
Ieri abbiamo festeggiato la Candelora.
Il giorno della Candelora era costume benedire, in chiesa, le candele che sarebbero state usate per il resto dell’anno. Queste candele venivano poi accese durante i temporali per allontanare i fulmini, o nella camera di un morto per cacciare gli spiriti maligni. Le si accendeva anche durante la semina, portandole in giro in processione attraverso i campi e le vigne.
In Francia, la tradizione vuole che il giorno della candelora si facciano le Crêpes.
La loro forma circolare rievoca quella del sole, che presto tornerà a splendere. Se ne possono fare a volontà, senza più dover economizzare la farina, perché presto il grano sarà maturo nei campi.

Bisogna farle saltare in aria con la mano destra, tenendo una moneta (d’oro) nella sinistra. Si tratta di un “rito” propiziatorio, che assicurerà un buon raccolto di grano, e prosperità per la famiglia.
Si dice che gli animali in letargo si sveglino in giorno della Candelora. Se c’è il sole, spaventati dalla propria ombra, torneranno nelle loro tane per altri 40 giorni. Se invece è nuvolo, rimarranno fuori, annunciando una primavera precoce.
Noi abbiamo festeggiato, oltre che con le crêpes, seminando alcune piantine che Leonardo e Gloria dovranno curare in casa finché le temperature non ci permetteranno di trapiantarle in giardino. Abbiamo anche creato due libricini sull’argomento, che vi illustrero’ prossimamente.

E poi abbiamo appeso dei cristalli alla finestra. Quando i raggi del sole li attraversano, entra in casa l’arcobaleno…

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Mescolate la farina, lo zucchero, lo zucchero vanigliato e il sale. Aggiungete le uova e incorporate, poco a poco, mezzo litro di latte. Lavorate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete il burro (fuso) e il resto del latte. Lasciate riposare un’ora. Fate cuocere a fuoco vivo sull’apposita padella, leggermente oleata, poi farcitele a piacere.












Ho provato solo una volta a far volteggiar le mie crepes dalla padella….. risultato…. un disastro! E da allora non ci ho più riprovato!Bellissima giornata… ma quante ne sai….!
le crepes le proveró a fare con la tua ricetta, francese al 100%, mi piacciono molto; i cristalli alle finestre sono una bellissima idea, spero di poterli trovare qui per poter godere un pó piú a lungo le vibrazioni dell’estate, quest’inverno qui a Lima non ci sará mai il sole
le crepes le proveró a fare con la tua ricetta, francese al 100%, mi piacciono molto; i cristalli alle finestre sono una bellissima idea, spero di poterli trovare qui per poter godere un pó piú a lungo le vibrazioni dell’estate, quest’inverno qui a Lima non ci sará mai il sole
Wow – look at that flip! Great!Is that a Nutella crêpe? My husbands favorite!
Per noi la Candelora è un giorno speciale:ci siamo trasferiti nella casa dove viviamo il due febbraio di sette anni fa.Devo dire che per adesso ha portato buona sorte e prosperità(due bimbi),staremo a vedere.Ho nel cuore il gusto di una crepe al burro,forse era burro salato,che ho mangiato in bretagna durante un viaggio estivo…mai più ne ho assaggiate di così buone!Proverò le tue dosi ma non sono mica capace di rigirarle come fa tuo marito!!!Si vede che è nei geni francesi!Ciao Buon tutto a tutti voi!F.
Che bello! Quante cose che non conoscevo. La Candelora da noi non si festeggia più. Peccato!
Al mio paese c’è un vecchio detto per la Candelora:”Candelora: dell’inverno semo fora,ma se piove e tira vento,nell’inverno semo dentro”…Qui siamo decisamente in inverno…Grazie per il bellissimo post!!!
grazie !!!
Adoro le crepes, non sapevo che fossero una tradizione francese per la candelora, ragione in più per farle stasera, anche se in ritardo. Volevo farti i complimenti per la nuova nata che è bellissima, ero già venuta sul tuo blog ma prima che riuscissi a lasciare un commento era successo un imprevisto (tipo figlie che mi hanno reclamato) e così non l’ho più fatto. Ciao, extramamma
Ho fatto le crrepes con la tua ricetta…sono venute buonissime!!! Tra le migliori che io abbia mai mangiato. Grazie!!
Che bella l’idea dei cristalli… La proverò anch’io!!! …e poi le Crepes: LE ADORO!!!Francesca
Ti volevo ringraziare per queste e altre idee che ci hai suggerito, così ho modo di farmi conoscere o riconoscere.Sono Tania, una volta ti ho scritto, per la richiesta del Mei Tai. Ti volevo ringraziare per avermi fornito alcune idee tipo questa,anche come utilizzare il miele ( approposito ho ordinato il miele da Ghigo Miranda perchè non conoscevo nessun altro apicoltore).
E anche per il Kamishibai, che ancora non ho attuato ma ho comprato un racconto.Non ho mai avuto modo di scriverti ma trovo molto simpatico questo tuo modo di porti. Certo è che forse per la situazione che ti distingue, come scelte che ti hanno fatto avere questa e altre esperienze abbastanza singolari, ma complimenti.
Ciao da Tania
Approposito, ci potresti dire come si creano i fili di cristalli e dove si aquistano, anche cicabuma a trovato l’idea molto bellina. E poi ti volevo anche dire, che se per caso avete voglia o passate da Firenze di dirmelo ,così potremmo farvi un piccolo saluto di persona.
Forse è troppo immaginare di conoscerci ma vi trovo simpatici io vivo nelle colline di Firenze insieme alla mia famiglia mio marito e mio figlio (accanto i suoceri) senza pretese.
Grazie, sono felice di sapere che trovi degli spunti interessanti nel mio blog!
Non me lo dire due volte, sto proprio sognando di trasferirmi in toscana!
Per quanto riguarda i cristalli… li avevo acquistati anni fa in un negozio che vendeva articoli un po esoterici ma ora non esiste più… comunque sono svarowsky, magari li trovi con una ricerca online…
Bene sarò felice di aiutarti se deciderai di venire in Toscana, io ho la famiglia che abita anche nelle zone del Senese del Chianti,comunque grazie per le informazioni dei cristalli.
Non conosco bene la tua storia, ma forse per lavoro di tuo marito vi dovete trasferire ogni tanto; mi sono fatta questa fantasia è forse sbagliata?!Da quanto intendo da ciò che scrivi che hai viaggiato e vissuto in varie parti del mondo, è così o sbaglio?Ciao Tania
mi piace scoprire le tradizioni dei nostri “cugini” d’oltralpe, grazie claudia! purtroppo per me questa prova sarebbe davvero ardua: già son mancina e far saltare la crepe con la destra porterebbe inevitabili effetti collaterali, poi: dove la trovo una moneta d’oro?!
))))
però per le crepes le faccio lo stesso, e apsetto la ricettina delle galette, slurp!
un sorriso e un abbraccio, linda
Ohhh che bello questo post,molte idee interessanti.Mi sa che stasera ci scappano le crepes,anche se non ho mai provato a farle..