Ci penso io: un percorso didattico all'insegna del problem-solving
[Questo post è offerto da Bama] Sono nata sotto il segno della bilancia...
#KinderDiario e le Cartoline Attacca & Stacca
Qualche giorno fa vi ho parlato dell'app Kinder Diario, che sto testando...

Cose Belle

Il sole torna finalmente a splendere. E anche a scaldare. Un pochino. Le giornate iniziano ad allungarsi e si sente quasi odore di primavera. E noi comonciamo ad uscire dal nostro letargo. Pian piano ricominciano le passeggiate all’aperto, le corse in giardino. Ma sono ancora tante le ore trascorse in casa al calduccio, tra il tepore del camino, la luce del sole che entra dalle finestre, le coccole, le ninne nanne e quei sorrisetti del dopo-poppata che mi scaldano il cuore.

Di queste giornate casalinghe fanno parte alcuni oggetti a me cari, che fanno la differenza. Che trasforano una giornata potenzialmente noiosa in una piacevole. Eccone alcuni:

Le scatole. Non so perché, ma ho da sempre questa passione per le scatole di tutti i tipi e di tutte le forme, con una particolare predilezione per quelle di latta (queste sono quelle che usiamo per i nostri biscotti di Natale), per i cestini di vimini e per i barattoli di vetro.
Le mie scatole (come questa, del cucito), i miei cestini (come quello della maglia) e i miei barattoli (dai bottoni alle tisane) mi seguono costantemente in giro per la casa.
Bare Books, Moleskine, i Notebooks di Muji. Tutti, rigorosamente con le pagine bianche. Perfetti per gli appunti, i disegni, ma soprattutto per i libri “fatti in casa” che da noi sono davvero il pane quotidiano.

Questa collana l’ho pensata tante volte. Qualche anno fa ho anche fatto, usando appunto un bare book,  un libro per Leonardo (non vi diro’ con quale canzone… non è ancora uscita, magari riesco a vendergliela!). Che sorpresa trovare “la mia idea” in libreria!  I miei preferiti sono “Sei forte papà” e “Ci vuole un fiore”. Canzoni che mi ricordano la mia infanzia…

Dopo due anni di quasi totale devozione alla Merinos Otto, con Chiara ho riscoperto il Cachemere Cardiff. Questi sono due nuovi colori che ho comprato durante il mio ultimo viaggio in Italia. Inutile dire che li sto già lavorando…

Tutte le piccole cose che ho fatto mentre aspettavo Chiara, come questo completino fatto appunto con il Cachemere Cardiff.

La bambolina Waldorf, la copertina che mi ha seguita tutta l’estate (questa è fatta con la Merinos Otto).

E quest’altro completino che ho finito la sera prima che nascesse Chiara…

Ma la cosa più bella in questo momento, la cosa che mi scalda il cuore e che mi fa sorridere anche se la notte è stata breve, sono questi piedini, e ogni altro piccolo particolare di questa meravigliosa creatura che abbiamo avuto la fortuna di accogliere nella nostra famiglia.

Commenti

  1. Mamma dice

    Che bel post! E’ vero, ci sono oggetti che ti fanno sentire bene, a casa. La mia macchina da cucire, i miei libri (fra l’altro ho visto che uno dei miei preferiti è sul tuo blog: “I bambini hanno bisogno di fiducia”), il mio servizio da te di tutti i giorni, ma soprattutto la mia pupazzetta di 15 mesi che ha imparato a dire “no, no, no!”Come diceva Dorothy del Mago di Oz? “Home is where your heart is”.

  2. Panzallaria dice

    che brava che sei! ti ammiro molto…e chiara è molto bellabuon proseguimento di questi primi magici mesipanz – mammabloggerwww.mammablogger.net

  3. estrellazul dice

    che mani di fata !! senti, ma hai provato a cucire qualcosa di Intemporels pour enfants ? non l’ho comprato perché ho letto sui miei blog francesi, che le taglie sono calcolate male. Confermo che Astrid Le Provost mi affascina per il suo gusto e il taglio d’altri tempi dei suoi modelli, e le foto di questi libri sono di un raffinato !! E che raffinata pure la piccolo Chiara !! un abbraccione

  4. mammanatura dice

    Un post che mi riempie il cuore…abbiamo proprio tante cose in comune…anche l’amore per le scatole i cesti e i barattoli, io oltre a quelle di latta, amo molto anche quelle in legno.come faccio a trovare i libri(io il francese un pochino lo leggo!)?grazie per tutto Dio benedica la vostra famiglia

  5. Laura dice

    Che bellezza, Claudia! Il tuo e’ uno di quei blog che, quando ti senti giu’, ti scaldano il cuore. E’ pieno di amore e voglia di fare.

  6. Claudia dice

    Ho gli occhi lucidi per la commozione… ti ammiro… L’amore che trasmetti anche con un semplice post è immenso!Sei bravissima… quanto vorrei saper lavorare la maglia! Congratulazioni per tutto… ma soprattutto per quella spettacolare creatura che hai messo al mondo!Un abbraccio dolce dolce!!!!

  7. cobrizoperla dice

    ti scopro solo ora, leggendo il tuo nome da Rossana. che meraviglia di bambini! nutro molta ammirazione per le mamme come te. ;-)

  8. valeria dice

    Claudia, rimango sempre a bocca aperta! Senti, mi incuriosiscono tanto i libri fatti in casa di cui parli. Hai già fatto qualche post al riguardo? Ma riesci a coinvolgere i bimbi? Non sai come vorrei passare tre giorni, dico tre, li con voi e assimilare un po’ del vostro mondo, del tuo modo di fare le cose, di vivere nella natura con i bambini sempre con te. Che belli che sono!!!!

  9. paola dice

    Ciao bellissimo e caldo post…anche qui in germania splende il sole. Sai che anche noi adoriamo gli indistruttilibri….dapprima mangiarli, adesso ci accontentiamo di guardarli ed ascoltarli. Giusto ieri ho seggerito alla Gallucci un titolo che a me piacerebbe. Sono stati gentilissimi nel rispondermi, Prova subito a farti viva con loro, il sito e` in costruzione, ma c’e` l’indirizzo e-mail. Un abbraccio,Paola

  10. miciobigio dice

    Claudia sei tenerissima. Quello che scrivi e descrivi è miele per il cuore,qualunque sia l’argomento di cui parli!Alcuni dei tuoi tesori “inanimati” li condivido anche io,fanno parte della mia essenza.Mi capita di toccare un gomitolo di morbida lana e sentirmi lì dentro…ma a raccontarlo mi sa che faccio la figura della scema.Non tutti lo capiscono.Mah…

  11. Dawn dice

    I feel so peaceful after reading this post. Your home looks so cozy. You have made such beautiful knitted clothes for Chiara. I love the feel of cashmere. She’s a lucky little girl.

  12. Rossella dice

    Ciao Claudia! Mi chiamo Rossella, e ho trovato il tuo blog cercando notizie sull’attachement parenting…volevo dirti che sei bravissima a fare tutte quelle cose bellissime con e per i tuoi bambini.Anche io ho 2 bimbi, Riccardo di quasi 3 anni, e Serena di 8 mesi…. insieme a Riccardo cucino, facciamo lavoretti manuali….ma il tempo sembra non bastare mai!Tu come fai a fare tutto???ti ammiro molto, e sto già copiando un po’ delle tue idee :-)ciao!

  13. La casa nella prateria dice

    Grazie a tutte per le vostre belle parole, scaldano davvero il cuore…estrellazul – io le taglie di A. Le Provost le trovo corrette, ma devo precisare che i miei figli sono piccini…Mammanatura – i libri in questione li trovi su amazon.fr. Cliccando su “tre libri” nel mio post ci arrivi direttamente.Valeria – I libri fatti in casa sono semplicemente dei quaderni bianchi da noi scritti, disegnati o decorati. Mi sembra di aver pubblicato qualcosa in proposito, devo solo andarlo a ripescare. E poi faro’ qualche foto dei nostri “capolavori” per darti un’idea.Per coinvolgere i bambini… ben, prova a dare a tua figlia un libro o un quaderno immacolato e dei colori, oppure uno che contiene una storia inventata e illustrata da te… sarà più che sufficiente!Ovviamente finché i bimbi sono piccoli il libro sembra “sprecato”. Quelli di Gloria sono pieni di scarabocchi apparentemente senza senso, mentre Leonardo inventa le proprie storie, le illustra, e sta anche imparando a scrivere… da solo!Se vuoi venire a trovarci… beh, aspetta solo che Chiara inizi a dormire un po’ di più la notte, e poi sarai la benvenuta!Paola – grazie per il consiglio!Rossella – Come faccio a fare tutto? Semplice: non lo faccio! Ho una pila di biancheria alta come me, stiro solo il minimo indispensabile e la mia casa non è sempre uno specchio. Ci tengo al pavimento perché i bimbi giocano per terra ma per il resto ci vado con calma. Preferisco passare i (pochi) momenti liberi davanti alla macchina da cucire! E poi… Non sto mai davanti alla TV senza fare qualcos’altro contemporaneamente. Noi l’accendiamo solo la sera quando i bambini sono a letto, e generalmente quello è il momento in cui i miei lavori a maglia prendono forma…

  14. mammalisa dice

    Cara Claudia,ma che tesoro di bimba! Mancavo da un pò e non sapevo se fosse già nata la piccina: congratulazioni!! E’ commuovente vederle indossare tutti quei lavori di cui hai parlato nei mesi scorsi man mano prendevano forma :-)

  15. paola dice

    Una curiosita`: mi pare di aver capito che per i vestitini in lana della piccina tu abbia usato il Cashemire? Come ti sei trovata (o meglio come si e` trovata lei)? Hai mai usato altre lane?Solo perche` io ho sempre avuto delle reticenze ad indossare la lana a pelle ai piccolissimi.Ciao e grazie!

  16. La casa nella prateria dice

    paola – se la lana è buona non punge e non solo non dà fastidio ma è in assoluto, insieme alla seta, la fibra migliore per i piccini. Io per i bambini uso la merinos otto, merinos sei e il cachemere Cardiff che sono morbidissimi. Li trovi su http://www.manidifata.it e probabilmente anche nei negozi della tua città.

  17. Fastidiosa dice

    Ciao, come dire… un post così tenero, positivo.La tua bimba è bellissima, e le hai creato degli splendidi completini in maglia, mi ricordano molto quelli che mia mamma faceva per me e mio fratello e spero un giorno per i miei bambini.un bacione e complimenti per il tuo blog e i tuoi tesori,da un’altra fan di moleskine, delle scatole in latta e dei vestini in lana fatti a mano! ;-)L.

  18. Amelia dice

    Si quei piedini sono fantastici!!!i libri di astrid meragliosi e anche io giro per casa con barattoli scatole di latta e cesti di vimini grazie per questo scorcio di famiglia

  19. Cicabuma dice

    Che bella mamma che sei, dolce e cretiva. Anch’io faccio molte cose a mano e da qualche tempo mi sono messa a fare anche dei mercatini. Nel mio blog c’è una finestra (con la Coccinella) che ti manda nel mio blog esclusivamente dedicato ai lavori manuali… Anche io non mi annoio di certo nei lunghi pomeriggi d’inverno o nelle sonnacchiose giornate d’estate… Qualcosa da fare lo trovo sempre!!!Francesca

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