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Commenti

  1. valeria dice

    Ma sei bravissima!!! Grazie per la tua risposta che ho visto solo adesso. Comunque ho preso una vecchia t-shirt bianca, un paio di collant appallottolati per fare l’imbottitura della testa che ho poi legato tipo impiccato…ha ha, poi ho cucito alla meno peggio in modo che si evidenziassero due braccia. Ho accennato occhi e bocca. Elena era al tavolo con me ma non sembrava interessarsi, giocava con i bottoni e si alzava spesso… Però sembrava contenta della novità. La bambolina è bruttissima ma se la sta tenendo in braccio. Però almeno abbiamo passato parecchio tempo in questa attività. Andrò a vedere il libro su BOL, grazie! Ah, volevo farti un’altra domanda. Quali DVD fai vedere a Leonardo e Gloria?

  2. mammaclaudia dice

    Grazie a tutte. Se conto che questo è il terzo lavoro di cucito che ho confezionato nella mia vita, posso ritenermi soddisfatta del risultato. E stasera finiro’ il quarto. Facendo la lista dei miei progetti iniziati mi sono resa conto che sono davvero TROPPI e che qualcosina va portata a termine, prima di iniziare le altre cose che ho in mente!Valeria,Le prime bambole che ho fatto per i miei figli sono bruttissime, ma loro le adorano!Leonardo e Gloria guardano un cartone animato a settimana, la domenica mattina, mentre io faccio un po’ di pulizie. In genere guardano i cartoni della Disney, ma non tutti. Ad esempio trovo che storie come “bamby” (avevo scritto un post in proposito, non so se l’hai letto) o “il re leone” (che è il mio preferito) affrontino temi troppo duri, come la morte di un genitore. Credo che i bambini dovrebbero scoprire il più tardi possibile che una mamma o un papà possono morire. E soprattutto non vedo perché dovrebbero soffrire per la morte di un personaggio di un cartone animato! I loro preferiti sono Toy story (che anch’io adoro) e Shrek.

  3. valeria dice

    Elena guarda il libro della giungla, cenerentola, la sirenetta, gli aristogatti. E’ stata molte volte malata quest’inverno e giornate e giornate in casa senza progetti nuovi…è dura, mi capisci. Ma ora va meglio, riesco ad interessarla ad altre cose, alla manualità ed il tempo passato davanti alla tv va diminuendo… Io personalmente non la sopporto più la tv. Mio marito non può (dice) fare a meno di vedere tg vari (è giornalista)ma vedo che sta più attento. E tuo marito ed il suo tv al plasma??? Piano piano, ci libereremo della tv. Intanto tra qualche settimana andiamo al mare per un mese, si cambia aria, si starà all’aperto. Grazie, a presto!

  4. estrellazul dice

    che bello !! semplice e pratico, e sai cosa? mi sa che copierò il tuo modello per fare un regalo, ma farò l’imboccattura manica un pò più a C.un abbraccione e continua a postare, ti seguo semprea proposito, attraverso il tuo sito ho conosciuto Sabrina, ci stiamo scrivendo e ci siamo pure incrociate ad un incontro alla scuola steineriana di roma, senza però poter parlare, cmq grazie eh ??!! le magie della blogosfera

  5. mammaclaudia dice

    Estrellazul, in effetti doveva essere un po’ più a “c”. Ma mi perdono, sono solu una principiante…Sono contenta che tu abbia in contrato Sabrina. Sei anche tu di Roma?Valeria, ti capisco benissimo. Se posso permettermi volevo dirti che ho qualche riserva anche su Cenerentola e principesse varie. Credo abbiano rovinato generazioni di donne, tuttora in attesa del principe azzurro…Mio marito la tv al plasma gigante la guarda sempre, ma solo la sera. Beh, se c’è qualche bel film la guardo anch’io, ma spesso sono partite di calcio…Abbiamo comprato un mobile che la nasconde completamente, cosi’ non è la “regina” del salotto, e i bambini non ci pensano. Dove vai al mare? Divertitevi…

  6. valeria dice

    Che bell’idea quella di chiudere la tv in un mobile…Si, hai ragione per Cenerentola… In effetti dice che il principe assomiglia a papà. Come è difficile però considerare ogni cosa con senso critico ed essere capaci di prevedere eventuali conseguenze… Devo ancora fare parecchio esercizio, comunque la lettura di Steiner mi sta aiutando a capire molte, moltissime cose…Andiamo all’Argentario, Porto S. Stefano, il mio paese, dove sono nata e cresciuta. E’ un posto bellissimo, lo conosci?

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