonostante questo hanno entrambi ben chiara la loro identità maschile e femminile. Leonardo è in un periodo in cui si interessa molto alla scrittura (sta imparando a leggere e a scrivere da solo) ed è stato lui a scegliersi la macchina da scrivere.Gloria invece ha scelto la macchina da cucire, senza alcun condizionamento da parte nostra.Devo aggiungere che in casa nostra sono io quella che cuce ma sono anche quella che scrive, quindi non credo che Leonardo consideri la scrittura un’attività maschile.Grazie per la domanda interessante, che mi ha permesso di rispolverare un argomento che (me ne sono accorta andando a cercare il vecchio post) non trattavo da un po’.

  19. dice

    Per fortuna che da noi non usa!!! io svuoterei la mia soffitta ma sono certa che contemporaneamente la riempirei di nuovo!!!!
    Scherzo ovviamente (non per il ri-riempimento). dalle nostre parti non ne hanno mai fatti…. chissà se lo proponessimo!!! Sarebbe divertente!
    La voglio anch’io la macchina da cucire di Gloria!!! ih ih!!
    Ciao!
    Roberta

Lascia un commento