Materiale Montessori – Le Aste Numeriche: Come realizzarle da sé
Scritto il 18 febbraio 2009 | 16 Commenti
Quando ho visitato la scuola Montessori nella quale speravo di iscrivere i miei figli, la direttrice mi ha presentato i diversi materiali. Li ho trovati tutti molto interessanti, soprattutto quelli per la matematica.Cominciamo dalla realizzazione. Vi serviranno delle aste di legno (reperibili nei negozi di bricolage). Avete bisogno di 5,50m in tutto, ripartiti cosi’: 10, 20, 30, 40, 50, 60, 70, 80, 90 e 100cm.
Se trovate un commesso paziente e disponibile potrete chiedergli di tagliarvele, altrimenti un maritino volenteroso non è male. In mancanza di entrambi, si tratta comunque di un lavoro abbastanza semplice.
Ora che avete i vostri segmenti di legno, una bella levigatina con carta vetrata fine.
Dopodiché tracciate, a matita, un segno ogni 10 cm.
Aiutandovi con del nastro adesivo, dipingete alternativamente ogni sezione in rosso e blu, iniziando dal rosso.
Una volta asciutte, le vostre aste numeriche sono pronte, e dovrebbero somigliare a quelle della prima foto in alto.**********
Le aste numeriche vengono utilizzate per illustrare semplici operazioni. Ad esempio, qui sotto, 2+1.

Accostando le due aste, il bambino puo’ contare… uno, due, e tre. Tre è il risultato.

Le nostre aste numeriche erano nel mio atelier già da un po’. Stavo aspettando il momento giusto per presentarle a Leonardo e Gloria. Oggi ho colto l’occasione quando Leonardo mi ha chiesto: “Quando Gloria avrà cinque anni, quanti anni avro’ io?”. Gli ho risposto “Ne avrai due di più”. Ovviamente questa risposta era troppo astratta per lui, cosi’ sono andata a prendere l’asta numero cinque e l’asta numero due. Gli ho spiegato che il cinque era l’età di Gloria e il due erano gli anni che lui ha più di lei. Gli ho chiesto di accostarle e di contare. Ed ecco fatta la nostra prima addizione.
Poi Leonardo, che è molto curioso di natura, ha continuato a esplorare le aste inventando altri problemi matematici. Più tardi l’ho “sorpreso” a spiegare il funzionamenteo delle aste numeriche anche a Gloria…



























Ma è splendido questo modo di far conoscere ai tuoi bambini le prime armi della matematica…. più la assoceranno ad un gioco e più per loro sarà un divertimento…. Tuo figlio è proprio un ometto ormai… è troppo dolce il fatto che dia la sua spiegazione anche alla sorellina….!Buon conti allora….
Sono basita.Intanto perché è una cosa a me completamente nuova, ma mi ci devo applicare. E poi per la vostra (più che buona) volontà.Aprite proprio il mio cuore all’ammirazione.
Ad Olivia l’anno scorso in prima elementare hanno fatto usare i “regoli e blocchi logici” che più o meno aiutano visivamente a capire il funzionamento della numerazione decimale. Credo sia molto utile avere una rappresentazione non astratta delle numerazioni, li aiuterà in futuro!
Claudia grazie infinite per questo tutorial. E’ una vita che cerco di trovare queste aste ad un prezzo ragionevole su internet, ma anche in sconto tutti i materiali Montessori hanno prezzi spropositati. Proverò a farle da me seguendo le tue indicazioni.Speriamo bene.Grazie ancora.
non consoco quasi nulla del metodo montessori, queste aste per contare sono molto interessanti e Leonardo molto sveglio, grazie per condividere tutto questo
Bravissima, il materiale montessori si può usare benissimo a casa per far apprendere giocando.Io ho insegnato per anni in una Casa dei Bambini Montessori e ti assicuro che è un metodo fantastico.Se puoi leggi il libro “La mente del bambino.Mente assorbente”.ciao ciao
E’ assurdo che bisogna pagare per mandare a scuola un bambino..sono sicura che la Montessori non sarebbe stata d’accordo…Brava per tutti i tuoi lavori…
ciao, dici che si possono fare con legno per traforo?sarà piu’ basso in spessore ma avra’ la stessa funzione no?
Rieccomi per farti nuovamente i complimentiper le vostre aste numeriche! Ieri sera ho dato un’occhiata approfondita al tuo blog e davvero non so come tu riesca a realizzare così tante cose con tre figli, la casa…Ho provato anch’io le sensazioni che provi con la tua piccola quando allattavo e non ti dico quanto mi è dispiaciuto quando si è staccata a 13 mesi (vedeva la sorella di tre anni con il biberon…) ma a differenza di te io avevo e ho la certezza che sarà l’ultima l’ho fortemente voluta nonostante mio marito e ormai la mia età non ne consente altri…Certo ogni giorno mi impegno ad essere un bravo genitore e credo che i tuoi spunti possano davvero contribuire positivamente, quindi un grazie. Se vuoi dare un’occhiata al mio blog perlopiù incentrato sul ricamo mia vera e propria terapia e passione.
Mi sono accorta solo oggi che è tornato il blog (direi anche da un po’, ma guardavo solo gli aggiornamente su flickr, ehm ehm…). Hai sempre degli spunti interessanti che offri in modo non spocchioso nè assolutista. Grazie per essere una mamma generosa che condivide le proprie esperienze: una ventata di leggerezza tra i tanti, troppi blog di maestrine! I pupi sono splendidi e le idee che proponi veramente interessanti e utili… continua così!
Those number rods are great! I love the Montessori methods for teaching math. My mom made a set of number beads for my kids.
Che bello, oggi e` la giornata Montessori, engo giusto da un post sulle spolette colorate fai da te….Grazie per il post, utilissimo!
bellissime. bè, io sono ancora mooolto in anticipo, ma mi sa che appena ho un attimo mi metto a prepararle!francesca
Ho letto questo post a bocca aperta, anch’io era una scarpa in matematica, ma con questo metodo forse mi sarei risparmiata le strigliate della perfida maestra! Lo farò sicuramente anche per la Bea quando avrà l’età giusta, ora ha solo 4 anni! Scusa e un metodo per le tanto odiate tabelline non esiste? Un abraccio
Sarah
Sto frequentando un corso di didattica della matematica che ha mutato completamente il mio approccio alla materia (anche per me è sempre stata un po’ ostica). Questo approccio è basato sulla stretta aderenza alla realtà, all’uso “concreto” della matematica nella vita quotidiana; favorisce un tipo di studio cooperativo e l’autovalutazione ed è sostanzialmente contrario alle verifiche “tradizionali”, le quali non fanno maturare il senso di responsabilità personale del bambino, ma solo la paura. Speriamo che queste modalità d’insegnamento, come quella montessoriana da te descritta, si diffondano maggiormente!
Che dire, io ho fatto le elementari alla Montessori e non ho memoria di queste aste… forse si usavano solo in prima. Comunque anche alle elementari qui (toscana)si usano i “regoli” che sono una cosa simile, solo che sono più piccoli (1cm ogni numero) e ogni numero è di un colore diverso. Mi pare che aiutino comunque a capire.
Per le tabelline invece la scuola steineriana usa il ritmo, lanciarsi una palla dicendo i numeri ad alta voce o camminare pestando forte il piede al numero giusto, e una specie di orologio di legno con dei chiodini sui numeri e si passa un filo solo intorno ai numeri giusti formando così delle belle forme geometriche. (“disegno di forme” per chi conosce un pò). ciao.
complimenti per il blog!
Elena